Pagellone della 7a giornata di Serie A 2013-14: promossi e bocciati

Pagellone della 7a giornata di Serie A 2013-14: promossi e bocciati
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    Pagellone della 7a giornata di Serie A 2013-14: promossi e bocciati

    Torna il pagellone della Serie A 2013-14: promossi e bocciati della 7a giornata del massimo campionato tricolore. Sugli scudi la Roma di Garcia, travolgente nella sua cavalcata, e il Verona di Mandorlini. Male il Milan, il Sassuolo e il Bologna con menzione speciale per un irascibile Mexes.

    Roma: voto 10. Inarrestabile. E l’aiutino in occasione del rigore è un neo ad una prestazione stratosferica degli uomini di Garcia trascinati da un Totti che sembra aver 10 anni meno. Ma è tutta la squadra che gira a mille dividendosi equamente oneri e onori.

    Verona: voto 9. L’undici di Mandorlini diventa grande anche fuori dal Bentegodi. L’Hellas demolisce il povero Bologna grazie ad un Iturbe fenomenale. La salvezza sembra un obiettivo alla portata visto il parco delle concorrenti. Solidità e fantasia a braccetto.

    Juventus e Napoli: voto 8. I campioni d’Italia escono da una settimana velenoso battendo un Milan rimaneggiato davanti al proprio pubblico. Era la reazione che tutti volevano, compreso Conte. L’ennesima rimonta è segno di cattiveria agonistica. Il Napoli di Benitez riparte dopo il pit-stop londinese e distrugge il Livorno tenendosi in scia della Roma.

    Cassano: voto 7. In provincia dà sempre grandi soddisfazioni e L’oro di Bari si conferma servendo un pranzettino con i fiocchi al Sassuolo. Gol, assist e una voglia di correre che si vede raramente. E’ presto per parlare di Nazionale, ma una speranza è giusto lasciarla.

    Atalanta: voto 6. La Dea raddrizza un inizio di stagione complicato con la seconda vittoria consecutiva. Decisivo oltre a Maxi Moralez, Consigli, portiere che potrebbe ambire ad una big per costanza di rendimento.

    I bocciati

    Fiorentina e Lazio: voto 5. Tante partite in pochi giorni portano anche a spettacoli del genere. 90 minuti soporiferi, ma la colpa non è solo delle due squadre: il calendario è troppo fitto perché il livello dello show sia sempre all’altezza.

    Inter: voto 4. Prima sconfitta per la banda di Mazzarri che deve cedere il passo ad una Roma, oggettivamente di un altro livello in questo momento. Ma il buon Walter sa che deve proseguire sulla strada segnata, senza lasciarsi troppo scoraggiare da un passaggio a vuoto.

    Milan: voto 3. Se a segnare una doppietta è Muntari, la situazione è davvero grave.

    I rossoneri rimangono in partita con i nervi, ma la squadra di Allegri in questa fase della stagione non ha gioco complici i tanti, troppi, infortuni che ne limitano la ripresa.

    Sassuolo: voto 2. Prendere 2 gol così in superiorità numerica rende l’idea precisa dell’inconsistenza della difesa di Di Francesco. E non puoi affidarti solo ad uno spumeggiante gioco d’attacco. Non ci sembra ci sia Messi davanti.

    Bologna: voto 1. La più grande delusione di inizio stagione. Ha i giocatori per restare in Serie A, ma manca completamente il concetto di squadra. Molli, stanchi e arruffoni dopo sole 7 partite. Urge una registrata, soprattutto in difesa.

    Mexes: voto 0. Caro Philippe, saranno come minimo 3 le giornate di squalifica. Avrai tutto il tempo per riguardarti la partita e per capire che in questo momento al Milan non c’è spazio per i “colpi di testa”. Non c’è solo Mario Balotelli tra i cattivi della Serie A…

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    SCRITTO DA PUBBLICATO IN CalcioSerie ASport Ultimo aggiornamento: Venerdì 03/07/2015 17:56
     
     
     
     
     
     
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