Mourinho insulta l’arbitro nel garage del Camp Nou

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    Mourinho insulta l’arbitro nel garage del Camp Nou

    Josè Mourinho e le sue performance potrebbero essere raccolte in un libro: l’ultima chicca che riguarda lo Special One riguarda il post partita di Barcellona-Real Madrid. Dopo un’accesa conferenza stampa il tecnico madrileno si è recato nei garage dello stadio ed ha aspettato l’arbitro del Fernando Teixeira Vitienes.

    “Vaya artista, como te gusta joder a los profesionales” che tradotto in italiano significa “Complimenti artista, come ti piace f… i professionisti”: queste le parole pronunciate verso Texeria. Le immagini di Mourinho che aspetta l’arbitro sono sicuramente uniche nel contesto calcistico.

    Una sorta di regolamento di conti dove al posto della pistola, Mou ha usato la sua vecchia e cara lingua. Un’anticipazione della rabbia per la partita era già emersa durante la conferenza stampa: “Io nello spogliatoio ho sentito dire che è impossibile vincere qui, al Nou Camp. Io lo sapevo già, ho giocato qui con il Chelsea, con l’Inter, con il Real, in campionato, Coppa, Champions. Non c’è nulla di nuovo per me. Conosco già questa situazione”.

    Poi, Mou, ha accennato alla direzione arbitrale del match: “No non parlo dell’arbitro, io non dico nulla. Visto che siete voi quelli che capiscono di calcio voglio vedere quale sarà la vostra analisi”.

    Dopo queste parole l’allenatore si è alzato e se ne è andato. Dove? Proprio nel garage dello stadio ad aspettare Texeira.

    E Mourinho non è stato l’unico madrileno in crisi di nervi. Anche Iker Casillas, portiere del Real e della nazionale spagnola, non ha nascosto di avere accusato di favoritismi l’arbitro nei confronti del Barcellona: “Se ho detto a Teixeira che poteva andare a festeggiare col Barcellona? Sì, lo confermo, ma sono cose che si dicono a caldo, nei momenti di tensione, non bisogna dargli troppa importanza. La partita comunque l’ha vista tutto il mondo, avremmo meritato di più”.

    Dopo 10 confronti Mou-Pep, la situazione è di 6 vittorie del Barcellona, 3 pareggi e un solo successo nella finale di Copa del Rey per il Real: sarà lo sconforto a guidare l’allenatore portoghese nei prossimi match?

    Foto da AP/LaPresse