Addio al diesel nelle auto, la soluzione che non ti aspetti è pronta: è tutto vero

Il diesel è uno dei carburanti più importanti in assoluto, ma adesso potrebbe addirittura essere sostituito in questo modo.

Un’automobile è sicuramente un mezzo molto utile e a dir poco rilevante per quanto permane la mobilità stradale. Non a caso è il veicolo a motore più utilizzato in assoluto. Nonostante si tratti di un oggetto davvero ingegnoso però necessita di un’alimentazione adeguata oltre che idonea. Esistono infatti svariati tipi di carburante, o di gas per fare il pieno; pensiamo alla benzina, al diesel, al GPL o al metano. Tutte alimentazioni necessarie per rendere mobile una vettura.

Diesel, tutto potrebbe presto cambiare 15 gennaio 2023 qnm.it
Diesel, tutto potrebbe presto cambiare qnm.it

Una delle più celebri però potrebbe sparire molto presto. E non di certo a causa della transizione elettrica prevista per il 2035 in Europa ed in molti stati degli USA. Scopriamo di più a riguardo, visto che si tratta di una sorta di rivoluzione anticipata a pensarci bene. Il diesel è un carburante che da solo soddisfa da anni molte automobili, quindi non sorprende che questa notizia possa allarmare ben più di un automobilista.

Un’alimentazione sempre meno apprezzata

Non è solo una questione legata all’inquinamento, ma anche al prezzo dell’alimentazione in questione. Di fatto, il diesel costa di più costantemente rispetto alla benzina. Uno scenario pressoché stabile e rimasto invariato sotto questo punto di vista da marzo 2022. Una situazione che, anzi, è finita soltanto per peggiorare con il passare del tempo.

Qualche giorno fa a fare chiarezza su questo particolare e drammatico trend ci aveva provato Claudio Spinaci ai microfoni del Messaggero. Il Presidente di Unem (Unione Energie per la Mobilità) aveva tentato di spiegare che non è un’effettiva novità; semplicemente la domanda della benzina da settembre in poi tende a calare, mentre quella del gasolio si amplifica: “Il diesel viene utilizzato anche nel settore dei trasporti, nel riscaldamento e anche per produrre energia”.

Il gap fra le due alimentazioni ci sono sempre state, solo che il caro carburante lo ha reso ancora più netto ed evidente. Di sicuro non una buona notizia per il diesel, che rimane un carburante molto utilizzato. Anche se, molto presto, qualcosa potrebbe incredibilmente cambiare.

Diesel, qualcosa sta per cambiare: i dettagli

Qualcosa sta cambiando, e ben prima del 2035. Ci riferiamo a quanto ideato dalla Mazda, che di recente ha realizzato una Mazda2 Bio alimentata al 100% da biodiesel; si tratta di un carburante distillato da olio di cucina usato e grassi di microalghe. L’auto non può girare in strada dato che non è omologata, ma comunque gareggia nella categoria ST-Q alla 24 Ore della Super Taikyu Series Fuji, nella quale competono auto sperimentali.

Mazda punta a rivoluzionare l'automotive e realizzare una vera e propria alternativa all'elettrico 15 gennaio 2023 qnm.it
Mazda punta a rivoluzionare l’automotive e realizzare una vera e propria alternativa all’elettrico qnm.it

Nel caso di Mazda, la sperimentazione andrà avanti con l’obiettivo estremamente ambizioso di trovare fonti di energia alternative al petrolio. L’industria automobilistica spinge fortemente in direzione elettrico, è vero, ma la casa giapponese in questione vuole comunque tentare altre strade; anche perché non sembra essere ampiamente convinta del futuro per come è stato scritto da politica e marchi vari. Akira Marumoto ad esempio, Presidente e CEO di Mazda Motor Corporation, ha annunciato di voler fornire vari tipi di propulsori a seconda delle politiche di ogni stato in cui il mercato dell’azienda è fiorente.

Quando arriverà il momento di questo importante cambiamento? Se tutto va bene, nel 2025 dovrebbe avvenire il passaggio a questo biodiesel. Il tutto in un nuovo stabilimento, dove il grasso da cucina verrà abbinato alle microalghe. Il carburante è stato già nominato SUSTEO e sarà realizzato esclusivamente con prodotti giapponesi. Una sfida avvincente e non esente da grandi rischi per Mazda, che potrebbe aprire un nuovo mondo nel settore automotive che verrà. Vedremo se l’esperimento in questione avrà presto vita in maniera realistica. Il diesel ‘reale’ è avvertito: e il 2025 si avvicina.