Altro che piumino, come si vive nella città più fredda del mondo a -70 gradi

La città più fredda del mondo dove in inverno la temperatura scende anche a -70 gradi. Come si vive e cosa c’è da vedere in questo posto gelido

Se quando arrivano i primi freddi della stagione battete già i denti, se l’inverno lo passate avvolti dal piumino aspettando con ansia l’arrivo della primavera, allora non andate mai a Yakutsk. Già perché questa città vanta il ben poco invidiabile primato di città più fredda del mondo.

città più fredda del mondo
Come si vive in una città dove fanno -70 gradi?!

Ci troviamo in Russia, in Siberia, e qui i termometri in inverno scendono in picchiata sotto lo zero. Raggiungendo numeri che sembrano impossibili: fino a – 70 gradi! E nonostante ciò Yakutsk è una città in cui vivono ben oltre 300 mila persone. Ma come si fa a vivere nella città più fredda del mondo?

La città più fredda del mondo è Yakutsk: come si vive

Fare la spesa, andare a scuola e a lavorare. Attività quotidiane e normali che diventano quasi eroiche quando la colonnina di mercurio scende oltre i 50 gradi sotto lo zero. Questa è infatti la temperatura media in inverno a Yakutz città nel nord est della Russia, in Siberia nella regione della Sacha-Jacuzia. E dove nonostante questi valori glaciali vivono migliaia di persone.

Yakutsk, detta anche Jakutsk, è una grande città di oltre 300 mila abitanti. Vi si trova un aeroporto – atterra la Polar Airlines – c’è un’università, un museo, una stazione meteorologica, teatri, cinema e negozi. Insomma tutto quello che può offrire una città. Ma con una piccola grande differenza: qui c’è sempre freddo e ghiaccio.

Questo condiziona totalmente la vita dei cittadini di Yakutsk che si ritrovano a fare i conti con piccoli e grandi problemi. Ad esempio dimenticatevi la frutta o la verdura fresca. O anche il grano. Non può crescere nulla quando le temperature sono sempre in inverno sotto i 40 gradi. Dovete accontentarvi di scatolame e di pesce surgelato (ovvero a temperatura ambiente).

Ecco un vantaggio è che nessuna a Yakutsk ha il frigorifero. Tutti gli abitanti hanno una sorta di armadio esterno dove conservano i cibi. Ma quello che si risparmia sull’elettricità del refrigeratore, si spende in riscaldamento. Ma anche in questo c’è sempre una grossa preoccupazione: i tubi possono scoppiare per il gelo. Particolarmente a rischio sono le automobili. Per questo tutti i garage sono riscaldati. Spegnere il motore dell’auto all’esterno vuol dire non ripartire più!

vivere freddo
Il mercato di Yakutsk la città più fredda del mondo

I supermercati e i negozi si trovano in centri commerciali al chiuso. Le passeggiate in inverno non le fa nessuno, si esce solo per comprare il necessario.  Considerate che a queste temperature anche solo tirare fuori una mano dal guanto per rispondere al telefono è a rischio congelamento. Ma nonostante tutto ciò si va a scuola e a lavoro. E perfino al mercato all’aperto. Le scuole chiudono solo quando il termometro di giorno raggiunge i -46 gradi ( di notte si arriva facilmente a – 60).

In estate le cose vanno un pochino meglio. Anzi per gli abitanti fa caldissimo. La massima a luglio raggiunge anche i 18 gradi. Il panorama finalmente cambia senza più ghiaccio e neve, ma con un po’ di prati in fiore. La qualità della vita migliora dunque nei mesi estivi, eppure chi vive a Yakutsk è talmente abituato al freddo da non viverlo più in maniera così eccezionale.

Il posto più freddo del mondo dove vivere

Yakutsk è la città più fredda del mondo, anche se la temperature più bassa mai registrata in un luogo abitato è il piccolo villaggio di Ojmjakon. Si tratta di un piccolo paesino sempre in Russia, sempre in Siberia e sempre nella regione della Sacha-Yakuzia, solo che è ancora più freddo.

In questa sconfinata terra che è la Siberia di un paesaggio glaciale tutto uguale questo paesino dove vivono attualmente appena 500 persone per la maggior parte dell’anno isolate è salito agli onori della cronaca. Qui infatti nel febbraio 1933 fu raggiunta la temperature di -67.7 gradi. E addirittura si vocifera, ma non c’è un’attestazione ufficiale, che nel 1924 il termometro scese addirittura a – 71.2 gradi.

E proprio in Siberia nel piccolissimo villaggio di c’è stata la temperatura più bassa mai registrata sulla Terra: – 71.2 gradi nell’inverno del 1924. Un dato in realtà non ufficiale, che però è ben poco distante da quello ufficiale del 1933 di – 67.7 gradi.

La prossima volta che sentite freddo in Italia pensate a com’è la vita nella città più fredda del mondo. Indubbiamente vi sembrerà tutto più sopportabile!