Tom Hanks, svela un dettaglio incredibile: “Nessuno mi cita mai…”

Tom Hanks, l’attore americano che ha all’attivo un’ottantina di film, uno dei volti più amati in circolazione, con pellicole del calibro di ‘Philadelphia’, ‘Salvate il soldato Ryan’, ‘Il Miglio Verde’, ‘Cast Away’, ‘The Terminal’. 

Un attore completo, che riesce a trovare ogni volta una sua dimensione nelle parti che gli vengono assegnate. Muovere critiche a Tom Hanks? Quasi impossibile, anche perché ci pensa lui a criticarsi. La star ha voluto rivelare un curioso aneddoto.

Tom Hanks la rivelazione
Tom Hanks (foto Ansa) – Qnm.it

In merito al suo essere enormemente autocritico. tempo fa, Tom Hanks, era arrivato a dichiarare: «Ho realizzato tantissimi film (e quattro di questi credo siano piuttosto buoni) e sono ancora affascinato da come nascano i film. Dalla scintilla di un’idea alle immagini sullo schermo, l’intero processo è un miracolo», aveva inoltre aggiunto. «Girare un film è un lavoro molto pesante, che richiede un lungo lasso di tempo, fatto da così tanti momenti di gioia, che si scontrano con un egual numero di sentimenti negativi. È il lavoro più bello del mondo e, allo stesso tempo, che più ti confonde». 

Piuttosto critico, il due volte premio Oscar, amato dal pubblico e conteso dai registi, tende a giudicare severamente il proprio lavoro. L’attore, ha anche deciso di cimentarsi nella scrittura, il 9 maggio 2023 infatti uscirà il suo primo romanzo, dal titolo ‘The making of another major motion picture masterpiece’.

La confessione di Tom Hanks 

La star ha voluto svelare un curioso aneddoto, lo ha fatto durante l’attività di stampa del suo nuovo film, ‘Non così vicino’, pellicola tratta dal best-seller “L’uomo che metteva in ordine il mondo”, già portato sul grande schermo col film ‘Mr. Ove’ nel 2015, e ha dichiarato che esiste un film di cui nessuno gli chiede mai. Con suo sommo sconcerto, si direbbe. 

La rivelazione di Tom Hanks
Paul Newman nel film ‘Era mio padre’ foto Ansa – Qnm.it

Il film in questione è una pellicola del 2002, diretta da Sam Mendes, che è anche l’ultima apparizione cinematografica di Paul Newman, Hanks ha spiegato: “Per un motivo o per l’altro, nessuno mi cita mai Era mio padre che, per me, è stato un film incredibilmente importante da fare. Fotografia di Conrad Hall. C’era Paul Newman. E poi ci sono io, con un cappello e i baffi, e due ragazzi che sono poi diventati due delle personalità più importanti della storia di questa industria, ovvero Jude Law e Daniel Craig. E io li uccido entrambi!”.

“Le persone si domandano sempre “Quali sono i film di cui si parlerà a distanza di anni?”. Da appassionato fruitore di Turner Classic Movies posso dire che più è sconosciuto e oscuro un film degli anni quaranta o cinquanta meglio è perché mi ritrovo a guardarlo senza preconcetti di sorta. Perché non ne so nulla. Quando guardi uno di quei lungometraggi e scopri, magari, che è una meraviglia è un’esperienza davvero toccante e tutto ciò che riesco a pensare è “Sono così felice che questo film duri per sempre perché ho avuto la possibilità di vederlo”.