Assicurazione auto, nel 2023 puoi smettere di pagarla: cosa cambia per gli automobilisti Italiani

Assicurazione auto: può circolare un mezzo non fornito di polizza? Tutte le regole in vigore (e che dobbiamo conoscere) nel 2023

E’ la domanda che ogni automobilista, ogni cittadino, ogni contribuente si è posto almeno una volta nella vita. Devo pagare l’assicurazione dell’auto, anche se il veicolo rimane fermo? La risposta non è così scontata, anche perché, negli anni, di pronunce contrastanti ve ne sono state molte. Con il 2023 appena iniziato, è bene sapere cosa si può e cosa non si può fare. Ecco le regole in vigore.

Addio assicurazione auto: ecco quando
Addio assicurazione auto: ecco quando (QNM)

Già alcuni mesi fa, la Corte di Cassazione aveva sancito l’obbligo di pagare l’Rc Auto anche se la propria autovettura è ferma in un cortile o in un parcheggio condominiale. Una sentenza – la numero 21983 depositata il 30 luglio 2022 – emessa soprattutto proteggere, prima ancora che i potenziali responsabili di incidenti stradali (dal loro rischio patrimoniale), i terzi danneggiati dai sinistri. Non è tuttavia “colpa” della Cassazione. Perché la Suprema Corte non ha fatto altro che recepire quanto previsto dal diritto dell’Unione Europea.

La direttiva 2009/103/CE infatti sancisce che il veicolo deve essere coperto dall’assicurazione durante il periodo di immatricolazione attiva e di uso ai sensi dell’articolo 3, primo comma. Una direttiva che il Parlamento Europeo ha approvato sostanzialmente all’unanimità. Tanti i cittadini e le famiglie nel nostro Paese che possiedono un’auto non marciante. E che, quindi, hanno dovuto aprire il portafogli. Ma nel 2023 cambia tutto. Ecco come non pagare l’assicurazione per un veicolo non marciante. Ovviamente è tutto perfettamente legale.

Assicurazione auto: le norme in vigore nel 2023 per i veicoli non marcianti

Al netto delle pronunce, è possibile non pagare l’assicurazione se il veicolo rimane fermo. Ovviamente, come sappiamo, non si può sospendere il pagamento dell’Rc auto nel caso di leasing o se il veicolo in questione è in finanziamento. Ancora, è bene sapere che se si sospende il pagamento, non solo l’auto non può circolare (ovviamente!), ma non può sostare nemmeno in area pubblica. Per poterla parcheggiare in un’area pubblica bisognerà riattivare la polizza, altrimenti si rischia di dover pagare multe che vanno da 848 a 3.393 euro. E di subire il sequestro del mezzo.

Auto parcheggiate in condominio privato
Auto parcheggiate in condominio privato (QNM)

Al momento della riattivazione della polizza, le compagnie di assicurazione possono richiedere il pagamento della differenza nel caso di aumento delle tariffe. E, in ogni caso, la riattivazione dell’assicurazione generalmente comporta l’esborso di una cifra che si aggira attorno ai 30 euro.

Per il 2023, comunque, è bene sapere che permane ovviamente attivo il divieto di circolare con un mezzo non assicurato. Se ce ne infischiamo e veniamo “beccati”, la sanzione amministrativa non è di poco conto e impone il pagamento di una somma da 866 a 3.464 euro. Da ultima, c’è la questione della recidiva. Se si incappa nel medesimo provvedimento nell’arco di due anni, infatti, si può anche subire la sospensione della patente da uno a due mesi, con il sequestro del mezzo.