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Pagellone della 37a giornata di Serie A 2013: promossi e bocciati

Pagellone della 37a giornata di Serie A 2013: promossi e bocciati
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    Pagellone della 37a giornata di Serie A 2013: promossi e bocciati

    Ecco il pagellone della 37a giornata di Serie A 2013: promossi e bocciati del nostro massimo campionato. Penultima giornata: è tempo di addii, di saluti, di arrivederci, ma anche delle solite magie di Di Natale e di grandi soddisfazioni. Il Palermo saluta la A, mentre la mamma degli idioti è sempre più incinta (vedi lo stop per razzismo imposto da Rocchi durante Milan-Roma).

    Totò Di Natale: voto 10. Meraviglia della natura, più invecchia più acquista di valore. Il capitano dei friulani segna una doppietta fondamentale per l’Europa League e lascia il campo per infortunio. Speriamo non sia niente di grave perché Totò si meriterebbe anche di fare la Confederation Cup.

    Catania: voto 9. La sorpresa assoluta di questa stagione si toglie lo sfizio di superare l’Inter in classifica ad una sola giornata dalla fine. Merito del Papu Gomez e di una gestione oculata del gruppo da parte di società e tecnico. Ora il difficile sarà ripetersi con meno uomini.

    Cagliari: voto 8. I sardi e soprattutto Ibarbo guastano la festa della Juventus interrompendo una striscia incredibile di vittorie. La coppia Pulga-Lopez ha riportato il sereno in un ambiente che ha vissuto una stagione sulla graticola, tra risultati mediocri e un presidente sopra le righe.

    Napoli: voto 7. Alzi la mano chi non ha pensato che Cavani e Mazzarri abbiano trovato un modo carino di salutare il San Paolo? Tra un mesetto ne sapremo di più, ma intanto Napoli si gode l’ennesima giornata di sole calcistico. Il prossimo anno Champions e uno scudetto che a questo punto può essere vinto.

    Bologna: voto 6. I felsinei vincono il derby dell’Emilia dopo 3 anni di digiuno. Bella giornata per Mister Pioli che riesce a battere per la prima volta la squadra della città che gli ha dato i natali. L’estate potenzialmente devastante deve portare anche nuovi innesti.

    I bocciati

    Juventus: voto 5. Si fa rovinare la festa in casa dal Cagliari: un peccato per i tanti tifosi accorsi e per il record di punti mancato. Non cambia di una virgola la stagione da 10 e lode, ma siamo sicuri che a Conte non è andata giù.

    Parma: voto 4. Perde il derby in casa nel giorno del ricordo del trionfo di Wembley in Coppa delle Coppe. Tutta la squadra di 20 anni fa schierata in campo deve aver messo pressione agli 11 di adesso, incapace di rinverdirne i fasti.

    Sampdoria: voto 3. 10 partite senza vittorie con 6 sconfitte e 4 pareggi. Numeri da serie B per una squadra che ha vissuto a fasi alterne in questo 2012-13. Per crescere servirà continuità: giovani interessanti ce ne sono, ma manca un po’ di mordente.

    Palermo: voto 2. Saluta la serie A dopo 9 anni e impone ad una delle tifoserie migliori d’Italia il baratro del campionato cadetto. Purtroppo ci sarà da smantellare e ripartire non sarà semplice, ma speriamo che possa insegnare qualcosa.

    Totti: voto 1. Dà ragione ai suoi principali detrattori che non lo considerano un campione perché caratterialmente fragile. La gomitata a Mexes è purtroppo l’ennesimo episodio brutto della carriera di un calciatore spettacolare, ma spesso senza freni.

    Razzismo: voto 0. Ogni commento è superfluo per dei codardi.

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