I giocatori dell’NBA degli anni ’90 che hanno fatto la storia

I giocatori dell’NBA degli anni ’90 che hanno fatto la storia
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    jordan pippen rodman chicago bulls

    Gli anni ‘90 sono forse stati il momento migliore per la NBA: campioni, personaggi leggendari, tanto agonismo, rivalità caldissime e una quantità smisurata di talento. Ma chi sono stati i giocatori che hanno fatto la storia della NBA degli anni ’90? Nomi che hanno fatto innamorare i tifosi di tutto il mondo, campioni che hanno conferito una nuova dimensione all’universo della palla a spicchi. E un nome su tutti: quello di Michael Jordan. Campione straordinario sul campo, personaggio di fama mondiale in grado di varcare i confini degli Stati Uniti e rendere la NBA una competizione seguita a qualsiasi latitudine. Ma la pallacanestro degli anni ’90 non era solo His Airness: scopriamo i giocatori che hanno fatto la storia della NBA degli anni ’90.

    michael jordan chicago bulls

    Il giocatore di basket più forte di tutti i tempi. Inutile dilungarsi nella descrizione delle sue caratteristiche tecniche, negli anni ’90 l’NBA era Michael Jordan: 6 titoli con i Chicago Bulls, 5 volte MVP della regular season, 6 volte MVP delle Finals, 14 partecipazioni all’All Star Game, oro olimpico ai giochi di Los Angeles 1984 e Barcellona 1992, quarto nella classifica all-time per punti segnati. Una macchina perfetta, costruita per diventare il simbolo del basket a stelle e strisce.

    shaquille oneal lakers

    216 centimetri di altezza per 147 chilogrammi di peso, probabilmente l’atleta più dominante di sempre ad aver mai calcato i parquet dell’NBA: Shaquille O’Neal ha fatto la storia del basket degli anni ’90 e dei primi anni 2000. Una forza fisica e un’esplosività devastanti, O’Neal ha vinto quattro titoli NBA, tre con i Lakers (insieme al compagno-rivale Kobe Bryant) e uno con i Miami Heat. 12 partecipazioni all’All Star Game, settimo marcatore di tutti i tempi.

    karl malone jazz

    Soprannominato The mailman, il postino, Karl Malone ha legato tutta la sua carriera in NBA agli Utah Jazz, tranne un’ultima stagione in cui indossò la casacca dei Los Angeles Lakers. Pur non riuscendo mai a vincere un titolo, Malone ha avuto una carriera eccezionale dal punto di vista individuale: secondo miglior marcatore della storia, alle spalle solamente di Kareem Abdul-Jabbar, oltre che primatista in rimbalzi difensivi e tiri liberi tentati e realizzati. Uno dei migliori giocatori di sempre.

    hakeem olajuwon houston

    Se dovessi scegliere un centro per la squadra più forte di tutti i tempi, prenderei Olajuwon”. Parola di Michael Jordan, non proprio dell’ultimo arrivato. Hakeem “The Dream” Olajuwon è stato uno dei migliori centri di tutti i tempi. Vinse due titoli NBA con la maglia degli Houston Rockets, insieme ai quali ebbe una grande rivalità contro i Bulls di Jordan. 12 presenze all’All Star Game, attualmente svolge il ruolo di ambasciatore ufficiale della NBA nel continente africano.

    charles barkley suns

    Una delle personalità di spicco del basket anni ’90. Charles Barkley era una macchina da rimbalzi, che prendeva con cattiveria e intelligenza, visto che non arrivava ai 2 metri di altezza: oro olimpico a Barcellona ’92 e Atlanta ’96, 11 partecipazioni all’All Star Game, MVP della stagione 1992/93, oltre che membro della Hall of Fame NBA. Oltre alle indiscutibili doti cestistiche, Barkley conquistò i fan grazie anche alla sua partecipazione nel film di animazione Space Jam.

    scottie pippen chicago bulls

    Fedele scudiero di Michale Jordan nei suoi anni a Chicago, con i quali conquistò 6 anelli, Scottie Pippen è probabilmente uno dei giocatori più sottovalutati della NBA. Ala piccola dotata di una grande intelligenza tattica, fu uno dei migliori difensori della lega. Vinse due medaglie d’oro alle Olimpiadi con Team America e fu selezionato 7 volte per l’All Star Game.

    dennis rodman chicago bulls

    Uno dei personaggi più pittoreschi di tutta la storia della NBA. Fenomenale rimbalzista (7 volte di fila miglior rimbalzista della lega, dal 1992 al 1998), Dennis Rodman attirò l’attenzione su di se’ per le sue capacità sul parquet, grazie alle quali vinse 5 anelli (due con Detroit, tre con i Bulls di Jordan e Pippen), ma anche per i suoi look stravaganti e i suoi eccessi. “Guardo a me stesso come una delle tre massime attrazioni della NBA. Se non c’è Shaquille O’Neal e se non c’è Michael Jordan, c’è Dennis Rodman”. Modesto.

    john stockton jazz

    Alto “solo” 185 centimetri, John Stockton è considerato uno dei più forti playmaker che abbia mai calcato un campo di pallacanestro. Primo nella classifica all-time degli assist, Stockton legò tutta la sua carriera agli Utah Jazz, formando un duo storico con Karl Malone, con il quale fece la storia della NBA negli anni ’90. Inserito nella Hall of Fame della pallacanestro americana, vinse due ori olimpici, ma non riuscì mai a conquistare un titolo NBA.

    Spurs v SuperSonics

    Centro imponente e dotato tecnicamente, Robinson è uno dei soli quattro giocatori ad aver segnato più di 70 punti in una singola partita NBA. Vestì per tutta la sua carriera la casacca dei San Antonio Spurs, con i quali vinse due titoli insieme a quello che avrebbe raccolto la sua eredità, Tim Duncan. MVP nel 1995, vinse due medaglie d’oro olimpiche.

    dikembe mutombo atlanta

    Il secondo miglior stoppatore della storia, dietro solamente a Olajuwon, Dikembe Mutombo fu un grandissimo difensore. Il suo “Not in my house!” rivolto agli avversari stoppati divenne una delle frasi che ha fatto la storia della NBA degli anni ’90. Partecipò otto volte all’All Star Game, rimane uno dei giocatori africani più famosi del basket a stelle e strisce.

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