F1 a Roma: Monza contraria all’alternanza tre le gare

F1 a Roma: Monza contraria all’alternanza tre le gare
da in Formula 1, Sport

    Il Gran Premio di Roma è sempre più lontano dal diventare realtà. Le parole di chiusura di Bernie Ecclestone sembrano definitivamente aver chiuso le porte a chi sognava una sfida tra le monoposto nella città eterna. Il tracciato sarebbe stato sicuramente affascinante: dobbiamo davvero considerarlo ormai un sogno?

    Il tracciato progettato è lungo più di quattro chilometri (4699 metri)e si snoda nella parte nord dell’EUR, toccando il Palazzo dei Congressi e il Palazzo della Civiltà. Il tempo di percorrenza, stimato per una monoposto che compia il giro del circuito a una media di circa 177 km/h, è di 1’34″. Le strade interessate, tutte nella parte settentrionale del Quartiere EUR, sono viale dell’Arte, viale delle Tre Fontane e via di Val Fiorita.

    Si tratterebbe di un circuito medio-veloce e quindi che si discosta dall’immagine di “tracciato cittadino”. Di certo una pista con a fianco il Palazzo della Civiltà del Lavoro, la Chiesa dei Santi Pietro e Paolo, il Palazzo dei Congressi, piazza Marconi con il Museo Pigorini, il Palasport e la Nuvola sarebbe davvero unica.

    Ma la comunicazione ufficiale da parte di Bernie Ecclestone che ha evidenziato l’impossibilità della coesistenza di due gran premi nello stesso Paese ha spento molte speranze: l’Italia ha già Monza, gara storica e intoccabile secondo tutti gli appassionati e addetti ai lavori del settore.

    Dopo il no di Ecclestone è stata ventilata l’ipotesi di una possibile alternanza tra le due gare, Monza e Roma. Ma questa ipotesi sembra non aver appoggio.

    Maurizio Flammini, promoter del gran premio di Roma, ha dichiarato che una decisione definitiva verrà presa dopo le “negoziazioni” con Monza per un’eventuale alternanza tra le due gare.

    Ma il sindaco di Monza non pare proprio essere d’accordo:“In questi mesi Roma ha voluto forzare le tappe senza sostanzialmente avere la sicurezza della realizzazione del progetto, visto quanto affermato nella lettera inviata al sindaco Alemanno dallo stesso Ecclestone, che ritiene infattibile la coesistenza di due gran premi in Italia. Per noi è assurda e non vedo la possibilità di una collaborazione tra Monza e Roma“.

    No a Roma e si invece magari a Russia, Vietnam e Ucraina: l’idea di Ecclestone è infatti quella di allargare i mercati. Soldi contro fascino: Ecclestone ha deciso. Giusto così?

    374

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN Formula 1Sport
     
     
     
     
     
     
    PIÙ POPOLARI