Pagelle serie A 25esima giornata: polemiche infinite per Milan-Juve

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    Pagelle serie A 25esima giornata: polemiche infinite per Milan-Juve

    Milan-Juventus farà discutere ancora lungo: il big match di San Siro ha creato una frattura tra le due società che si stanno contendendo lo scudetto. Molti gli episodi sotto i riflettori: su tutti il gol-fantasma di Muntari.

    Nelle altre partite Lazio, Udinese e Napoli tengono alte le proprie chance di arrivare terzi: crollano invece Roma e Inter. Per i nerazzurri si tratta della quinta sconfitta consecutiva: Ranieri a rischio?

    - Il gol fantasma:

    Il colpo di testa di Muntari a un metro dalla porta è stato probabilmente l’episodio che si ricorderà più a lungo di questa sfida. La palla, entrata nettamente, è stata respinta da Buffon oltre la linea. L’assistente Romagnoli e l’arbitro Tagliavento hanno però lasciato proseguire. Questo ha portato a surriscaldare gli animi, in particolare durante l’intervallo del primo tempo e nel finale di partita.

    Buffon vs Nicchi:

    “Se mi fossi accorto che la palla era entrata non lo avrei comunque detto”. Le parole di Buffon hanno fatto sbottare il numero uno dell’Aia Nicchi: “Ci vuole cautela prima di esternare certe cose in questo modo, ci sono tanti giovani che devono prendere esempio dai grandi campioni. Mi stavo convincendo che fossero maturi i tempi per mandare in sala stampa gli arbitri, a partire dal prossimo anno. Credo che dovremo fare un passo indietro”. E’ arrivata anche la replica del portiere juventino: “Non ho capito che tipo di auto chiede, altrimenti arbitrano i giocatori. Sinceramente non capisco, è una retorica avvilente, stucchevole”. A supporto di Buffon è arrivato anche il centrale del Milan T.Silva: “Avrei fatto come Buffon”.

    Oltre a questo le polemiche hanno riguardato anche un gol annullato ingiustamente a Matri, colpi proibiti di Mexes e Muntari rispettivamente a Borriello e Liechsteiner e due gomitate di Pirlo a Van Bommel. Insomma… polemiche infinite: le prossime partite ci diranno le eventuali conseguenze di questa partita.

    La top 5:

    Rodrigo Palacio – voto 7.5: una doppietta essenziale per andare avanti con Marino seduto sulla panchina rossoblù.

    German Denis – voto 8,5: tornare al gol con una tripletta contro la Roma non se lo poteva probabilmente neanche sognare El Tanque. Super partita!

    Ezequiel Lavezzi – voto 7: spina nel fianco della difesa interista, segna la rete decisiva con un bel destro a giro.

    Franco Brienza – voto 7.5: gol e azioni pericolose. L’ex Palermo dopo il gol non festeggia: rimpianto per i tifosi rosanero?

    Dusan Basta – voto 7: – Gol e assist per il giocatore serbo che con la sua chioma bionda imperversa da mesi sulla fascia destra friulana.

    La flop 5:

    Leonardo Bonucci – voto 4.5: sbaglia un passaggio e poi ci mette il corpo deviando il tiro di Nocerino. Serata no!

    Gabriel Heinze – voto 4: punto debole della già fragile difesa rossonera, sbaglia tutto quello che si può sbagliare.

    Michele Canini – voto 4: sbaglia in occasione del gol di Muriel e si fa anche espellere.

    Giampaolo Pazzini – voto 4,5: sicuramente la sua vena realizzativa non è quella dei bei tempi.

    Stevan Jovetic – voto 5: giornata no per il l’attaccante viola, così come tutti i suoi compagni. Ma da uno coi suoi piedi ci si aspetta sempre qualcosa di più.

    Risultati della 25esima giornata:

    Genoa-Parma 2-2

    Milan-Juventus 1-1

    Atalanta-Roma 4-1

    Cagliari-Lecce 1-2

    Catania-Novara 3-1

    Chievo-Cesena 1-0

    Siena-Palermo 4-1

    Bologna-Udinese 1-3

    Lazio-Fiorentina 1-0

    Napoli-Inter 1-0

    Classifica Serie A:

    Milan pt.51

    Juventus pt.50*

    Lazio pt.45

    Udinese pt.45

    Napoli pt.40

    Roma pt.38

    Inter pt.36

    Palermo pt.34

    Catania pt.33*

    Chievo pt.33

    Cagliari pt.31

    Atalanta pt.31

    Genoa pt.31

    Parma pt.29*

    Fiorentina pt.28*

    Bologna pt.28*

    Siena pt.26

    Lecce pt.24

    Novara pt.17

    Cesena pt.16*

    * una partita in meno

    Foto da AP/LaPresse