La pizza di Cracco: il web la massacra, Sorbillo la difende, le reazioni sui social

Il celebre chef presenta una sua propria rivisitazione del grande classico napoletano con una pizza margherita che ha decisamente scatenato una vera e propria baruffa online. Tutti la criticano e la prendono in giro, ma il pizzaiolo Sorbillo di Napoli la difende

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    La pizza di Cracco: il web la massacra, Sorbillo la difende, le reazioni sui social

    La Pizza di Cracco divide il web, anzi meglio dire che pone la quasi totalità degli utenti sui social in posizione fortemente critica nei confronti della rivisitazione del celebre chef del piatto simbolo della cucina napoletana. In occasione della recente inaugurazione del proprio ristorante Galleria da Cracco, l’ex-giudice di Masterchef ha inserito in menu anche una margherita interpretata a modo suo, con ingredienti di grande qualità, presentati in modo differente dall’originale.

    Dal momento della diffusione delle foto, nemmeno a dirlo, si è scatenato un putifero online con Twitter che ha visto l’hashtag #cracco salire vertiginosamente nei trend italiani. Come al solito, la comunità del social network dei 140 caratteri si è sbizzarrita con fotomontaggi e battute per sfottere Cracco e la sua pizza margherita rivisitata. Abbiamo raccolto i più divertenti dopo la continuazione, ma c’è una voce che si solleva dal coro, quella di Sorbillo, celebre pizzaiolo napoletano che si schiera dalla parte del collega.

    Sono fioccate subito le prese in giro alla pizza di Cracco subito dopo che le immagini erano state pubblicate online. Tra i primi ad averla messa in mostra sono stati quelli del blog Scatti di gusto che hanno testato e immortalato il piatto a pochi giorni dall’ufficialità. Si può leggere nei commenti come il cornicione sia sottile e croccante con tanti semi e il centro morbido. Viene promossa la salsa di pomodori, ma rende un po’ umido l’impasto sottostante. Di sicuro il risultato offerto sul piatto è molto diverso dalle pizze che si trovano nelle migliori pizzerie in Italia.

    Pizza di Cracco: gli sfottò

    Non sono mancati, però, gli sfottò del web con tantissimi tweet irrisori. Abbiamo raccolto i più significativi in questa fotogallery.

    La pizza di Cracco difesa da Sorbillo

    Ma a difesa di Cracco si solleva una voce importante come quella di Gino Sorbillo della celeberrima omonima pizzeria di Napoli, indicata da tutti come tra le migliori del capoluogo campano. Il collega dello chef veneto ha pubblicato un post su Facebook (vedi sopra) in cui racconta di essersi recato in Galleria al ristorante e di aver assaggiato proprio la margherita speciale. Il suo commento: “Mi è piaciuta e Carlo non ha mai dichiarato di voler fare una pizza napoletana”. Insomma, non necessariamente una presentazione differente e l’uso di alcune soluzioni inusuali come i semi possono inficiare il risultato finale. Cracco, inoltre, ha liberamente e dichiaratamente interpretato un grande classico.

    E il prezzo? Sorbillo continua: “in molte pizzerie di Milano la pizza costa 10-12 euro”. Come commentato su La Nazione, si tratta dunque de “l’espressione di uno chef stellato che ha fatto un percorso ricco e con una sua identità” con i punti di vista dello chef e con l’uso di prodotti di altissima qualità. Mentre, molto spesso, nella sua Napoli: “troviamo in giro pizze, vendute e pubblicizzate con l’aggiunta di riconoscimento Dop o Doc, ma con materiali scadenti”. Infine, la prima causa di queste critiche: “Solo invidia”.