Il fondo giusto per ogni esigenza: come sceglierlo all’inizio del 2023

Con l’arrivo del 2023 gli italiani si chiedono quale sia il fondo di investimento giusto per questo nuovo anno.

logicamente la risposta non può essere univoca perché la prima domanda da porsi quando si cerca un fondo di investimento è proprio capire quali siano le proprie necessità. Infatti una prima fondamentale domanda da farsi è se c’è la possibilità che si avranno delle spese extra nel corso dell’anno.

Come scegliere il fondo giusto
Come scegliere il fondo giusto / QNM

Infatti il fondo di investimento da scegliere cambia completamente se una famiglia pensa di dover sostenere delle spese oppure se ritiene che probabilmente non avrà spese particolari da sostenere durante l’anno. Inoltre poi è anche molto importante capire quali sono gli obiettivi che una famiglia vuole centrare.

Porsi le domande giuste: difesa o guadagno?

Quest’anno la maggior parte delle famiglie vuole sostanzialmente difendere il capitale dalla forte erosione dell’inflazione. Infatti attualmente l’inflazione in Italia oscilla tra l’11 e il 12% e quindi non stupisce che per tante famiglie l’unico vero obiettivo sia quello di difendersi dall’inflazione.

Ma ovviamente non manca neanche chi vuole guadagnare da un fondo. Se lo scopo di chi vuole scegliere un fondo per il 2023 è quello della copertura dall’inflazione paradossalmente una scelta valida potrebbero essere cari e vecchi BOT. Infatti i buoni del tesoro attualmente sia a sei mesi che a 12 mesi erogano interessi molto validi e quindi i bot potrebbero essere una valida alternativa rispetto ai fondi di investimento.

Fondi obbligazionari tornano protagonisti

Ma sempre restando nell’ambito dei buoni del tesoro emessi dagli stati, oggi ci sono tanti ETF molto interessanti che puntano proprio su un paniere di titoli di stato di vari paesi europei o non europei. Sicuramente una scelta del genere è una scelta molto conservativa ma in un anno dominato da forti incognite come il 2023 sicuramente può essere una scelta sensata. Ma quando si costruisce un portafogli per l’investimento è chiaro che bisogna bilanciare i fondi azionari con quelli obbligazionari.

Sia l’investimento azionario che quello obbligazionario si possono fare molto facilmente tramite gli etf. Se si vuole bilanciare l’investimento in azioni con quello in obbligazioni sostanzialmente basta scegliere gli etf azionari e quelli obbligazionari corrispondenti. Dosando la percentuale di danaro che si investe negli etf azionari e quella che si investe negli etf obbligazionari sostanzialmente si regolerà il livello di rischio che si vuole sostenere. Infatti come è assolutamente noto, l’investimento azionario è soggetto ad un rischio e ad una volatilità ma anche ad una possibilità di guadagno maggiore.

Attenzione a rating fondo e volatilità

Tuttavia quest’anno molto probabilmente gli italiani snobberanno gli etf azionari e si concentreranno maggiormente su quelli obbligazionari. Quando parliamo di etf ovviamente bisogna anche tenere presente il rating. Sia che si scelgano maggiormente gli etf azionari oppure che si scelgano più prudenzialmente quelli obbligazionari è sempre il caso di puntare su etf che hanno un rating piuttosto elevato.

Scegliere il fondo giusto
Scegliere il fondo giusto / QNM

Dunque se in questo 2023 i buoni del tesoro dei vari paesi europei saranno sicuramente molto amati dagli italiani e probabilmente gli etf obbligazionari torneranno protagonisti perché potrebbero rubare la scena ai più volatili etf azionari. Ad ogni modo è sempre assolutamente fondamentale ricordare che qualsiasi tipo di investimento in borsa è un investimento soggetto ad una elevata volatilità e che quindi va ponderato con una estrema attenzione.