Pagellone della 3a giornata di Serie A 2013-14: promossi e bocciati

Pagellone della 3a giornata di Serie A 2013-14: promossi e bocciati
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    Pagellone della 3a giornata di Serie A 2013-14: promossi e bocciati

    Ecco il pagellone della 3a giornata di Serie A 2013-14: promossi e bocciati del massimo campionato italiano, messi in fila dai nostri giudizi. Giornata in cui splende la stella del Napoli di Benitez. Dietro tante piccole che stanno facendo molto bene in questo inizio di stagione. Male Sassuolo, Catania e Milan: inizio da brividi.

    Napoli: voto 10. Tre su tre e vetta solitaria della classifica in attesa di Parma-Roma. Benitez sembra aver dato ancor più convinzione all’undici azzurro che si tira fuori da situazioni non facili con calma da grande squadra. Higuain sugli scudi, ma è tutta la formazione a dare sensazione di grande solidità.

    Genoa: voto 9. Un derby può valere una stagione. Se vinto 3 a 0 anche una vita. Liverani si rialza nel modo migliore possibile, ma ora dovrà trasformare la gioia in energia positiva perché il Grifone ha mezzi per stare a metà della classifica. Di contro Samp che subisce oltre i propri demeriti (voto 4).

    Livorno e Verona: voto 8. 6 punti in classifica che fanno ben sperare per una salvezza che ad inizio stagione sembrava piuttosto difficile da raggiungere. Difese piuttosto solide e attacchi composti da giocatori in grado di far male.

    Lazio: voto 7. E’ la big che è uscita peggio dal calciomercato, ma dopo l’inizio shock contro la Juve sta iniziando a carburare, puntando sulle proprio sicurezze: Candreva e Ledesma top player. Chievo (voto 4), Sannino deve registrare la difesa, vero punto di forza dei clivensi in passato.

    Torino: voto 6. Media tra la grande sensazione destata dalla prima ora di gioco e dall’incapacità di gestire un doppio vantaggio che poteva proiettarla nei piani alti della classifica. Peccato, ma la coppia Cerci-Immobile è una delle meglio assortite sulla piazza.

    I bocciati

    Inter e Juventus: voto 5. Non tanto per il gioco, ma per l’inevitabile e piuttosto noiosa catena di lamentele di Conte e Mazzarri. Rigore e non rigore, e mano ed espulsione… sempre la stessa storia…

    Fiorentina: voto 4. Tanta sfortuna per la squadra di Montella, ma anche le stesse difficoltà a passare alla cassa dopo aver dominato sul piano del gioco (soprattutto in casa). Peccato perché uno come Gomez poteva davvero far salire l’ultimo scalino a questo undici spettacolare.

    Milan: voto 3. Le assenze sono tante e dopo Torino ancor di più, ma i rossoneri di Allegri soffrono terribilmente l’inizio della stagione. Certo che avere già 5 punti dalla vetta alla terza giornata non aiuta a sognare in grande.

    Catania: voto 2. Dov’è finita la provinciale terribile? Tre partite, zero punti. Maran predica calma e fa benissimo perché la rosa è di valore, ma si dovrà necessariamente tornare ad avere fame per evitare pericolosi passaggi a vuoto.

    Sassuolo: voto 1. Altra batosta per la squadra emiliana che sta imponendo nel ruolo poco gradito di cenerentola di questa Serie A. Panchina rovente…

    La sfortuna di Mario Gomez: voto 0. Rischia tre mesi di stop il tedescone. Peccato, era uno dei top player arrivati in questa estate e rischia già di dover guardare mezzo campionato dalla tribuna del Franchi.

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    SCRITTO DA PUBBLICATO IN CalcioSerie ASport Ultimo aggiornamento: Venerdì 03/07/2015 17:54
     
     
     
     
     
     
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