Diritto di famiglia: tutto quello che c’è da sapere sulla tutela dei minori

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    Ragazzi adolescenti

    Il tema del diritto di famiglia e, in particolare, quello relativo alla tutela delle persone minorenni è un argomento estremamente delicato. I soggetti minori, infatti, proprio in virtù della loro età, necessitano di un’adeguata protezione che li preservi e, in alcuni casi, li possa allontanare, da pericolose situazioni di rischio.

    Sono molti i casi per i quali è auspicabile un controllo particolarmente rigoroso della vita e delle abitudini del minore, sia in relazione a eventuali problemi con figure che gravitano attorno al soggetto e che potrebbero arrecargli un danno o avere una cattiva influenza su di lui, sia per quanto riguarda l’adozione di uno stile di vita particolarmente pericoloso o problematico portato avanti dal minore in questione.

    Un utile strumento nelle mani delle famiglie e, più in generale, di tutti quei soggetti che hanno a cuore il benessere di una persona minorenne, è quello delle investigazioni private, che in alcuni casi si rivelano indispensabili per proteggere la salute psicofisica della persona.

    Naturalmente, in questi casi il consiglio è di affidarsi esclusivamente ad agenzie autorizzate, come per esempio Euroinvestigations, che mette a disposizione investigazioni private per la tutela dei minori svolte con la massima professionalità e nel pieno rispetto della privacy di tutti i soggetti coinvolti.

    Come tutelare i soggetti minorenni

    I minorenni, vista la loro immaturità psicologica, necessitano della vigilanza costante da parte della famiglia d’origine, di quella affidataria o da parte degli enti che ne detengono la custodia.

    Sono molte, infatti, le cause che potrebbero determinare un cambiamento nella personalità del soggetto e condurlo verso abitudine pericolose. In genere il periodo più problematico è l’adolescenza, quando i ragazzi cominciano a sviluppare tratti più autonomi della loro personalità e manifestano insofferenza verso le regole e le imposizioni.

    Durante questi anni è facile che alcuni di essi entrino in contatto con situazioni ad alto rischio e che possano così sviluppare comportamenti dannosi per gli altri e per se stessi, come nel caso dei problemi di dipendenza. Riconoscere i cambiamenti nello stile di vita dei minori, tuttavia, non è sempre così semplice: per questo motivo avvalersi di un aiuto professionale altamente qualificato è il primo passo per risolvere eventuali problemi.

    Secondo la legge italiana il genitore, o il tutore legale, di un soggetto minore di 18 anni ha la facoltà di richiedere l’ausilio di un’indagine volta a tutelarne la salute fisica o psicologica, con l’obbiettivo, quindi, di salvaguardarlo da possibili rischi legati a comportamenti scorretti. La norma, inoltre, prevede che il minorenne sia ritenuto privo della facoltà di agire secondo i suoi interessi e che pertanto questi ultimi possano essere tutelati solamente da chi ne fa le veci.

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    Secondo la legge italiana, i soggetti che hanno compiuto 18 anni sono considerati perfettamente in grado di agire secondo i propri interessi e quindi non sono più da considerarsi a carico della famiglia o del tutore legale.

    Esistono, tuttavia, delle situazioni di fragilità emotiva e psicologica che richiederebbero un’azione di controllo e di tutela anche se il soggetto in questione non è più minorenne. In questo caso è comunque possibile intervenire mettendo in campo tutta una serie di strumenti volti a salvaguardare la persona, a partire dalle investigazioni private.

    A differenza di quanto avviene nel caso di un minorenne, però, la norma prevede che vada chiarita una finalità ben precisa: scopo dell’indagine sarà, infatti, non più la tutela degli interessi del minore, bensì quella relativa alla possibilità che esso possa causare un danno di tipo economico al patrimonio familiare.