Rooney volgare: addio a 720000 euro dalla Coca Cola

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    Rooney volgare: addio a 720000 euro dalla Coca Cola

    Wayne Rooney ha realizzato il gol decisivo per la vittoria del Manchester United contro il Chelsea nell’andata dei quarti di Champions League. Ma nonostante l’importanza del gol non è bel periodo per il calciatore: è stato infatti ufficialmente recesso il contratto tra il giocatore dello United e la Coca-Cola. Il motivo principale? Le volgarità gridate contro la telecamera dopo una partita di Premier. Rooney perderà 720 mila euro l’anno da questo mancato rinnovo di sponsorizzazione.

    “Questa volta ha parlato con i piedi” hanno titolato i tabloid inglesi dopo aver appreso la notizia. Addio quindi a 600 mila sterline l’anno (circa 720 mila euro), pari a un quarto del totale delle sue, comunque ricche, sponsorizzazioni.

    Ma se l’idea della Coca Cola fosse seguita anche dalle altre aziende? Di certo Rooney dovrà cambiare i suoi atteggiamenti fuori e dentro al rettangolo di gioco.

    Non è la prima volta infatti che gli sponsor evidenziano l’importanza dell’educazione dei propri testimonial. Vi ricordate lo sputo di Francesco Totti a Poulsen durante Italia-Danimarca agli Europei del 2004? Quello sputo, ripreso in diretta, costò al giocatore della Roma la sua sponsorizzazione con il marchio “del baffo”.

    “La Coca-Cola è una marca per famiglie e hanno probabilmente deciso che non è più conveniente sopportare tutti i titoli sul comportamento indecente di Rooney. Ci sono un sacco di altri calciatori famosi in giro che hanno un’immagine più pulita della sua, senza contare che, pur essendo molto famoso in Inghilterra e in Europa, Rooney non lo è altrettanto in America” ha detto Nigel Currie, un esperto di marketing nel mondo dello sport.

    Dello stesso parere ‘ex-campione olimpico Ed Moses: “I bambini vedono cose del genere e pensano che, se può farlo Rooney in campo, possono farlo anche loro a casa con i genitori o a scuola con gli insegnanti. Un campione sportivo dovrebbe essere corretto in campo e fuori”.

    Nonostante il matrimonio e la paternità, Rooney non si è fatto mancare diversi episodi non certamente consoni per un testimonial. Beccato a letto con due escort. fotografato mentre fumava e urinava per strada e varie interviste rilasciate con dei modi non certamenti da principino.

    A sua difesa è sceso il compagno di squadra Rio Ferdinand: “E’ ora di smetterla di demonizzare Wayne, bisogna giudicarlo per come gioca”.

    E’ così o un certo comportamento etico deve essere tenuto da questi personaggi che sono spesso i simboli di molti giovani fan?

    Foto da AP/Lapresse