Salernitana-Napoli, il doppio ex Abbondanza: “Azzurri favoriti, questo è l’anno buono”

Il doppio ex della gara in esclusiva a Qnm.it: “L’eliminazione in Coppa Italia va vissuta senza drammi. A Salerno sono contento sia tornato Nicola”

Quattro stagioni e mezzo al Napoli, due alla Salernitana: Alessandro Abbondanza conosce alla perfezione entrambi i club campani. Ha esordito e giocato con gli azzurri, la squadra del cuore, illuminando il San Paolo e si è messo in evidenza al Granillo, in due stagioni in chiaro scuro: fortunate da un punto di vista personale. Un pò meno per quello che riguarda gli obiettivi del club. “I due club rappresentano una parte importante del mio cuore. E’ chiaro che il Napoli ha qualcosa in più, ma la Salerniatana è stata importante per me, mi ha permesso di giocare con continuità”, dichiara in esclusiva ai microfoni di Qnm.it.

Napoli Salernitana
Alessandro Abbondanza, doppio ex di Salernitana e Napoli, ai microfoni di Qnm.it –

Abbondanza è nato e cresciuto a Napoli, ha esordito con la maglia azzurra nel 1968: “Ricordo ancora l’emozione di calcare quel prato, che vedevo dagli spalti. Peccato che negli anni a Napoli la società non abbia mai puntato troppo su di me, dandomi spesso in prestito. A Salerno invece ho giocato due anni. Eravamo una serie ottimi giocatori, ma non una squadra, e abbiamo fallito”.

Napoli e Salerno sono due piazze simili, a livello ambientale?
“Si somigliano molto, ma credo che Napoli sia cresciuta. Ora c’è meno esasperazione rispetto a qualche anno fa. C’è maggiore pazienza nel saper accettare i risultati. Anche una sconfitta, come quella di Milano o l’eliminazione in Coppa Italia, viene digerita meglio. A Salerno invece no. Basti vedere quello che è successo con Nicola. La squadra sta andando bene, è in una posizione relativamente tranquilla per salvarsi. Che senso aveva mandare via il tecnico, seppur dopo una sconfitta pesante?

Il derby arriva in un momento delicato. Il Napoli sta volando in campionato.
“Senza offesa per i salernitani, mi aspetto che il Napoli vinca. Sarebbe un successo importante. Questo credo che sia l’anno buono. In caso di battuta d’arresto potrebbero nascere dei mugugni che in un momento come questo è meglio evitare. Mi auguro che il Napoli vinca e ha tutte le possibilità”.

Napoli
I giocatori del Napoli, primi in classifica (Ansa) – Qnm.it –

Cosa è successo con la Cremonese?
“Quelle cose che nel calcio difficilmente si capiscono. La squadra non stava facendo male: era avanti 2-1, sembrava in controllo della partita. Poi è arrivato quel cross e il gol di Felix che ha cambiato tutto. Nonostante tutto il tempo a disposizione non  so no riusciti a segnare, poi i rigori sono una lotteria. Non credo che bisogna farne un dramma però. Dispiace perchè negli ultimi anni i top club hanno sempre fatto di tutto per vincerla, ma ora bisogna pensare a campionato e Champions”.

La Salernitana può essere invischiata nella lotta salvezza?
“Io non credo. Le squadre che stanno dietro di lei in classifica vanno lente. Al di là del successo della Cremonese con il Napoli, credo che in campionato le cose non cambieranno. E poi il club ha richiamato Nicola che è un ottimo allenatore. L’ambiente si è ricompattato. I tifosi non fanno mancare il loro appoggio, quindi credo che si possano salvare senza problemi. E programmare il futuro”.