Olimpiadi, una big azzurra se ne va e sbatte la porta: “Questo non è accettabile”

Olimpiadi, una big azzurra se ne va e sbatte la porta: “Questo non è accettabile”. Bufera inattesa, non sarà facile adesso rimediare

Scegliere il più grande di sempre? Un giochino che nello sport scatta spesso, anche se non è mai semplice rispondere. L’unico dato certo sono i numeri e quelli delle Olimpiadi dicono che Arianna Fontana è la più grande italiana di sempre. Ci sarà anche a Milano-Cortina 2026, ma non con la tuta azzurra.

Olimpiadi big azzurra via
Olimpiadi, una big azzurra se ne va (QNM.it)

Lo dice lei, non noi, affidando tutta la sua amarezza ad un pesantissimo sfogo via social. Arianna, già portabandiera per l’Italia ai Giochi 2018, è semplicemente la più grande di sempre: 11 medaglie olimpiche (2 sono ori) e record tra le donne italiane, dietro solo allo schermidore Edoardo Mangiarotti che ne ha 13.

Dopo i Giochi di Pechino 2022 aveva denunciato il pesante clima che si respirava in Nazionale. In dieci mesi non è cambiato nulla e così ha preso una decisione: “Lascio Salt Lake City – scrive su Instagram – dopo aver rimesso i pattini ed esplorato nuove opzioni. Ho deciso di aggregarmi al viaggio che Anthony aveva già in programma qui per vedere cosa hanno da offrire gli Stati Uniti e Salt Lake City nel caso dovessi continuare il mio viaggio olimpico”.

Olimpiadi, una big azzurra se ne va e sbatte la porta: “Non posso giustificare”

I motivi della sua frustrazione sono palesi, almeno per lei: “Purtroppo non ci sono state comunicazioni costruttive sulla mia partecipazione ai Giochi Olimpici del ’26 da parte della Fisg. Lo staff rimane, in parte, quello che ha permesso ad atleti di prendermi di mira durante gli allenamenti e questo non è accettabile”.

I nomi di quelli che riteneva colpevoli li aveva già fatti appena rientrata dalle Olimpiadi di Pechino 2022, intervistata dal ‘Corriere della Sera’. Tommaso Dotti e Andrea Cassinelli, compagni della Nazionale che non la volevano in allenamento con loro e così più volte avevano provato a farla cadere. Kenan Gouadec, il dt azzurro che secondo lei non sopportava la presenza di suo marito, l’ex azzurro Anthony Lobello, come allenatore personale. Così oggi grazie al doppio passaporto, le porte degli Stati Uniti sono spalancate.

Arianna Fontana 11 medaglie
Sono 11 le medaglie olimpiche di Arianna (QNM.it)

Un paio di settimane fa agli Europei di short track di Danzica l’Italia ha chiuso con 5 medaglie compreso l’oro di Pietro Sighel nei 500), ma lei non c’era: “Questo non è mai stato un “anno sabbatico”, non ho gareggiato perché non posso giustificare di gareggiare per una Federazione che condona comportamenti e decisioni dannose nei miei confronti. Finché quelle decisioni e azioni saranno approvate, non tornerò e se dovessi decidere di competere in futuro, il mio percorso sarà completamente separato da quello che il direttore tecnico e il suo staff hanno pianificato per il gruppo italiano”.

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Cosa succederà quindi adesso? Solo un paio di mesi fa il presidente del Coni, Giovanni Malagò, alla premiazione dei Collari d’Oro aveva anticipato di essere fiducioso, perché in qualche modo la situazione si sarebbe risolta. E perché l’Italia non poteva perdere la sua migliore atleta.

Il ministro dello Sport, Andrea Abodi, è stato colto di sorpresa e ha promesso che si adopererà per scongiurare il pericolo. Ma la Federghiaccio non ci sta e con una nota rilancia: “La Fisg ha lavorato perché l’atleta fosse posta nelle migliori condizioni per competere ai massimi livelli, impegnandosi a garantire 200mila euro a stagione a copertura delle sua spese di preparazione, cifra peraltro lontanissima da quella irraggiungibile richiesta. La Fisg non tollererà ulteriori accuse, avvertimenti o intimidazioni”.

Arianna Fontana Stati Uniti
Arianna Fontana sogna gli Stati Uniti (QNM.it)

I motivi sono in parte diversi, ma intanto l’Italia dello sci nei mesi scorsi ha perso la sua sciatrice più promettente. Lara Colturi, torinese della Valsusa e figlia della campionessa olimpica Daniela Ceccarelli, ha scelto di gareggiare per l’Albania. Nell’ultima settimana ha vinto l’oro in superg e il bronzo in gigante ai Mondiali Junior, poi è stata due volte diciassettesima a Kronplatz in Coppa del Mondo. E ha chiuso anche un contratto di sponsorizzazione con Red Bull che di solito punta sui vincenti.