90’s vibes sui capelli: le punte bionde sono ritornate e sono pronte a conquistare il mondo!

Ebbene sì, sono tornati di moda i capelli dalle punte bionde in pieno stile boy band anni novanta. Lasciati tentare dal biondo, non te ne pentirai!

Backstreet’s back, all right! Tornano alla ribalta i capelli tanto gettonati negli anni Novanta dalle punte bionde ossigenate. Parliamo delle chiome dal doppio colore, mezze castane e mezze luminose, valorizzate ed esaltate dalle chiarissime punte bionde. In questo 2023 hanno deciso prepotentemente di tornare a fare capolino, è il caso di dirlo.

Capelli Nick Carter
90’s vibes sui capelli – QNM

Lo scopo è quello di apparire alla moda, grazie ad una bella e significativa schiarita alle punte su capelli esclusivamente pettinati a spazzola. E proprio in occasione delle sfilate di moda si è ammirato questo hair styling tutto anni 90′.

Infatti, sia sulle passerelle autunno/inverno 2022, sia su quelle che apriranno la stagione primavera/estate dell’anno in corso, non vedremo altro. Un po’ come se Nick Carter o un giovanissimo Justin Timberlake, ai tempi degli NSYNC, non ci avessero mai abbandonato del tutto.

E non stiamo mica parlando di una moda passeggera! La tecnica, infatti, di sbiancare solo le punte dei capelli, lasciando le radici al naturale, andrà per la maggiore per lungo tempo. Piace molto e a molti perché si tratta di un biondo a bassa manutenzione. Si ottiene decolorando soltanto la punta e lasciando le radici del colore naturale, meglio ancora se molto scure, questo proprio per assicurare lo stacco netto e deciso.

Scopriamo come realizzare sui capelli delle punte bionde strepitose e alla moda!

La cosa davvero importante per realizzare per delle fantastiche punte bionde è che il risultato finale venga sempre personalizzato con un tonalizzante che rispetti il sottotono della pelle. Ma come si procede per realizzarlo al meglio?

Esempi punte ossigenate
Punte ossigenate – QNM

Munisciti di pennello, pettine e cartine, ma ti servirà soprattutto una buona dose di pazienza ed attenzione. La tecnica che ti consigliamo prevede prima l’applicazione della decolorazione a bassi volumi; ma non esagerare, meglio schiarire al massimo di due toni.

Tocca poi al tonalizzante in sezioni alternate, per realizzare un biondo non corposo e definito, ma in progressione verticale oppure a lisca di pesce per chi è amante della tridimensionalità. Il risultato sarà eccezionale e una volta realizzato il tuo nuovo look, non devi assolutamente commettere l’errore, molto comune, di trascurare la manutenzione.

È davvero fondamentale per evitare che l’effetto ottenuto si rovini troppo presto. E allora mai far mancare ai tuoi capelli shampoo e maschera effetto recovery e gocce di olio per trattare i capelli stressati in seguito alla decolorazione. Per mantenere il biondo di un tono sempre luminoso evitando che si ingiallisca prematuramente, ti consigliamo anche l’uso di un leave-in viola.