Questa Porsche è unica: ditelo anche al suo ‘proprietario’ prima che sia troppo tardi

Porsche, un’icona dell’automobilismo che ancora oggi illumina l’intera scena delle quattro ruote. Anche se, forse, non tutti lo hanno capito.

Porsche, un’icona delle auto che spesso incrocia e ha incrociato settori decisamente diversi da quelli dell’automobilismo. Mondi opposti che in un certo senso l’hanno vista protagonista e parte attiva di progetti ben diversi da quelli a cui la casa costruttrice tedesca è stata spesso abituata ad intraprendere. Il settore cinematografico è fra questi ed è caratterizzato da intrecci narrativi uniti più volte nel corso del tempo alla presenza di un’automobile tanto bella quanto veloce. Anche in questo caso è andata così, come certificato da un film che ha segnato il 2022 in maniera indelebile.

Porsche, un modello unico 23 gennaio 2023 qnm.it
Porsche, un modello unico qnm.it

Egocentrismo e narrativa si incontrano e ci donano un film mai banale

Cosa accade se leghiamo un totale e fastidiosissimo egocentrico, che mente spudoratamente a sé stesso e agli altri, ad un film misterioso? Proprio la pellicola Glass Onion – Knives Out, disponibile su Netflix. Ed un Edward Norton inedito ed esclusivo, glaciale ed irriverente, ma soprattutto estremamente straordinario. Candidato tre volte al Premio Oscar, questa volta ha interpretato Miles Bron, un multimiliardario proprietario della Alpha Industries, che invita i suoi amici ad una rimpatriata sulla sua isola greca privata. Succede però che qualcuno viene trovato morto e l’investigatore Benoit Blanc – interpretato da un mai banale Daniel Craig – si occupa del caso.

Il cast è straordinario nonché composto da Kathryn Hahn, Leslie Odom Jr., Dave Bautista, Kate Hudson e da Janelle Monae. La classica cena con delitto, dove i protagonisti devono capire chi è stato a macchiarsi di sangue, come e con quale movente, è servita. Egocentrismo ed allegria lasciano presto il posto a rancori passati e vendette future, rendendo una semplice ‘gita fuori porta’ in un avvenimento tristemente reale e drammaticamente doloso.

Glass Onion, un film capace di rendere unico un genere famosissimo (Web source) 23 gennaio 2023 qnm.it
Glass Onion, un film capace di rendere unico un genere famosissimo (Web source) qnm.it

Pur avendo l’impronta di un film visto e rivisto, trito e ritrito, il regista Rian Johnson riesce a donargli un volto e un’identità assolutamente uniche ed esclusive. Una vittoria schiacciante per lui e e il suo staff, un successo che anche nel 2023 punta a regalare brividi fitti e soddisfazioni cocenti a spettatori e addetti ai lavori. A certificazione che il cinema non è finito; ci sarà sempre qualcuno con delle idee da proporre, una storia da creare, un progetto da realizzare e, infine, un fine tocco artistico da donare. Perché l’arte, essendo una creatura dell’imperfetto, irrazionale e unico essere umano, è imperfetta, unica e irrazionale a sua volta.

Glass Onion – Knives Out: la protagonista ‘fantasma’

Non è la prima volta e non sarà neanche l’ultima in cui possiamo notare una splendida auto all’interno di un film; ma la Porsche 918 Spyder non è un modello come gli altri. Comparsa proprio in Glass Onion, appartiene al miliardario Miles Bron. Che però in realtà non è un appassionato di auto e tantomento un esperto! L’ha scelta solo per le forme, le linee e l’esclusività che la contraddistinguono. Insomma, per sfoggiarla a iosa e sfogare così tutto il suo inarrivabile ego.

Si tratta solo della prima delle tante caratteristiche negative che marchiano Edward Norton e il suo personaggio. Inoltre, nel corso del film Miles Bron non dice nemmeno per un attimo che quella supercar è una Porsche, definendola semplicemente ‘Baby Blue’.

L’auto tedesca non viene guidata nemmeno per un attimo, anche perché si trovano in un’isola dove manca lo spazio – e forse le capacità – per sprigionare l’incredibile motore del modello iper prestazionale. E allora niente, semplice piedistallo per la Porsche che viene in questo modo a dir poco sprecata. Anche perché lo sforzo ingegneristico, meccanico e infine realizzativo per renderla realtà sono stati notevoli. Una progettazione speciale ma fine a sé stessa. Almeno per Glass Onion e il suo eccentrico ed egogentrico miliardario.

Porsche, un modello a dir poco sensazionale

Gli appassionati di auto, al di là dell’uso-non uso che se ne fa nel film di cui vi abbiamo parlato, potranno consolarsi al di fuori della pellicola con la Porsche 918 Spyder. Un modello senzazionale; si tratta infatti di una supercar realizzata dalla Porsche in tutta la sua lunga e straordinaria storia, degna succeditrice ed erede della Carrera GT.

Porsche 918 Spyder: appare nel film ma come comparsa (Web source) 23 gennaio 2023 qnm.it
Porsche 918 Spyder: appare nel film ma come comparsa (Web source) qnm.it

La prima aveva un motore V10 aspirato e derivato direttamente dal motorsport – con l’obiettivo di equipaggiare un’auto estremamente prestazionale destinata alla 24 Ore di le Mans – mentre la 918 è spinta da un complesso motore ibrido e può percorrere qualche chilometro in modalità esclusivamente elettrica. E’ stata sviluppata per rivaleggiare con la Ferrari e la McLaren P1, le prime hypercar ad aver cercato massime prestazioni unendo batterie e motori elettrici ai classici propulsori termici.

Risultato? La Spider vanta un V8 capace di sprigionare – anche grazie a due unità elettriche – fino ad 893 Cv di potenza massima. Può andare da 0 a 100 in 2,6 secondi e proseguire fino a 345 chilometri orari. Si possono inotlre percorrere 29 km utilizzando soltanto i propulsori elettrici, che possono spingere l’auto fino a 150 km/h. Nel film la notiamo verniciata con un Liquid Chrome Blue Metallic, un ‘optional’ che può superare tranquillamente i 65mila euro. L’auto intera, invece, vale oltre un milione di euro: un prezzo degno del miliardario Miles Bron: che non la guida, non la conosce e non l’apprezza, ma è decisamente pieno di soldi; e questo, sicuramente, basta e avanza.