Serie A, addio a un ex campione dell’Inter: tifosi sconcertati

Serie A, addio a un ex campione dell’Inter: tifosi sconcertati. Un altro pezzo della storia recente per il club scompare

Gennaio è da sempre mese frenetico in Serie A e non solo per la ripresa del campionato che mai come quest’anno è stata particolare dopo quasi due mesi di stop. Fino al 31 infatti sarà aperto il calciomercato che dovrà decidere i destini presenti ma anche futuri di molti campioni anche in casa Inter.

Serie A addio ex campione
Serie A, addio a un ex campione dell’Inter (QNM.it)

C’è in ballo la permanenza o meno di Milan Skriniar, idolatrato dai tifosi ma meno dal club che ha bisogno di monetizzare e quindi con la sua partenza potrebbe generare una plusvalenza. E ci sono scelte importanti da prendere anche per altri giocatori della rosa di Simone Inzaghi, come Juaquin Correa arrivato su espressa richiesta del tecnico e spesso deludente.

Intanto però c’è un ex campione nella storia recente dell’Inter che ha deciso di appendere gli scarpini al chiodo per cominciare un’altra fase della sua vita nello sport. Joao Miranda infatti ha annunciato ufficialmente il suo ritiro.

Serie A, addio a un ex campione dell’Inter: Joao Miranda è stato nerazzurro per 4 anni

Una carriera punga e spesso anche brillante, quella di Miranda soprattutto in Europa. Fisco asciutto e grande senso della posizione, fin da giovane in Brasile si è segnalato per la sua visione moderna del ruolo di difensore centrale.

Ha cominciato la carriera nelle giovanili del Coritiba, per poi arrivare in Prima squadra nel 2004 e giocare 49 partite. Lì è stato notato dai dirigenti del Sochaux che lo ha portato in Francia nell’estate 2005 per 2 milioni di euro. Ma l’esperienza è stata relativamente breve perché l’anno successivo è tornato in patria con il San Paolo: tre titoli nazionali, 128 presenze e 4 gol per lui.

Nell’estate 2011, da svincolato, il suo passaggio all’Atletico Madrid e con quella maglia ha vinto la Supercoppa UEFA 2012 (andando anche a segno contro il Chelsea) oltre alla Coppa del Re 2013. e allo scudetto spagnolo nel 2014.

Il 1º luglio 2015, il trasferimento all’Inter della quale imn qualche occasione è stato anche capitano, sempre come titolare fino all’arrivo di de Vrij. In tutto comunque 121 presenze in maglia nerazzurra tra campionato e coppe.

Nel finale della sua carriera, prima il viaggio in Cina con la maglia dello Jiangsu Suning (e uno scudetto) e poi fino al 31 dicembre 2022 il ritorno al San Paolo vincendo il Campeonato Paulista contro il Palmeiras. Ma più volte ha anche vestito la maglia della nazionale verdeoro.

“Il momento è arrivato. A tutti coloro che hanno fatto il tifo per me, vanno i ringraziamenti più speciali. Grazie di tutto, calcio! La storia resta”, ha scritto su Twitter. Immediata la risposta dell’Inter: “121 presenze con la nostra maglia . Boa sorte”.

Serie A, addio a un ex campione dell’Inter: Inzaghi appeso ad un filo ma aspetta rinforzi

Miranda rappresenta il passato recente dell’Inter mentre l’attualità è fotografata dalla fatica che la squadra sta facendo in questo inizio di 2023. La vittoria con il Napoli, giocando a tratti bene, aveva illuso. Ma il pari a Monza, con attenuanti, e la stentata qualificazione per i quarti di Coppa Italia contro il Parma hanno rimesso in discussione il destino di Simone Inzaghi.

Il tecnico piacentino non vuole sentire parlare di contratto e prolungamento perché pensa solo al campo. Intanto però il club si sta muovendo per accontentarlo sul mercato. E il nome caldo resta sempre quello di Marcus Thuram.

Simone Inzaghi
Simone Inzaghi (QNM.it)

L’attaccante francese figlio d’arte di fatto andrebbe a prendere il posto di Correa, anche se la concorrenza su di lui è molto forte. Segnali in un senso o nell’altro sono attesi a giorni.