Caro carburanti, la decisione dei benzinai sullo sciopero

Al termine dell’incontro a Palazzo Chigi tra il governo e i rappresentanti dei distributori, è stata presa una decisione sullo sciopero dei benzinai, annunciato per fine gennaio

I rappresentanti del mondo dei distributori, avevano minacciato con forza uno sciopero per fine mese, dopo le polemiche sulle accise e le accuse (arrivate da una parte del mondo politico italiano) di essere la causa dell’eccessivo aumento dei prezzi. Il governo ha incontrato oggi a Palazzo Chigi una delegazione delle più importanti sigle sindacali, per fare il punto della situazione e trovare un accordo.

Sciopero benzinai
La decisione sullo sciopero dei benzinai (Ansa) – Qnm.it –

Al termine dell’incontro sono arrivate buone notizie per tutti gli automobilisti: i rappresentanti dei benzinai hanno deciso di congelare lo sciopero che era stato inizialmente annunciato per la fine del mese di gennaio. Le tensioni e le accuse sono state accantonate e, per bocca dei rappresentanti sindacali, c’è stato un chiarimento fondamentale. I rappresentanti del governo hanno assicurato l’avvio di un confronto con il settore, che inizierà con un tavolo tecnico martedì 17 e prende atto del congelamento dello sciopero e la sospensione del giudizio sul decreto legge in attesa della pubblicazione. Lo riferiscono fonti di Palazzo Chigi dopo l’incontro con i gestori dei distributori di carburante che hanno proclamato lo sciopero.

A loro volta i rappresentanti dei benzinai (che hanno sotterrato l’ascia di guerra), hanno espresso soddisfazione per l’incontro.  Le sigle sindacali Faib, Fegica e Figisc/Anisa sottolineano che hannoApprezzato il chiarimento avuto con il Governo, che ripristina una verità inequivocabile: i gestori non hanno alcuna responsabilità per l’aumento dei prezzi, né per le eventuali pretese speculazioni di cui si è parlato. Per quello che riguarda le organizzazioni dei benzinai, le polemiche finiscono qui”. I rappresentanti dei distributori spiegano che si apre “un percorso che può portare a rivalutare anche lo sciopero proclamato per fine mese, al momento congelato seppure con la riserva per una sua sospensione in funzione dell’esame del testo del decreto una volta emanato”.

L’incontro a Palazzo Chigi

Benzinai
Incontro a Palazzo Chigi tra i rappresentanti sindacali e il governo (Ansa) – Qnm.it –

Soddisfatto il presidente della Faib Confesercenti, Giuseppe Sperduto, che ha sottolineato che “è stato un incontro proficuo, c’è stato un chiarimento. Ringraziamo il governo, che ha ascoltato le esigenze della categoria. Possiamo dire che siamo nella condizione di sentirci abbastanza soddisfatti perché è stato stabilito a breve di incontrarci di nuovo per fare partire il tavolo tecnico sul settore che chiediamo da tempo. Il tavolo sarà basato su tutti i temi emergenziali di settore“.  “Ora è il momento di lavorare seriamente per restituire efficienza e piena legalità alla rete – si legge nella nota congiunta dei rappresentanti di categoria -. Già nei prossimi giorni, le organizzazioni dei gestori si rendono disponibili ad affrontare i temi sul tavolo e a individuare strumenti anche normativi utile ad affrontare sia la contingenza che soprattutto la prospettiva”.

All’ordine del giorno anche la richiesta del governo di indicare il prezzo medio del carburante nei distributori. Per Alessandro Zavalloni, segretario nazionale di Fegica, “sarebbe opportuno ragionare anche sulla possibilità, anziché esporre un cartello, di rendere disponibile al pubblico l’indicazione del prezzo medio sul portale ‘Osservaprezzi carburanti’ del Ministero delle Imprese e del Made in Italy”. Secondo Zavalloni è stato fatto “un grande passo avanti, perché finalmente hanno compreso che c’è una legge della finanziaria 2008 sull’accisa mobile “e serve solo un decreto attuativo che la applichi periodicamente, come è accaduto nel 2008 e nel 2009”.