Pagelle Serie A 2012-2013 prima giornata: Jovetic e Immobile sugli scudi

Pagelle Serie A 2012-2013 prima giornata: Jovetic e Immobile sugli scudi
da in Calcio, Serie A, Sport
Ultimo aggiornamento:
    Pagelle Serie A 2012-2013 prima giornata: Jovetic e Immobile sugli scudi

    AP/LaPresse

    La prima giornata di Serie A è andata in archivio e con essa le prime sorprese. Non sono mancati i colpi di scena su alcuni campi, ma si sa, l’inizio di un campionato riserva svarioni inaspettati per le cosidette big e punti facili per alcune formazioni che partono a razzo per poi rallentare vertiginosamente e ritrovarsi impelagate sul fondo della classifica. Fiorentina-Udinese ha aperto ufficialmente la stagione 2012-2013 con il montenegrino Jovetic che con una doppietta ha regalato i primi tre punti ai viola contro l’Udinese.

    La Juventus campione d’Italia e al centro dell’occhio del ciclone per la squalifica cominata ad Antonio Conte lascia da parte le grane della giustizia sportiva e non senza polemiche giustizia il Parma in tre minuti con reti di Lichtsteiner e Pirlo, una vittoria che sa di ottimo presagio e ricalca quella più netta raccolta un anno esatto or sono. Una rete di Costa ha affondato il barcone rossonero a San Siro nel risultato più sorprendente della giornata. Il Diavolo, svogliato e senza idee, inizia malissimo la nuova stagione e i tifosi già rumoreggiano puntando il dito contro la campagna vendite che ha lasciato i rossoneri senza i campionissimi di sempre.

    Come i blucerchiati anche la Lazio è stata corsara al debutto sul sempre ostico campo del’Atalanta giustiziata da un gol di Hernanes, mentre il Chievo ha intenzione di allungare le sue presenze in massima serie e racimola da subito punti salvezza nell’incontro contro il Bologna ko 2-0 al Bentegodi (Pellissier e Cruzado per i veneti). Merkel e il beniamino dei tifosi rossoblu Immobile permettono al Genoa di liquidare la pratica Cagliari. Ciro Immobile è già una garanzia al Ferraris, per l’ex bomber di Pescara non fa differenza giocare in Serie B o in Serie A, la qualità resta quella. Tris di reti in esterna per Napoli e Inter che esordiscono col botto. Hamsik, Maggio e Cavani fanno male al Palermo, Sneijder, Milito e Coutinho rendono il compito dei nerazzurri facilissimo sul campo della neo promossa Pescara. Gol ed emozioni all’Olimpico tra Roma e Catania con i giallorossi costretti ad inseguire per ben due volte gli etnei che hanno mandato in tilt gli schemi proposti da Zeman. Infine, pareggio a reti bianche a Siena tra i toscani e la debuttante Torino in un incontro avaro di particolari guizzi e improntato sulla diffidenza e sullo studio.

    Le Pagelle

    TOP
    JOVETIC (Fiorentina) 8: Decisivo, pericoloso, determinante, difficile fare a meno di in giocatore così. Eccede in qualche finta di troppo ma fa parte del gioco.
    DE ROSSI (Roma) 7: Core de Roma, grande lancio per il capolavoro di Osvaldo. E’ sempre l’ultimo a mollare.

    MARRONE (Juventus) 7: Sicurezza da veterano in un ruolo non suo: da riproporre, può essere un’ipotesi concreta.

    LICHTSTEINER (Juventus) 7,5: Procura un rigore, apre il match col gol del vantaggio, esce coi crampi: trascinatore nella ripresa dal 33’st PADOIN 6 Entra a giochi quasi fatti.

    IMMOBILE (Genoa) 7: Per lui serie A o serie B non fa differenza. Il suo mestiere è fare gol, e lo sa fare talmente bene che non sente minimamente il salto di categoria. Esordisce dunque nella massima serie realizzando subito una rete da attaccante di razza. Il popolo rossoblu già lo adora e siamo sicuri che per Super Ciro questo è solo l’inizio.

    ROMULO (Fiorentina) 7: Grande primo tempo. L’intesa con Jovetic è davvero buona. Cala alla distanza, ma aveva dato tutto.

    BARZAGLI (Juventus) 6,5: Glaciale, pulito, essenziale: la solita garanzia, pur senza straordinari.

    FLOP
    JORQUERA (Genoa) 5: Da lui ci si aspettano partite di ben altro spessore. Non ha le intuizioni nei lanci che lo hanno fatto apprezzare dall’ambiente rossoblu ed è inutile, se non dannoso, per il gioco della squadra.

    FLAMINI (Milan) 5: Sembra non essersi ancora ripreso dall’infortunio.

    VIDAL (Juventus) 5,5: Sufficienza sporcata dall’errore dal dischetto: il resto è palleggio di raccordo e un assist non sfruttato da Vucinic.

    ROMAGNOLI (Pescara) 5: manca ancora l’esperienza che per un centrale di difesa è fondamentale, i marcatori dell’Inter sono tutti troppo liberi di calciare.

    742

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN CalcioSerie ASport
     
     
     
     
     
    PIÙ POPOLARI