Sportivi vegani: gli atleti che hanno cambiato vita e alimentazione

La dieta vegana nello sport è ormai sempre più diffusa. Diversi sono gli atleti che hanno deciso di cambiare vita e alimentazione, abbandonando il consumo di carne e derivati migliorando le proprie prestazioni e la propria salute.

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    Sono sempre di più, negli ultimi anni, gli sportivi vegani che hanno deciso di cambiare vita e alimentazione, abbandonando le proteine di derivazione animale. Una scelta fatta per convinzione personale, per supportare un familiare che ha già intrapreso questa strada, o più semplicemente ascoltando i consigli di medici e dietologi. Sportivi di diverse discipline hanno tratto benefici dall’abbandono della carne come principale fonte di cibo, come l’attaccante del Manchester City Sergio Aguero, diventato vegetariano per prevenire il rischio di infortuni, o come il ciclista spagnolo Alberto Contador, che ha deciso di eliminare completamente dalla sua dieta carne e pesce dopo essere risultato positivo per doping al Tour de France del 2010. Altri atleti, invece, hanno optato per una scelta ancor più drastica: scopriamo chi sono gli sportivi vegani che hanno cambiato la loro vita e la loro alimentazione.

    Venus williams

    La più grande delle sorelle Williams è vegana dal 2010, dopo aver scoperto di soffrire della sindrome di Sjorgen, una malattia che atrofizza le ghiandole e che provoca secchezza agli occhi e alle labbra. Una delle migliori tenniste di sempre, Venus ha deciso di sposare la filosofia vegana per tamponare gli effetti della malattia, supportata dalla sorella Serena, riuscendo a ristabilirsi e a ritornare ai livelli di un tempo, fino ad arrivare alla finale degli Australian Open a gennaio.

    Carl lewis

    Uno dei più grandi sportivi di sempre. Carl Lewis è una leggenda dell’atletica americana e mondiale: nove medaglie d’oro alle Olimpiadi, cinque nella velocità e quattro nel salto in lungo, a dimostrazione di quanto fosse un atleta totale. Il Figlio del Vento diventò vegano nel 1990 per motivi etici e religiosi, migliorando ulteriormente le sue prestazioni, come da lui stesso dichiarato: “Ho scoperto che un atleta non ha bisogno di proteine animali per essere un atleta di successo: il mio migliore anno nelle competizioni di atletica leggera è stato quando mi sono convertito al veganismo”.

    Mirco bergamasco

    Uno dei volti più conosciuti del rugby italiano. Mirco Bergamasco, insieme al fratello Mauro, è uno dei simboli della palla ovale in Italia, e detiene il record del maggior numero di mete messe a segno con la maglia della nazionale azzurra. Divenne vegano per seguire lo stile di vita della moglie, riscontrando miglioramenti nelle prestazioni e nella salute: “Ci sono molti benefici: dormo meglio, che per uno sportivo è importante, ho eliminato le infiammazioni ai tendini, ho riscontrato una maggiore capacità di attenzione durante quello che faccio soprattutto negli allenamenti, e dopo una partita riesco a recuperare molto più velocemente”.

    Martina navratilova

    Tennista straordinaria, una delle più vincenti di sempre con ben 18 successi in tornei del Grande Slam: Martina Navratilova è uno dei simboli del tennis mondiale. Dopo aver vinto tutto impugnando la racchetta, la Navratilova ha difeso numerose cause in favore dei diritti dei bambini, dei gay e degli animali. Ambasciatrice della PETA, la tennista russa fu una delle prime sportive vegane,sposando questo regime alimentare nel 1983.

    Mike tyson

    Pugile straordinario, con un carriera costellata di trionfi ma anche di eccessi fuori dal ring: Mike Tyson è stato uno dei simboli della boxe degli anni ’80 e ’90. Poi un lento declino, fatto di problemi giudiziari, drammi famigliari e difficoltà economiche, dopo aver sperperato tutto il suo patrimonio. Poi la svolta vegana: “Diventare vegano mi ha dato l’opportunità di vivere una vita salutare. Stavo male a causa di tutte le droghe e della cocaina, riuscivo a malapena a respirare, avevo la pressione alta, stavo per morire e soffrivo di artrite. Quando sono diventato vegano, tutto questo è diminuito”.