Dimmi che pelle hai e ti dirò come depilare le tue sopracciglia: ceretta, il filo arabo o la pinzetta?

Esistono davvero tanti modi per eliminare i peli superflui. Ma qual è la migliore depilazione delle sopracciglia? Ecco tutto quello che devi sapere prima di decidere.

La depilazione delle sopracciglia e la loro cura è in cima alla lista delle cose da fare per essere sempre in ordine. Le sopracciglia, infatti, fanno da cornice allo sguardo e per questo non devono mai essere trascurate. Spesso si assiste ad un cambio di rotta sulle mode del momento, novità per tutti i gusti, ma ciò che conta è scegliere la forma di sopracciglia migliore che valorizzi in maniera ottimale il volto.

Depilazione sopracciglia
Tecnica migliore depilazione sopracciglia – QNM

Ciò non toglie che comunque si possono sfoggiare le sopracciglia davvero in tanti modi. Sottilissime stile decadi Novanta-Duemila, folte come negli anni più recenti, alzate verso l’alto o spettinate. Qualunque sia la scelta, però, si deve pensare innanzitutto alla depilazione, che si può fare in tre modi: ceretta, filo arabo e pinzetta. Ma qual è la migliore in assoluto? Gli esperti affermano che dipende molto dalle esigenze della persona, dal tipo di pelle e dal risultato che si desidera ottenere. Ma scopriamone insieme qualcosina in più!

Depilazione sopracciglia: una diversa per ogni esigenza

Proprio perché non è sempre semplice scegliere il metodo migliore, è sempre meglio informarsi prima di prendere una decisione così importante sulle nostre sopracciglia. Ma vediamo insieme tutti i metodi.

Ceretta sopracciglia
Depilazione sopracciglia tutte le tecniche – QNM

Ceretta

Tra le tre tecniche esistenti, la ceretta è la più datata anche perché  si è meno precisi, proprio perché si lavora su una parte più ampia di viso. Oltretutto è invasiva e lo strappo rischia di traumatizzare la pelle. Però, forse è anche una di quelle prese più in considerazione da chi preferisce il fai da te homemade, anche se farla in casa non è semplice. Bisogna avere, infatti, pazienza e precisione per evitare strappi dove non si dovrebbe. Sicuramente sconsigliata alle pelli più sensibili perché potrebbe provocare irritazioni e arrossamenti, ha il vantaggio di ritardare la ricrescita dei peli. Se decidi per il fai da te, però, subito dopo lenisci la zona con una lozione emolliente.

Pinzetta

Molto utile per un lavoro di precisione e di forma, la pinzetta ha lo svantaggio di essere simile a uno strumento di tortura per chi a stento la sopporta. E’ sicuramente adatta ad un tipo di pelle che si irrita facilmente, per la cui cura è sconsigliata la ceretta. Ma occhio, con la pinzetta ci vuole una mano ferma e tanta sopportazione! Anche perché, a differenza della ceretta che con uno strappo porta via la maggior parte dei peli, in questo caso il lavoro è più lungo e certosino. Anche in questo caso, però, se si decide per il fai da te, la regola è quella di fare la massima attenzione per evitare disastri. Quindi con molta cautela bisogna limitarsi a qualche ritocco, tenendo presente che un pelo strappato per errore ci metterà molto tempo per ricrescere.

Filo arabo

E’ uno dei metodi più in voga degli ultimi anni, all’inizio c’era un po’ di diffidenza perché si credeva strappasse il pelo ma non è vero, visto che la tecnica prevede che venga estirpato dal bulbo. Nata nei Paesi arabi, le donne la praticano seguendo la tradizione, cioè muovendo con la bocca il filo di cotone che serve per eliminare il pelo. Una variante prevede l’uso del collo ma in Occidente ci si avvale delle mani.

Bisogna attorcigliare il filo tra le dita e procedere con un veloce susseguirsi di movimenti, è un metodo pratico ed igienico. La depilazione con il filo può dare qualche piccolo fastidio ma nulla di che e poi ha il vantaggio di lasciare la pelle liscia e levigata, non la traumatizza e per questo motivo è ideale per chi ha la pelle molto sensibile o soggetta a irritazioni. Ma non solo. La depilazione con filo arabo è molto veloce e può essere utilizzata anche in altre parti del viso. Per il ritocco post depilazione da filo, invece, si può attendere un mese, contro le tre settimane delle altre tecniche, un vantaggio in più da non sottovalutare sicuramente.