Supercoppa italiana: la Juventus stende il Napoli in un match spettacolo

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    Supercoppa italiana: la Juventus stende il Napoli in un match spettacolo

    AP/LaPresse

    La prima partita ufficiale 2012/13 non ha lesinato emozioni. A Pechino, la Juventus ha battuto per 4-2 il Napoli dopo i supplementari aggiudicandosi la Supercoppa Italiana. Nei regolamentari, azzurri davanti due volte con Cavani (27′) e Pandev (41′) e pareggi di Asamoah (38′) e Vidal (73′, rigore). Poi, negli ultimi minuti, rosso a Pandev, Zuniga e Mazzarri e Napoli in nove, steso nell’overtime da un autogol di Maggio (97′) e Vucinic (102′).

    Una partita intensa, nella quale si è visto di tutto: gol stupendi, errori difensivi marchiani, sei reti, tre espulsioni, tutte a carico del Napoli, Pandev, Zuniga e Mazzarri in panchina e le inevitabili conseguenti polemiche, già iniziate in campo e proseguite nel dopopartita con la mancata partecipazione del Napoli alla cerimonia di premiazione. La Juventus, infatti, non ha mandato a memoria la lezione della finale di Coppa Italia dello scorso maggio e ha commesso l’errore di lasciare spazio al contrattacco veloce e verticale, specialità di casa Mazzarri. Una leggerezza amplificata dalla fragilità, dalle lacune personali di due dei tre centrali di Carrera e Conte, vale a dire Lucio e Bonucci. Il primo ha le maggiori responsabilità sul primo gol di Cavani, incredibilmente libero di partire solo soletto verso Buffon scattando dalla sua metà campo; il secondo, invece, ha commesso un banalissimo errore su una copertura del pallone lasciando via libera a Pandev che poi, dal canto suo, ha trasformato la pietra in oro beffando il portiere della Nazionale con un pallonettino delizioso. Due beffe da aggiungere al danno, per la Juventus, di una pressione man mano crescente che non ha trovato sbocchi in area azzurra: il parziale pareggio è venuto da una prodezza balistica del nuovo Asamoah, dal vertice sinistro dell’area, luogo da cui arrivavano poche e frammentarie notizie da Matri.

    Carrera ha deciso quindi di non perdere tempo e di presentare fin dal fischio d’avvio del secondo tempo Mirko Vucinic: e i conti della Juventus, almeno quelli offensivi, hanno cominciato a tornare. Traversa del montenegrino dopo 4 minuti, centrocampisti finalmente assecondati e quindi più continui negli inserimenti. Juventus insomma più pericolosa e che ha raggiunto il pareggio. Un evento che ha fatto letteralmente deflagrare il match. Il tasso agonistico è decollato come lo spread e ne ha fatto le spese il Napoli, un Napoli che Mazzarri aveva già ridisegnato in assetto molto più difensivo, con Gargano per Hamsik. Tra un fallo e l’altro, Pandev ha detto qualcosa di troppo al guardalinee ed è andato negli spogliatoi. Napoli in totale loop, e finale piuttosto scontato. Nel giro di cinque minuti, dal 97’ al 102’, De Sanctis ha chiuso la sua serata in chiaroscuro uscendo a vuoto su una palla innocua di Pirlo che poi, dopo il “liscio” ha colpito la testa di Maggio: 3-2, e buonanotte alle speranze azzurre ulteriormente umiliate dal poker di Vucinic, servito da Marchisio nel deserto dell’area napoletana. Il resto, ovviamente, è stato solo tempo da trascorrere in attesa della fine della maratona. Sei gol contro undici cartellini, primo titolo alla Juventus, primi titoli da immaginare sugli inevitabili veleni, polemiche, insinuazioni, dietrologie. E’ iniziata la nuova stagione, tra spettacolo e spintoni.

    JUVENTUS-NAPOLI 4-2 (t.s., 2-2 al 90′)

    JUVENTUS (3-5-2): Buffon 6; Lucio 5, Bonucci 5, Barzagli 6; Lichtsteiner 6 (44′ st Padoin 6), Marchisio 6, Pirlo 6, Vidal 6,5, Asamoah 7,5; Giovinco 5,5 (12′ sts Giaccherini sv), Matri 5,5 (1′ st Vucinic 7,5). A disp.: Storari, De Ceglie, Marrone, Quagliarella. All.: Carrera 6,5

    NAPOLI (3-5-1-1): De Sanctis 5,5; Campagnaro 6,5, Cannavaro 6,5 (17′ st Fernandez 5), Britos 6,5; Maggio 5,5, Behrami 6, Inler 6 (1′ sts Dossena 6), Hamsik 6,5 (23′ st Gargano 7), Zuniga 5; Pandev 7; Cavani 7,5. A disp.: Rosati, Aronica, Vargas, Insigne. All.: Mazzarri 5.

    Arbitro: Mazzoleni di Bergamo

    Reti: 27′ Cavani (N), 37′ Asamoah (J), 41′ pt Pandev (N), 29′ st Vidal (J) rig., 7′ pts Maggio (N) aut.; 11′ pts Vucinic (J)

    Espulsi: 40′ st espulso Pandev (N) per proteste, 48′ st Zuniga (N) per doppia ammonizione, 48′ st Mazzarri (all.Napoli) per proteste.

    Ammoniti: Britos (N), Cannavaro (N), Behrami (N), Cavani (N), Lichtsteiner (J), Giovinco (J), Bonucci (J)