Alex Zanardi, la notizia fa piangere i tifosi: sembra impossibile, ma è tutto vero

Alex Zanardi è uno dei personaggi sportivi italiani più amati in senso assoluto, ma questa volta i suoi tifosi non faranno festa.

Alex Zanardi, un campione senza tempo che ha saputo regalare emozioni straordinarie ai suo itifosi in giro per il mondo. Lui che, dopo un terribile incidente nel 2001, tornò a correre e a godersi a più non posso le competizioni sportive. E fece di più; dopo essersi laureato campione di CART nel 1997 e 1998 e aver corso più volte in Formula Uno, vinse anche il campionato italiano superturismo nel 2005. Nel paraciclismo ha poi conquistato quattro medaglie d’oro ai giochi paralimpici di Londra 2012 e Rio 2016; senza dimenticare gli otto titoli ai campionati mondiali su strada.

Alex Zanardi, la notizia è incredibile 17 gennaio 2023 qnm.it
Alex Zanardi, la notizia è incredibile qnm.it

Tantissimi successi per il campionissimo italiano, che dal 2020 ha iniziato il suo percorso per tornare ad una vita normale. Purtroppo, ormai quasi tre anni fa subì un incidente mentre si godeva una gara non competitiva di handbike. Da allora i suoi fane  tutti gli appassionati di sport sperano in un ritorno straordinario e a dir poco emozionante. Nel frattempo, però, possiamo dire che una parte del mitico Alex stia per sparire: scopriamo di cosa si tratta.

Una vettura speciale per un pilota speciale

Che storia, quella di Alex Zanardi. Non particolarmente fortunata in F1, ma comunque una straordinaria storia. Come dimenticare infatti il debutto nella massima serie automobilistica, che coincise con quello di una vera e propria leggenda dell’automobilismo: Michael Schumacher. Quella stessa auto, una Jordan, però sembra proprio sia stata messa in vendita per volontà della casa d’aste Scottsdale.

La monoposto ‘Chassis 06’ che ha dato vita al debutto di Zanardi nel 1991, che segnò la vita sportiva di Schumacher – velocemente approdato in Benetton – e anche dello stesso italiano. Il fuoriclasse tedesco sorprese tutti con una incredibile top dieci in qualifica, anche se poi in gara non riuscì a concludere quello che poteva rappresentare davvero un debutto da sogno.

Quanto fatto nelle prove bastò a Flavio Briatore per affidargli una Benetton. Al psoto di Schumacher, arrivò Zanardi. I due sono accomuncati anche nelle difficoltà, dato che purtroppo entrambi stanno lottando da tempo per sopravvivere a condizioni fisiche davvero delicate. In ogni caso, tornando a parlare dell’auto in questione, i fan non saranno contenti di scoprire che fine ha fatto.

Alex Zanardi, l’auto del debutto in F1: ecco che fine ha fatto

Un’auto sicuramente molto significativa, quella che sancì il debutto in Formula Uno di Michael Schumacher prima e Alex Zanardi. Il suo viaggio però non terminò con la fine di quella annata, come dimostra l’evolversi degli eventi. Dopo la stagione di Formula Uno, la monoposto è stata venduta ad un collezionista di auto da corsa belga, il quale l’ha utilizzata anche per delle gare di endurance sul circuito di Spa-Francorchamps.

Jordan all'asta: questa vettura ha legato il futuro di Schumacher a quello di Zanardi (Web source) 17 gennaio 2023 qnm.it
Jordan all’asta: questa vettura ha legato il futuro di Schumacher a quello di Zanardi (Web source) 17 gennaio 2023 qnm.it

Al momento invece la vettura guidata in passato da Schumacher e Zanardi appartiene alla nota casa d’aste di cui vi stavamo parlando precedentemente. Adesso la Jordan pare sia stata messa in vendita ad un prezzo a dir poco mastodontico che va da un minimo di 1,4 a due milioni di euro. L’asta si terrà al The Grand Palais Ephemere in occasione del Les Grandes Marques du Monde di Parigi il prossimo 2 febbraio.

Si tratta davvero di un pezzo – e forse anche di un prezzo – davvero unico e di un’auto che ha indirettamente fatto la storia dell’automobilismo, dando il via alel carriere di due dei piloti più talentuosi e amati che abbiano mai corso su di un tracciato. E’ quindi assai probabile che i compratori disposti a comprarne una, anche ad una cifra superiore rispetto alla base d’asta di cui vi stavamo precedentemente parlando, ci siano eccome.