MotoGP Aragon 2011: vince Stoner, disastro Rossi

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    MotoGP Aragon 2011: vince Stoner, disastro Rossi

    Il Gp di Aragon è stato l’ennesimo monologo firmato Casey Stoner. L’australiano ha dominato per il tutto il corso del week end spagnolo e adesso il titolo appare sempre più vicino anche se Lorenzo rimane comunque a 44 punti. Problemi senza fine per Valentino Rossi: costretto a partire dai box dieci secondi dopo il via per aver usato il settimo motore della stagione (il regolamento ne prevede sei), il Dottore ha concluso con il decimo posto, peggior risultato stagionale.

    A 4 GP dalla fine non sembrano esserci dubbi sul candidato principale a vincere questo Mondiale: riuscirà Lorenzo a inventarsi qualcosa? Sembra difficile.

    - La parola ai protagonisti:

    - Il cannibale STONER: potevo solo perdere

    - Sulla gara: “Tutto è andato per il meglio, potevo solo perdere perché sapevo che avevo il passo per impormi. Non sono partito in modo perfetto, ho avuto qualche difficoltà nei primi giri, ma il team ha fatto un ottimo lavoro, abbiamo gestito le gomme in modo perfetto e abbiamo vinto”, ha detto

    - Sul titolo: “E’ chiaro che adesso ho un bel vantaggio, ma anche a Misano potevo fare meglio, solo che ero stanco e ho perso punti, ma ora ho gli stessi punti ma con due gare in meno. Quarantaquattro punti sono un bel vantaggio ma come sappiamo può capitare di tutto in corsa e quindi l’importante è non commettere errori. Io penso al campionato, ma mi piace anche vincere le corse”.

    - Lo sportivo LORENZO: Stoner merita il Mondiale

    - Sulla gara: “Il terzo posto era il piazzamento migliore che potevamo fare. E’ stato molto difficile, soprattutto a inizio gara andavano più forte, ma poi hanno avuto problemi con la gomma posteriore e ne ho approfittato”.

    - Sul titolo: “La cosa strana è che siamo ancora a 44 punti, mentre siamo molto più lontani per la superiorità che Casey sta mostrando. Se non succede niente di straordinario la seconda posizione è il massimo che possiamo fare quest’anno. Stoner quest’anno si merita il mondiale. In questo momento la moto non mi permette di batterlo visto che va una gara sì e due o tre no”

    - L’amaro ROSSI: sembro l’Inter…

    - Sulla moto: “A parte i soliti, abbiamo avuto grossi problemi con la gomma dietro. La moto già dai primi giri ha iniziato a sgommare in accelerazione moltissimo e si è distrutta, tanto che a sette – otto giri dalla fine ho dovuto scalare di un secondo perché avevo paura di cadere, con la moto che vibrava da tutte le parti. Ma detto questo anche con una gomma migliore non è che avremmo lottato per le posizioni che vogliamo”.

    - Il confronto con Stoner ducatista: “Stoner con questa moto andava più forte di me, la guidava in maniera diversa. Ci sono cose strane difficili da risolvere: nel rettilineo sono più lento di lui e non sappiamo perché. Stiamo cercando di fare di tutto e non c’è tanta confusione, solo che tutto quello che proviamo non va”.

    - Io e l’Inter siamo simili: “Non sono come vorrei essere. A vedermi guido sempre abbastanza contratto. Stiamo lavorando anche su questo, perché la posizione di guida non è giusta. A vedere i risultati mi sembra che siamo messi tutte e due piuttosto male”.

    - CHI SALE:

    - Casey Stoner: assolutamente perfetto. Nessuna sbavatura, sicuro e ovviamente velocissimo: mostruso!

    - Daniel Pedrosa: se non ci fosse stato Stoner il marziano, staremmo ad elogiare lo spagnolo. Buona comunque la sua gara.

    - Jorge Lorenzo: la sua Yamaha non è competitiva come la Honda ma Lorenzo riesce a limitare i danni e portare a casa un buon podio. Stoner resta comunque imprendibile.

    - CHI SCENDE:

    - Ben Spies: partiva terzo ma alla fine non è riuscito ad andare oltre il quinto posto. Sembrava potesse fare meglio.

    - Valentino Rossi: la sua gara è una sofferenza continua con la moto che ha problemi alle gomme, ai freni e al telaio. La sua gara era già compromessa dalle qualifiche. Ancora 4 Gran Premi per poter chiudere questa stagione disastrosa.

    - Andrea Dovizioso: un errore e una caduta subito dopo il via. Di sicuro il Dovi ha perso una bella occasione per far risultato vista la supremazia delle Honda.

    - Ordine di arrivo:

    1-STONER C.Repsol Honda TeamLap 23

    2-PEDROSA D.Repsol Honda Team+8.162

    3-LORENZO J.Yamaha Factory Racing+14.209

    4-SIMONCELLI M.San Carlo Honda Gresini+20.646

    5-SPIES B.Yamaha Factory Racing+27.739

    6-BAUTISTA A.Rizla Suzuki MotoGP+30.373

    7-HAYDEN N.Ducati Team+34.288

    8-BARBERA H.Mapfre Aspar Team MotoGP+37.305

    9-CRUTCHLOW C.Monster Yamaha Tech 3+39.652

    10-ROSSI V.Ducati Team+39.832

    11-AOYAMA H.San Carlo Honda Gresini+39.997

    12-DE PUNIET R.Pramac Racing Team+54.717

    13-EDWARDS C.Monster Yamaha Tech 3+58.430

    - Classifica piloti:

    1 STONER C.Repsol Honda Team pt.284

    2 LORENZO J.Yamaha Factory Racing pt.240

    3 DOVIZIOSO A. Repsol Honda Team pt.185

    4 PEDROSA D.Repsol Honda Team pt.170

    5 SPIES B.Yamaha Factory Racing pt.146

    6 ROSSI V.Ducati Team pt.139

    7 HAYDEN N. Ducati Team pt.114

    8 SIMONCELLI M.San Carlo Honda Gresini pt.106

    Foto da AP/LaPresse