I 10 libri che devi fingere di aver letto per sembrare intelligente

Una classifica imperdibile, una selezione preziosissima, una top ten con i fiocchi per fare colpo con l'intelligenza, anche se sei tardo come un mulo. I dieci libri che devi fingere di aver letto e cosa c'è da sapere per architettare il tuo piano

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    Quali sono i dieci libri che devi fingere di aver letto per fare colpo e far sembrare di essere intelligente e acculturato? Come potrai immaginare, non basta conoscere i titoli di questa decina di volumi iconici e fondamentali per la letteratura di tutti i tempi, ma dovresti anche poter discorrerne. O, quantomeno, reggere una basilare conversazione con chi li ha letti (oppure con chi già sta fingendo di averlo fatto). Motivo per il quale andremo non solo ad annoverartene una top 10, ma anche a raccontarteli in modo semplice e breve, visto che molto probabilmente non avrai voglia di leggere troppo di un articolo, data la tua passione straordinaria per romanzi e saggi. Vecchio volpone, vai nelle prossime pagine per tutta la scelta.

    La Recherche di Proust

    La Recherche

    Partiamo col botto con il romanzo più lungo mai scritto da un essere umano o, quantomeno, quello più lungo di cui abbiamo conoscenza. Stiamo parlando proprio della Recherche alias À la recherche du temps perdu o, se preferisci, Alla ricerca del tempo perduto del buon Marcel Proust, che ha scritto oltre 9 milioni di caratteri tra il 1909 e il 1922 raccontando tutta l’evoluzione della sua evoluzione filosofica e personale. Risponde all’esigenza di comprendere il tempo e il suo valore, qualcosa di così fragile e impalpabile dato che nel momento in cui si ha un contatto lo si andrà a perdere per sempre. Per far finta di averlo letto ricordati di uno degli elementi cardine, quel dolce madeleine che fa da propulsore dei ricordi, offerti dalla cara zia Léonie.

    La Repubblica di Platone

    La Repubblica Platone

    Torniamo indietro nel tempo fino al quarto secolo prima di Cristo con La Repubblica di Platone, un’opera filosofica realizzata nella forma del dialogo, fondamenta del pensiero occidentale anche moderno che collega tante teorie del celeberrimo filosofo come il mito della caverna, la città ideale oppure la dottrina delle idee. Si trova di tutto in quest’opera dall’etica medica all’ontologia fino alla politica e al sessimo. Se stanno iniziando a disquisirne e ti senti impreparato, stupisci tutti rivelando che la corretta traduzione del titolo sarebbe stata La Costituzione.

    1984

    1984

    Tu che sei un lettore quasi ossessivo sei sicuramente amante del Grande Fratello, che segui nella sua versione VIP e non. Sai da dove deriva il nome del reality? Dal romanzo 1984 di George Orwell, pubblicato nel 1949. Un romanzo distopico meraviglioso, che ha sollevato tematiche drammaticamente attuali, seppur concepite più di mezzo secolo fa. Il mondo è controllato da potenze dittatoriali che se lo sono spartito dopo una tremenda guerra nucleare e tutto è sotto controllo, soprattutto grazie alla tecnologia. Una potente e aperta critica al regime stalinista tramite allegoria.

    La critica della ragion pura di Kant

    La critica della ragion pura

    Ritorniamo in ambito filosofico, perché ti fa cuccare come un dannato. La Critica della ragion pura di Kant si domanda della possibilità o meno di una metafisica intesa come scienza con l’idea che la conoscenza che arriva dall’esperienza è a posteriori al contrario di quella a priori che è necessaria e universale, come quella scientifica della matematica e fisica. La Critica della ragion pura si scinde nell’estetica trascendentale e nella logica trascendentale che è divisa in analitica trascendentale e dialettica trascendentale.

    Infinite Jest

    Infinite Jest

    Un romanzo di oltre mille pagine concepito di recente, nel 1996, e diventato immediatamente caso in tutto il mondo. Classico libro che devi dire di aver letto e quantomeno sapere di cosa parli. Prima di tutto l’autore, David Foster Wallace, in secondo luogo l’ambientazione che è Boston e il tempo in cui l’opera si svolge ossia in un futuro non ben definibile. Il tennis è metafora di agonismo e di possibilità in uno spazio limitato; ci sono le droghe e relative riabilitazioni; ci sono minori abusati e ci sono pubblicità e intrattenimento.

    Guerra e Pace di Tolstoy

    Guerra e Pace

    Un altro tomo infinito da leggere che però, magicamente, tutti hanno divorato almeno un paio di volte è il mitologico Guerra e Pace del buon Lev Tolstoj che era stato pubblicato a puntate sulla rivista Russkij Vestnik, prima di diventare best-seller mondiale tradotto in tutte le lingue. Due famiglie, i Bolkonskij e i Rostov, sono protagoniste degli eventi che si svolgono durante la campagna napoleonica in Russia (1812) miscelando storia e filosofia in un poema dal respiro omerico, la più fulgida rappresentazioen di epica moderna.

    La Metamorfosi di Kafka

    Metamorfosi Kafka

    Ah sì, la storia del tipo che si sveglia e si accorge di essere uno scarafaggio. Sì, proprio così amico mio, Gregor Samsa si risveglia ed è un bacarozzo ma non si perde d’animo e cerca una soluzione per passare non tanto inosservato ma per provare una certa qual integrazione. Naturalmente sarà un gioco al massacro, così come il diverso è disintegrato nel mondo, soffocato da dogmi e limitazioni, soprattutto da paure.

    Così parlò Zarathustra di Nietzsche

    Cosi parlo zarathustra

    Il buon Friedrich Nietzsche ci ha deliziato con il suo Così parlò Zarathustra alias un libro per tutti e per nessuno, che fu pubblicato in quattro parti tra il 1883 e il 1885 toccando tantissimi temi vicini al filosofo tedesco come la parabola della morte di Dio e l’avvento dell’oltreuomo per bocca del protagonista Zarathustra che scende dalla montagna per donare il proprio sapere all’umanità in modo contrario al comportamento dei saggi nella letteratura fino a quel momento.

    Il Principe di Machiavelli

    Principe Machiavelli

    Se vuoi giocare pesante discorri della trama e della tematica de il Principe di Machiavelli che si concentra sulla politica e sull’amministrazione di principati oltre a regalare i migliori consigli su come mantenerli dopo la conquista. Opera del 1513, si può considerare un saggio anche se saggio né trattato è, ma si dispiega in ventisei capitoli più una dedica concludendosi con una sorta di lettera aperta alla famiglia de’ Medici per venire incontro alle tesi espresse.

    La Bibbia

    La Bibbia

    Terminiamo col pezzo da novanta ossia la Bibbia che sicuramente conosci a grandi linee essendo il libro più stampato e letto al mondo, più ancora del catalogo Ikea pensa un po’ e che ti ha accompagnato durante la crescita tra catechismo e ora di religione a scuola. Per far colpo sulle tue amiche ex-chierichette metti sul piatto il Cantico dei Cantici e esci con l’esternazione che sia il più bel libro d’amore fisico mai scritto dall’uomo.