Juventus, c’è la firma ufficiale: arriva un ex Roma

Juventus, c’è la firma ufficiale: arriva un ex Roma. Dopo la mazzata della sentenza avversa, a Torino cominciano le manovre per il futuro

La prima risposta è arrivata dal campo ed è stata una reazione d’orgoglio, perché la Juventus sotto due volte contro l’Atalanta è riuscita anche a rimontare. Le altre arriveranno nelle prossime settimane ma c’è intanto un primo annuncio ufficiale da parte del club perché un ex Roma avrà un ruolo strategico.

Juventus firma ufficiale
Juventus, c’è la firma ufficiale: arriva un ex Roma (QNM.it)

La settimana si è aperta con un’altra notizia importante che spiega il momento attuale del club. In apertura della Borsa la Juventus non è riuscita a fare il prezzo e quindi potrebbe far registrare un calo teorico dell’11,2%, a dimostrazione che la penalizzazione pesa molto.

Ma Massimiliano Allegri non ci pensa e si concentra sul campo, come ha ribadito ancora alla fine della partita con l’Atalanta. “Dobbiamo pensare solo al calcio e non farci distrarre da ciò che succede all’esterno, era importante fare risultato e speriamo domenica di tornare a vincere. Non è facile ritrovarsi decimi in classifica, ma è ancora tutto aperto. La squadra ha fatto 38 punti, abbiamo un gruppo di lavoro che ha orgoglio e responsabilità, siamo la Juventus e dobbiamo portare in alto la squadra più gloriosa d’Italia”.

E l’allenatore ha ribadito di non aver nessun pentimento per non aver accettato la proposta del Real Madrid quando era andato via da Torino. “Sono molto contento di essere alla Juventus, nella vita si hanno anche delle difficoltà che ti aiutano a crescere, sono felice di far parte di questo club e non ho alcun rimpianto. Quando faccio le scelte ne sono convinto”.

Juventus, c’è la firma ufficiale: Francesco Calvo  avrà un ruolo strategico, per lui una rivincita

Tra otto giorni si chiuderà il calciomercato invernale ma è difficile immaginare mosse da parte del club. Intanto però la Juventrus ha annunciato una scelta importante. Francesco Calvo, già Chief of Staff della Società dallo scorso 1° aprile, è stato promosso ad un ruolo strategico molo più importante.

Sarà il nuovo Chief Football Officer, responsabile dell’area sportiva del club, e quindi risponderà direttamente al Chief Executive Officer, Maurizio Scanavino. Come spoiega la nota del club “a lui riporteranno il Football Director, Federico Cherubini, il Women’s Football Director, Stefano Braghin, e l’Head of Football Operations, Paolo Morganti.

Francesco Calvo, 44enne torinese, era entrato nella Juventus nell’ottobre 2011 come Commercial Director e nel 2014 era stato promosso a Chief Revenue Officer. Dal 2015 al 2018, dopo aver lasciato il club bianconero per questioni personali, ha rivestito il medesimo incarico nel Barcellona. Poi era passato alla Roma come Chief Revenue Officer prima e Chief Operating Officer prima di tornare a Torino.

Francesco Calvo
Francesco Calvo (QNM.it)

Ma quali erano i motivi personali che lo hanno portato via da Torino? Calvo era sposato con la modella turca Deniz Akalin, madre della sua prima figlia. Dal 2016 però lei sta con Andrea Agnelli (che aveva lasciato la moglie Emma Winter dalla quale ha avuto due figli). Dalla nuova coppia sono nati altre due figlie.

Juventus, nei prossimi due mesi ci saranno molte partite da giocare anche fuori dal campo

Sono molte le partite che la Juventus dovrà giocare nelle prossime settimane, non solo in campo. Entro la fine del mese arriveranno le motivazioni che hanno portato la Corte Federale di Appello della Federcalcio ad infliggere 15 punti di penalizzazione e squalifiche pesanti. Trenta mesi all’ex ds Paratici, 24 mesi ad Andrea Agnelli e Maurizio Arrivabene che erano presidente e ad, 16 mesi all’attuale ds Cherubini.

Prima il ricorso al Coni, che è già stato annunciato, in attesa dell’udienza preliminare alla Procura di Torino per l’inchiesta Prisma. Una potenziale minaccia superiore, perché andrà a discutere i bilanci del club e non soltanto le plusvalenze.

Andrea Agnelli
Andrea Agnelli (QNM.it)

Della situazione ha parlato oggi a Radio Rai l’ex presidente juventino Cobolli Gigli: “La storia si ripete. Nel senso che la Juve potrebbe essere soggetta a penalizzazioni come con Calciopoli, ma qui gli argomenti sono completamente diversi. Calciopoli investigava i rapporti non sani tra le squadre e gli arbitri, qui invece è un discorso che riguarda le plusvalenze. Voglio sapere perché solo la Juve ha avuto 15 punti di penalizzazione e le altre squadre no. Non che io voglia che le altre squadre siano penalizzate, ma ho notato una certa discrepanza concettuale”.