Bonus addio col Governo Meloni ma arrivano tante detrazioni fiscali: vediamo chi può beneficiarne

Il governo Meloni ha chiarito fin da subito che era contrario alla logica dei bonus.

Quindi se il governo Conte e anche il governo Draghi erano favorevoli ai bonus e anche al reddito di cittadinanza è proprio col governo Meloni che l’epoca dei bonus e del reddito di cittadinanza gradualmente termina. Per la verità già il governo Draghi aveva espresso alcune perplessità sul reddito di cittadinanza ma lo aveva lasciato sostanzialmente invariato. Erano intervenute alcune modifiche per renderlo meno amichevole nei confronti dei beneficiari ma sostanzialmente era rimasto.

Tante detrazioni fiscali nel 2023
Tante detrazioni fiscali nel 2023 / QNM

Tuttavia con il governo Meloni sia i bonus che il reddito di cittadinanza subiscono una durissima stretta. Infatti il governo Meloni per aiutare chi è più in difficoltà punta su un aumento degli stipendi e delle pensioni. L’aumento degli stipendi per la verità è stato piuttosto modesto mentre l’aumento delle pensioni è stato di circa il 7,3%.

Stipendi pensioni e detrazioni

Questa misura del 7,3% in realtà va a fluttuare in base alla situazione economica del pensionato per avere un impatto leggermente redistributivo. Tuttavia anche col governo Meloni non mancano le detrazioni fiscali, quindi tante detrazioni fiscali che esistevano col precedente governo rimangono sostanzialmente inalterate. Ma nel complesso la situazione per le famiglie è più sconveniente.

A parte il fatto che molto spesso la distinzione tra bonus e detrazione fiscale è una mera questione terminologica va anche e soprattutto sottolineato che comunque le detrazioni fiscali attualmente in vigore non vanno a compensare tutti quei bonus che non sono stati confermati e quindi chiaramente per le famiglie questo è uno svantaggio. Inoltre va sempre sottolineato come i bonus siano legati all’isee e quindi oggi c’è anche un’ulteriore incognita.

Detrazioni fiscali confermate per il 2023

Infatti l’ISEE proprio nell’arco di questo 2023 potrebbe essere sostituito dal quoziente familiare e quindi questo potrebbe andare ad alterare ulteriormente il meccanismo delle detrazioni fiscali probabilmente a vantaggio delle famiglie più numerose. Ad ogni modo ad essere confermati per il 2023 sono il superbonus al 90%, il bonus mobili, il bonus prima casa per i giovani under 36 e il bonus psicologo.

Detrazioni fiscali 2023
Detrazioni fiscali 2023 / QNM

Ma bonus che restano sono il bonus bollette e l’assegno unico. Tra gli aiuti del 2023 abbiamo anche il bonus gemelli, il bonus Internet e il nuovo reddito alimentare. Ma non mancano nemmeno i bonus per il pellet e per l’acqua potabile. Come dicevamo molto spesso la questione è più che altro terminologica. Il governo Meloni ci ha tenuto a sottolineare che la logica dei bonus andava in pensione ma questo non significa che tantissime detrazioni fiscali comunque non continuino a vantaggio delle famiglie.

I dubbi sul prossimo quoziente familiare: chi guadagna e chi perde?

Tuttavia come dicevamo il vero enigma è capire come si comporrà tutto questo con il nuovo quoziente familiare. Infatti il quoziente familiare ha debuttato in modo estremamente limitato ma solo sui bonus casa quindi è tutto da capire come effettivamente andrà ad impattare sulle detrazioni fiscali concretamente a disposizione delle famiglie.