Whisky: differenza tra bourbon e scotch

Il whisky o whiskey non sono la stessa cosa; due termini che indicano due distillati diversi per la provenienza geografica. Oggi noi di QNM.it vogliamo svelarvi tutto quello che c'è da sapere sul whisky, partendo dalla differenza fra bourbon e liquore scotch. Quindi, se siete amanti del buon bere non vi resta che continuare a leggere.

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    Whisky: differenza tra bourbon e scotch

    Il whisky, tutti lo conoscono, in molti lo hanno assaporato. E’ una delle bevande alcoliche più celebri nel mondo, che si ottiene dalla distillazione di vari cereali fermentati, lasciati poi invecchiare in botti di legno (generalmente di quercia). Il dubbio amletico, però, che assale la maggior parte di noi è: qual è la differenza tra whisky, bourbon e scotch? In buona sostanza, con il termine whisky si indicano quelli distillati in Scozia e Canada, mentre con la parola al plurale whiskey si fa riferimento a quelli distillati in Irlanda e negli Stati Uniti. Il whisky canadese è anche chiamato Rye. Grazie ad alcuni accordi internazionali, il termine Scotch whisky è riservato esclusivamente a quelli prodotti in Scozia. I Bourbon, infine, sono i whiskey prodotti negli Stati Uniti per fermentazione e distillazione di granoturco, segale e malto d’orzo. Devono il nome alla contea omonima del Kentucky, dove storicamente ne fu iniziata la produzione.

    BOURBON WHISKY

    Bourbon Whiskey

    Il Bourbon è un whisky che prende il nome da una contea dello Stato del Kentucky. Si racconta che il reverendo Elijah Craig, nel 1789, sia stato il primo a dare il nome bourbon al proprio whisky. Il Bourbon può essere distillato esclusivamente negli Stati Uniti: nel 1964 il Congresso ha infatti riconosciuto il Bourbon Whisky come prodotto tradizionale statunitense, creando le Federal Standard of Identity for Bourbon. Attualmente la produzione avviene in sei stati: Kentucky, California, Illinois, Pennsylvania, Indiana e Georgia.

    SCOTCH WHISKY

    Scotch Whisky

    Lo Scotch Whisky è una bevanda alcolica ottenuta dalla distillazione di cereali. Viene prodotto necessariamente in una distilleria della Scozia con acqua ed orzo maltato (con l’unica aggiunta di grani interi di altri cereali) e il tutto viene fatto macerare nella medesima distilleria. La stagionatura avviene in botti di quercia di capacità non superiore a 700 litri, per un periodo non inferiore a 3 anni.

    BLENDED WHISKY

    BLENDED WHISKY

    I blended whisky sono il risultato di una miscela di whisky con diverse varietà di malto e di grano provenienti da varie distillerie. Vengono combinati in modo da ottenere un gusto equilibrato. Il blended nacque nel XIX secolo, quando iniziò l’esportazione del whisky fuori dai confini scozzesi.

    DE LUXE WHISKY

    DE LUXE WHISKY

    Con la dicitura De Luxe si indicano i blended di qualità superiore. Solitamente queste miscele contengono una maggior percentuale di whisky invecchiato. Inoltre, questi distillati caratterizzati da un processo di invecchiamento più lungo e maggiore, sono ovviamente anche più costosi rispetto ad altri.

    Infine, la bottiglia di questi alcolici riporta l’anno del whisky più giovane utilizzato per produrre il De Luxe Whisky, per cui se troverete la scritta “eight years old”, ciò significa che il whisky più giovane all’interno della blend è invecchiato almeno 8 anni.

    DOUBLE MALT WHISKY

    DOUBLE MALT WHISKY

    Si ottiene da una miscela di due single malt provenienti da distillerie differenti anche per quanto riguarda la posizione geografica. In più, solitamente i produttori di questo distillato dichiarano la provenienza delle due miscele utilizzate e anche il perché hanno deciso di mescolare e unire insieme le due tipologie di whisky.

    GRAIN WHISKY

    GRAIN WHISKY

    La maggior parte dei Grain Whisky viene utilizzata per produrre i blended. Solo una minima parte viene imbottigliata e venduta come Grain. Come suggerisce il nome, si tratta di un vero e proprio whisky di cereali, realizzato seguendo il processo chiamato Patent Still, per il quale si utilizza orzo e cereali non maltati. Questi ultimi vengono cotti al vapore per circa tre ore e mezzo; alla fine del processo vi è la distillazione nel Patent Still, in cui la percentuale di alcol ha una gradazione superiore rispetto alla media dei classici scotch.

    LIQUEUR WHISKY

    LIQUEUR WHISKY

    I Liqueur si ottengono miscelando alcuni tipi di whisky con miele, erbe, frutti e spezie. A queste si affiancano le Creme, che sono il risultato della miscelazione di qualche whisky con il caffè o il cioccolato (Irish Cream). Solitamente, questi distillati non vengono considerati come scotch whisky.

    MALT WHISKY

    MALT WHISKY

    Il Malt Whisky viene prodotto con procedimento Pot Still, ovvero Whisky prodotto esclusivamente con orzo maltato da alambicco a fuoco diretto. Inoltre, questo distillato è originario della Scozia e solitamente viene prodotto da un’unica distilleria, senza aggiunta di altri cereali o liquori.

    Il Malt Whisky può essere caratterizzato da essenza e profumo di vaniglia, frutta secca, sentore di legno o di affumicatura.

    SINGLE BARREL WHISKY

    SINGLE BARREL WHISKY

    I Single Barrel rappresentano una sotto-categoria dei Single Malt Whisky e sono il prodotto di una singola distillazione e di una singola botte. Si tratta di una varietà piuttosto costosa, poiché viene prodotta in edizione limitata e in bottiglie numerate.

    SINGLE MALT WHISKY

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    I Single Malt sono prodotti in un’unica distilleria e con una sola qualità di malto.

    Sono una miscela ottenuta dal contenuto di diverse botti, di annate differenti, prodotte dalla stessa distilleria, per questo, nonostante i produttori tentino di ottenere un prodotto costante, inevitabilmente ogni distillazione risulta differente dalle altre. In genere i whisky utilizzati per questa varietà sono invecchiati tra gli 8 e 15 anni.

    VATTED MALT WHISKY

    VATTED MALT WHISKY

    I Vatted Malt si ottengono dal miscelamento di malt whisky prodotti in diverse distillerie e miscelati per ottenere un gusto più morbido di un single malt. La differenza con i Blended sta nel fatto che non contengono grain whisky, ma solo diverse tipologie di single malt.

    RYE WHISHY

    RYE WHISKY

    Il Rye Whiskey è una varietà di whiskey statunitense. La sua base è costituita per legge da segale (in inglese rye appunto) per almeno il 51%, con l’aggiunta di altri cereali. Ha un colore biondo chiaro e una gradazione alcolica del 43%. Era molto diffuso in Pennsylvania e Maryland, tuttavia dopo il proibizionismo la sua produzione è calata drasticamente sino a diventare un prodotto di nicchia.

    Ora che conoscete tutte le tipologie di whisky in circolazione, non vi resta che scegliere qual è il vostro distillato preferito: liquore scotch oppure un buon buorbon americano?