Parcheggio auto, si può tenere il posto a qualcun altro? Tanti lo fanno ma è pericolosissimo

Il parcheggio dell’auto è sempre molto importante per ogni automobilista, ma questo si può fare? La risposta è da non credere.

Ormai, a 2023 inoltrato, siamo fortemente abituati ad una viabilità costante e senza freni. Le strade, dal paese più piccolo alla città più grande, non mancano mai di utenti della strada fra automobili, motociclette, biciclette e mezzi vari a motore e non. Persone che però non viaggeranno per sempre. Proprio per questo esistono le soste, una modalità di fermata temporanea molto utile e che certamente aiuta i guidatori di un veicolo a motore a trovare un parcheggio in maniera comoda.

Parcheggio auto 13 gennaio 2023 qnm.it
Parcheggio auto qnm.it

Non sempre però le cose vanno così. Già, perché se ci sono tanti mezzi in strada, non vedremo sicuramente meno parcheggi occupati. Anche se c’è un limite a tutto. Spesso capita infatti che qualcuno possa essere multato per un parcheggio, magari a causa del fatto che si è trovato in una sosta a pagamento senza effettuare lo stesso oppure perché non ha rispettato alcuni limiti di tempo. C’è un altro caso però non poco spinoso da considerare, quello in cui una persona a piedi tiene il posto ad un automobilista.

Non tutti i parcheggi sono permessi: cosa dice la legge

Abbiamo parlato dei parcheggi, che sono tanto comodi ma che si possono rivelare altrettanto penalizzanti. Il divieto di sosta infatti non fa sconti a nessuno, ed è inoltre una delle infrazioni più comuni in Italia. Viene trattato nello specifico all’interno dell’articolo 158 del Codice della Strada. Secondo il Codice, fermata e sosta sono vietate in prossimità di linee ferroviare e passaggi a livello, all’interno di gallerie, sovrappassaggi, portici e sottovie, in curva, sopra i dossi, vicino a semafori e segnaletica stradale, sui marciapiedi, vicino a delle aree di intersezione, sui passaggi pedonali e piste ciclabili e nei punti di ricarica dei veicoli elettrici.

Anche la sosta in doppia fila non è consentita, in special modo presso l’uscita dei passi carrabili, davanti ai cassonetti dei rifiuti, in zone riservate ai mezzi pubblici o a vetture per persone invalide. Non sempre è così, dato che in alcune arre – rispettando determinati orari – è possibile parcheggiare o fermarsi con la propria auto.

Vanno considerate quindi anche le normative locali, che variano di luogo in luogo. In tutto, comunque, i divieti di sosta e fermata sono oltre venti. Le sanzioni standard vanno dai 41 ai 168 euro, per passare a quelle più pesanti che possono giungere fino a ben 335 euro. Per quanto permane i punti patente, solo nei casi più gravi si possono perdere fino a due punti. Ma non è una sanzione molto utilizzata per questa particolare norma.

Parcheggio auto, cosa succede in questo caso? La risposta

Adesso torniamo a parlare dell’argomento principe. Ci riferiamo proprio ai posti di sosta tenuti da un individuo a piedi per un automobilista. E, incredibile ma vero, la Corte di Cassazione ha dato parere positivo. E’ infatti possibile fermarsi e bloccare una piazzola di sosta in attesa dell’arrivo di un’automobile. Questo modo di fare – molto antipatico ma non di certo illegale – può superare quanto previsto dalla legge solo nel caso in cui si verifichi un’invasione di terreni o edifici altrui, pubblici o privati che siano.

Parcheggio auto, quel che non sai su tale azione in particolare 13 gennaio 2023 qnm.it
Parcheggio auto, quel che non sai su tale azione in particolare qnm.it

Secondo Il Sole 24 Ore, tenere il posto ad una macchina in una piazzola di sosta è considerato sullo stesso piano di una delega. Proprio come quest’ultima non deve essere per forza scritto, basta che sia presente un accordo verbale. E poi c’è la sentenza della Cassazione, che toglie veramente ogni dubbio possibile.

L’organo giuridico ha infatti tolto ogni dubbio possibile anche all’utente della strada meno convinto. Nel caso specifico, si fa riferimento all’articolo 633 del Codice Penale, che dice chiaramente che chi invade terreni o edifici pubblici e privati che però non gli appartengono, è punito – e punibile – con la reclusione fino ad un massimo di due anni e può subire anche una multa che può superare i mille euro. Insomma, sempre meglio fare attenzione a dove si parcheggia.