Rimborso Trenord per i biglietti e gli abbonamenti

rimborso Trenord

Continuiamo a parlare di rimborsi, questa volta concentrandoci su Trenord, società dei trasporti lombradi diventata tristemente famosa sul finire del 2012 per i disagi causati dal tilt del sistema informatico, che ha causato cancellazioni e ritardi a raffica. Cerchiamo di capire come funziona la politica di rimborso di biglietti e abbonamenti, focalizzando il discorso sulla prassi ordinaria e non quella che riguarda situazioni impreviste come il tilt già citato.

Nel caso si sia acquistato un biglietto e non sia stato convalidato, la richiesta di rimborso del biglietto va presentata entro i limiti di validità dello stesso, presso le biglietterie di stazione, i MyLink Point o inviando l’apposito modulo all’indirizzo di Trenord. Qualore fosse già avvenuta la convalida, ma comunque il viaggio non sia stato effettuato, il rimborso è possibile solo presentando la richiesta entro 30 minuti dal momento della convalida, ad eccezione delle stazioni in cui le biglietterie siano chiuse o siano senza personale, nel qual caso si può inviare la richiesta a Trenord entro 3 giorni dal momento della convalida.

Trenord prevede tre possibilità di rimborso per abbonamenti e biglietti:
1) Rimborso integrale del biglietto: possibile nei casi di soppressione del treno, di partenza ritardata di almeno 1 ora o di motivi personali del viaggiatore (con trattenuta del 10%), qualora il prezzo decurtato non sia pari o inferiore a 4 euro a biglietto.
2) Rimborso parziale del biglietto: possibile in caso di utilizzazione parziale del percorso, di viaggio in classe inferiore per l’assenza di classe superiore come invece indicata dall’Orario Ufficiale o per il non utilizzo di mezzi alternativi messi a disposizione per una mancata coincidenza, dipendente dal ritardo/soppressione o interruzioni del servizio.
3) Rimborso integrale dell’abbonamento: possibile in caso di interruzione di linea protratta per più di 10 giorni senza servizio sostitutivo, di malattia dell’abbonato, previa presentazione certificato medico, o di eventi eccezionali che impediscano all’utente di fruire dell’abbonamento per più di 15 giorni consecutivi.

Sono soggetti a esclusione dal rimborso le seguenti categorie di biglietti e abbonamenti:
– i biglietti (magnetici e cartacei) e gli abbonamenti cartacei (con esclusione dell’abbonamento annuale) dichiarati smarriti, distrutti o rubati;
– i biglietti soggetti a tariffa promozionale;
– i biglietti e gli abbonamenti a tariffa sovra regionale a tagliandi autoadesivi;
– i titoli di viaggio integrati; il biglietto per relazioni aeroportuali, ad es Malpensa Express (per fatto proprio del viaggiatore);
– gli abbonamenti acquistati con bonus e infine i titoli acquistati in modalità home-printing, con l’esclusione dei giorni in cui sia stato proclamato uno sciopero.

Nei casi di ritardo è possibile richiedere inoltre un indennizzo, a patto che il ritardo alla destinazione finale sia superiore ai 60 minuti. I risarcimenti minimi previsti in situazioni del genere sono pari al 25% del prezzo del biglietto in caso di ritardo compreso tra 60 e 119 minuti e al 50% qualora il ritardo sia pari o superiore a 120 minuti.