Prodotti di risparmio: facciamo il punto sui conti deposito

Con l’economia che sta attraversando un continuo alternarsi di alti e bassi tali da mettere in difficoltà le famiglie, tutti sono oggi alla ricerca di un metodo affidabile ed efficace per tutelare i propri risparmi.
Tuttavia, in parte per i continui rincari, che non consentono né di accantonare un capitale considerevole né di rischiare in investimenti sbagliati, in parte per l’elevata quantità di prodotti finanziari disponibili sul mercato, trovare la soluzione ideale per custodire i propri risparmi non è per niente facile.
Negli ultimi tempi, si sta diffondendo sempre di più la decisione di ricorrere ai conti deposito, in quanto si tratta di un prodotto molto versatile, adatto anche ai piccoli risparmiatori e in grado di offrire un buon rendimento a fronte di un livello di rischio praticamente assente.
Il conto deposito, se scelto con attenzione, può infatti offrire una serie di vantaggi, tuttavia è molto importante individuare quello che può essere il prodotto ideale in riferimento al proprio profilo di risparmiatore e agli obiettivi che si desidera raggiungere.
Per valutare con attenzione i conti deposito attualmente disponibili è possibile affidarsi ad appositi portali di comparazione, come per esempio Facile.it, che permette di mettere a confronto le soluzioni più interessanti del momento in modo semplice, veloce e gratuito.

Quali sono i vantaggi di un conto deposito

Il conto deposito, come si è detto, garantisce un eccellente rendimento pur mantenendo un livello di rischio molto basso, considerando che il deposito viene tutelato da appositi sistemi di garanzia, come per esempio il Fondo Interbancario, e che la tassazione è ridotta al minimo.
Inoltre, generalmente banche e istituti di credito offrono questo prodotto senza applicare alcuna spesa di apertura e di chiusura. I conti di questo tipo non sono pensati per effettuare molte operazioni, anzi, in genere ne consentono un numero limitato, offrono però tassi di interesse indubbiamente superiori a quelli di un conto corrente tradizionale.
Il conto deposito di solito viene consigliato a chi desidera mettere al sicuro i propri risparmi, tuttavia preferisce evitare metodi di investimento complicati e ad alto livello di rischio.

Conto deposito vincolato o non vincolato: quale scegliere?

Principalmente, i conti deposito si dividono in due macrocategorie: vincolati e non vincolati.
I conti vincolati sono soggetti, appunto, a un vincolo riferito ad un certo periodo di tempo, mesi o anni. Questa soluzione offre il vantaggio di un rendimento maggiore, occorre però considerare che il denaro vincolato non può essere ritirato prima della scadenza del vincolo: in tal caso generalmente viene applicata una penale.
Se l’intenzione è quella di vincolare i propri risparmi, è importante essere certi di non averne bisogno per tutto il periodo del vincolo, e di informarsi con la banca in merito alla presenza di una penale.
L’alternativa, come si è detto, è quella dei conti deposito non vincolati, che consentono di prelevare il denaro in qualsiasi momento, anche se non offrono lo stesso rendimento di un conto vincolato.

Chi può aprire un conto deposito

Per aprire un conto deposito è sufficiente aver compiuto 18 anni, inoltre alcune banche chiedono il versamento immediato di un primo importo, fissato di solito intorno ai 10mila euro.
In genere, per aprire un conto deposito è necessario disporre già di un conto corrente chiamato conto d’appoggio, da utilizzare sia per alimentare il conto deposito che per ritirare gli importi di cui si ha bisogno.
Di norma, il conto deposito non viene utilizzato per effettuare operazioni, anche perché sono molto limitate.

Come scegliere il conto deposito migliore

Prima di tutto, è bene capire se scegliere un conto deposito normale o vincolato: a tale riguardo è importante pensare che il vincolo permette di avere interessi più elevati e, di conseguenza, di incrementare il proprio capitale più rapidamente.
I vincoli di solito si riferiscono a periodi variabili da 6 mesi a un anno circa, per tutto il periodo del vincolo nella maggior parte dei casi non è possibile prelevare nulla.
Per confrontare i conti deposito e scegliere la proposta migliore, è importante verificare con attenzione anche il tasso di interesse che la banca offre e le eventuali tassazioni applicate.