Stufa al posto del gas: ora arrivano le multe tremende “tutti pentiti di pellet e legna”

Con le durissime stangate sulle bollette del gas sono tantissime le famiglie italiane che sono passate alle stufe ma adesso è arrivato il momento delle multe e per chi ha cercato un po’ di giusto risparmio può arrivare un ennesimo salasso.

Come sappiamo nel 2022 le bollette del gas sono salite veramente tantissimo. La guerra in Ucraina ha certamente contribuito molto a far salire le bollette ma è stata anche una feroce speculazione finanziaria a portare il prezzo del gas a vette mai viste prima.

Controlli e multe per il pellet
Controlli e multe per il pellet /QNM

Pagare la bolletta del gas è diventato sempre più difficile e così tante famiglie italiane hanno pensato bene di passare al pellet. Infatti nell’ultimo anno c’è stata una vera e propria impennata della vendita sia di camini a legna che anche di stufe a pellet. Oltre che mossa dalla volontà di risparmiare la scelta dei camini a legna e delle stufe a pellet è stata anche spinta da tanti bonus sia nazionali ma soprattutto locali.

Meno convenienti e ci sono anche le multe

E’ però il caso di ricordare che nel 2021 15 kg di pellet costavano circa 5 euro mentre adesso costano 15 euro. Quindi si può ben capire come il pellet all’inizio del 2022 fosse effettivamente una straordinaria occasione di risparmio ma oggi decisamente le cose sono diverse. Infatti da un lato il pellet costa molto di più e anche la legna è diventata più cara ma dall’altra arrivano anche le multe.

Infatti un tempo le famiglie che si dotavano di stufe a pellet erano veramente poche ma oggi col boom di queste stufe anche i controlli sono diventati più penetranti e tante famiglie si stanno pentendo della scelta. Infatti quando si installa una stufa a pellet, la normativa da seguire è molto contorta e varia da regione a regione ma addirittura anche da provincia provincia e anche in base al comune.

Tantissima burocrazia e controlli

Come al solito la burocrazia in Italia è un incubo e anche se a parole il governo sprona i cittadini a passare al pellet perché economico ed ecologico, poi andando nei fatti bisogna seguire una giungla di normative che cambiano anche da un paese all’altro. Innanzitutto bisogna tenere presente che i controlli sono differenziati se gli impianti sono appena installati oppure già esistevano nelle abitazioni.

Controlli e multe sul pellet
Controlli e multe sul pellet / QNM

Se la stufa a pellet è di nuova installazione bisogna seguire delle normative molto stringenti. Infatti la qualità e la sicurezza delle stufe a pellet sono classificate in base ad un sistema che va da 4 a 5 stelle. Addirittura tante regioni italiane proibiscono di installare stufe con una qualità inferiore alle 4 stelle. Inoltre c’è bisogno che l’impianto abbia un certificato di conformità rilasciato dagli installatori e poi serve anche il certificato ambientale e il libretto.

Documenti necessari

Tutti questi documenti sono fondamentali se arriva un controllo ma il fatto è che i controlli si stanno moltiplicando. Infatti sempre più italiani stanno passando a queste stufe ma poi molti di essi se ne pentono quando si rendono conto di quanto sia contorta la burocrazia e anche di quanto si possa rischiare in caso di controlli.