Come sarebbe stato il futuro? I ragazzini degli anni ’60 ci hanno visto giusto

Negli anni ’60 le persone si chiedevano come sarebbe stato il futuro: qual è stata la risposta a questa domanda?

Anche se viviamo in una epoca tecnologica, ci chiediamo in continuazione come ci evolveremo. I progetti tech che vengono ideati ogni giorno sono tanti, ed ognuno di loro presenta delle particolarità differenti. Alla luce di queste informazioni, non è affatto strano chiedersi come sarà il mondo fra qualche decennio. Ma noi non siamo gli unici che hanno pensato a questo. Persino nel passato ci si faceva la stessa domanda.

Come vedevano il futuro le persone negli anni '60
Scopri come le persone vedevano il futuro molti anni fa – QNM.it

I più curiosi erano i bambini e i ragazzi. Interessati al mondo e al suo sviluppo, si chiedevano come potesse essere il futuro. Negli anni ’60 la tecnologia era piuttosto limitata infatti. Era impossibile prevedere in che modo sarebbero cambiate le cose. Eppure cominciavano a girare un paio di ipotesi niente male e che potevano essere considerate valide. Quali erano le risposte a questa domanda così tanto complessa?

Il futuro visto negli anni ’60, le risposte sono sorprendenti: ecco cosa pensavano i ragazzi

Uno dei timori più grandi riguardava il lavoro. Si pensava che soltanto le persone più intelligenti avrebbero potuto giovarne. Chi non aveva un grande intelletto, purtroppo, era destinato a rimanere disoccupato (non in tutti i casi). Per fortuna non è andata così dato che tutti hanno la possibilità di lavorare. Quello che occorre è studiare quanto basta per ottenere la qualifica di una specifica professione. Ciò non toglie che sia una risposta interessante.

Come vedevano il futuro le persone negli anni '60
Avreste immaginato il futuro in questo modo? – QNM.it

Un’altra teoria che riguardava il mondo del lavoro era collegata alle macchine. Anche all’epoca si credeva che i computer e gli automi potessero sostituire gli esseri umani. Questo avrebbe portato l’umanità a cancellare alcuni lavori. Non sarebbe stato più necessario assumere delle persone in carne ed ossa. In questo caso l’ipotesi era corretta: lo stiamo vedendo al giorno d’oggi. Molti lavori sono destinati a scomparire poiché non sono più richiesti.

Ma l’ipotesi più spaventosa fra tutte è la seguente. Non era da escludere che le persone cominciassero ad annoiarsi per una semplice ragion: le macchine, prendendo il sopravvento di ogni settore, sarebbero state la nostra rovina. Non ci avrebbero permesso di vivere come vorremmo perché avrebbero fatto tutto loro. La riflessione è molto interessante dal momento che potrebbe realizzarsi per davvero. È chiaro che il futuro non veniva visto in maniera positiva.

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