Covid, la variante Kraken: “Spaventa solo chi le ha dato quel nome”

L’epidemiologo Massimo Ciccozzi, direttore Unità epidemiologica all’Università Campus Biomedico di Roma: “Certi nomi vogliono solo far spaventare”

“Vorrei proprio sapere a chi è venuta questa idea”. Massimo Ciccozzi, direttore dell’Unità epidemiologica all’Università Campus Biomedico di Roma, interviene in esclusiva a Qnm, parlando della nuova variante Kraken, da molti considerata predominante e il nuovo nemico da combattere nella guerra al Covid-19. Ma di cosa si tratta? Perchè viene considerata da molti una sorta di spauracchio e, soprattutto, perchè è stata nominata in questo modo?

Variante Kraken
Il professor Ciccozzi (a sinistra) parla della variante Kraken (Ansa) – Qnm.it

Per il Centro Europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc), esiste una “moderata probabilità” che la sottovariante di Omicron XBB.1.5, soprannominata ‘Kraken‘ “diventi dominante nell’Ue e nello Spazio economico europeo e causi un aumento sostanziale del numero di casi di Covid19 entro i prossimi uno o due mesi. Al momento non ci sono segnali che la gravità dell’infezione di XBB.1.5 sia diversa da quella dei sottolignaggi Omicron circolanti in precedenza”, aggiunge.

Sui giornali viene dipinta come un vero e proprio incubo. Anche grazie al nome terrificante che gli è stato attribuito: il  mostro marino leggendario portato sul grande schermo nella serie ‘Pirati dei Caraibi’. Ma fa davvero così paura. “Partiamo da un presupposto dichiara Massimo Ciccozzi a Qnmio vorrei tanto sapere chi è che ad un certo punto decide di mettere questi nomi a queste varianti. Nomi, orribili, quasi mitologici. Chi è che si diverte a creare queste situazioni, che servono solo a spaventare le persone. Parliamo di una semplice sottovariante di Omicron, che non fa assolutamente paura”.

L’epidemiologo getta acqua sul fuoco e spegne sul nascere gli allarmismi: “Stiamo parlando di un qualcosa che conosciamo molto bene. Che abbiamo studiato a lungo e che non rappresenta certo una novità. Parliamo di una sottovariante che è ampiamente coperta dai vaccini a mRna per ciò che concerne le forme gravi”. Per Ciccozzi “si tratta di semplici sottovarianti e fino a che la sintomatologia clinica resta invariata non dobbiamo assolutamente allarmarci. 

“Nessun allarme”

Kraken
Dai test emerge una verità_ la Kraken è solo una sottovariante Omicron (Ansa) – Qnm.it

Ciccozzi non lancia nessun allarme:Al Virus sta bene la situazione attuale. Si è adattato bene e fa esattamente quello che fa un Virus: contagia, ma non uccide. Ha una sorta di parassitismo con l’ospite, che siamo noi. Per un virus questa è la situazione ideale”. La situazione resterà quindi sotto controllo? “Dal punto di vista evolutivo non possono cambiare le cose. L’evoluzione fa passi in avanti, non va indietro. Io non credo che possa uscire una variante che diventi meno contagiosa e più letale. Dal punto di vista evolutivo sarebbe un evento rarissimo”.