Gli 8 poliziotti più famosi della storia

Una carrellata degli otto poliziotti più famosi di tutti i tempi, che hanno scritto la storia nell'eterna lotta tra forze del crimine e malviventi diventando celebrità grazie al loro coraggio o, addirittura, al loro sacrificio estremo nella difesa della patria o di un singolo individuo, tutto ciò che c'è da sapere

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    Poliziotti famosi

    Quali sono i poliziotti più famosi della storia italiana? Ne abbiamo selezionati otto: otto uomini che hanno reso la loro professione valore fondativo dell’esistenza, nonché stella polare da perseguire anche a discapito della vita. Otto agenti, alcuni dei quali passati alla storia per avere sacrificato il proprio sangue sull’altare della Giustizia. Qui sopra si può vedere la folla assiepata durante la Festa di Santa Lucia a Palermo con ospite speciale un certo Joe Petrosino, che andremo a raccontarvi nelle prossime pagine insieme agli altri agenti che si sono distinti.

    Joe Petrosino

    Joe Petrosino
    Ansa

    Joe Petrosino si può considerare a ragione il poliziotto più famoso di tutti i tempi perché fu il primo a sfidare apertamente Cosa nostra e, purtroppo, a rimanere ucciso per questo, raggiunto con quattro colpi di pistola a Piazza Marina a Palermo. Nato in provincia di Salerno, crebbe negli Usa dove conseguì una rapida carriera nella polizia andando subito a combattere la criminalità legata agli immigrati italiani, utilizzando anche l’abilità di camuffarsi e infiltrarsi. Scoprì presto che si doveva combattere la mafia alla sorgente e ritornò in Italia, dove fu assassinato a 49 anni.

    Armando Spatafora

    Armando Spatafora
    Ansa

    Armando Spatafora alias il poliziotto con la Ferrari. Siciliano classe 1927, cresce orfano di padre e sopravvive a diverse malattie infantili. Provetto pilota, è il migliore della Squadra degli Alfisti, e gli viene consegnata la splendida Ferrari 250 GTE, con la quale si rende famoso per inseguimenti mozzafiato, ad esempio quello passato alla storia giù dalla scalinata di Piazza di Spagna a Roma. Qui sopra, la moglie e l’auto che lo ha accompagnato per tante avventure.

    Antonino Agostino

    Antonino Agostino

    Antonino Agostino detto Nino è stato un poliziotto e agente segreto italiano del SISDE, autore di diverse cacce di successo a famosi criminali latitanti. Viene drammaticamente ucciso insieme alla moglie incinta di due mesi presso Villagrazia di Carini. Al suo funerale presenziarono i giudici antimafia Giovanni Falcone (che disse, in quella occasione, “Io a quel ragazzo gli devo la vita”) e Paolo Borsellino.

    Prisco Palumbo

    Prisco Palumbo

    Prisco Palumbo è stato poliziotto medaglia d’oro al Merito Civile alla memoria. Dopo aver iniziato con la Polizia a 19 anni e aver condotto un’esemplare carriera, viene ucciso nel 1976 da alcuni terroristi dei Nuclei Armati Proletari appostati in un furgone in un attentato nel quale rimasero feriti il vicequestore Noce e un altro agente della sua scorta.

    Domenico Attianese

    Domenico Attianese è stato un poliziotto e sovrintendente principale della Polizia di Stato, insignito della Medaglia d’oro al valore civile per “aver dato luminoso esempio di attaccamento al dovere spinto fino all’estremo sacrificio”. Cosa accadde? Morì in seguito a una sparatoria con tre rapinatori a Napoli nel 1986: non era in servizio ma intervenne cadendo fatalmente ferito.

    Roberto Antiochia

    Roberto Antiochia

    Roberto Antiochia è stato un poliziotto assassinato da Cosa nostra. Ha lavorato a fianco di Ninni Cassarà (vedi prossime pagine) ed è caduto proteggendo il Vice Questore Cassarà durante l’attentato in via Croce Rossa a Palermo quando nove uomini armati di kalashnikov aprirono il fuoco. Lui protesse col proprio corpo Cassarà morendo sul colpo, ma il Vice Questore spirò poco dopo tra le braccia della moglie.

    Nicola Calipari

    Nicola Calipari
    Ansa

    Nicola Calipari fu un importante poliziotto, funzionario e agente segreto italiano. Venne ucciso da soldati americani in Iraq presso l’aeroporto di Baghdad, dove si stava recando con un autista per riportare in Italia la giornalista de il Manifesto Giuliana Sgrena che era stata appena liberata da un rapimento. Si sacrificò facendo da scudo col proprio corpo da una raffica di mitragliatrice americana. Le circostanze della morte di Calipari sono ancora oscure.

    Ninni Cassarà

    Ninni Cassarà

    Ninni Cassarà è stato un celeberrimo poliziotto, anche lui assassinato da Cosa Nostra dopo numerosi successi nella lotta contro la mafia. Collaborò con gli agenti americani in operazioni congiunte ed ebbe a che fare a lungo con Giovanni Falcone nel cosiddetto “pool antimafia” della Procura di Palermo. Fu ucciso a soli 38 anni nel 1985 da nove uomini armati di fucile AK-47. I mandanti erano i boss della Cupola: Totò Riina, Bernardo Provenzano, Michele Greco, Bernardo Brusca e Francesco Madonia.