Euro 2016: tutte le nazionali qualificate

Euro 2016: tutte le nazionali qualificate
da in Calcio, Euro 2016, Sport
Ultimo aggiornamento: Sabato 18/06/2016 07:58

    Euro 2016

    Il prossimo 10 Giugno inizierà il campionato Europeo di calcio in Francia. Euro 2016 è sempre più delineato e abbiamo voluto, in attesa che si disputino i playoff, mostrarvi tutte le nazionali già qualificate alla fase finale del torneo internazionale. 20 Nazionali su 24 hanno già strappato il pass per la Francia e gli ultimi 4 posti saranno assegnati con gare di spareggio tra le 8 contendenti. Chi sono le favorite per Euro 2016? come sono state suddivise le nazionali nelle urne per il sorteggio? Vediamo insieme quali formazioni parteciperanno e i possibili pronostici in vista dell’importante evento calcistico.

    In Fascia 1 ci sono le probabili e possibili favorite per la vittoria finale. La Francia, dopo anni bui, sembra essere tornata ad alti livelli. Le stelle dei “Galletti” saranno Karim Benzema, Paul Pogba e Antonhy Martial. La Francia cerca riscatto e il commissario tecnico Didier Deschamps ha deciso di puntare sulle nuove leve come Kondogbia e Varane. Frank Ribery, una volta ristabilito dai suoi guai fisici, sarà l’estro dell’attacco francese.

    La Spagna si presenterà in Francia da campione in carica è sarà inserita nella prima urna. Le ‘Furie Rosse’ hanno una delle squadre più forti del torneo ma per loro sarà molto difficile ripetersi dopo 4 anni. Le tre grandi del calcio spagnolo: Real Madrid, Barcellona e Atletico Madrid manderanno i loro top-player a rinforzare la squadra allenata da Del Bosque. I pericoli numeri uno degli spagnoli saranno sicuramente Andreas Iniesta, Cesc Fabregas e Diego Costa. In difesa ci saranno le due colonne di Real e Barca: Sergio Ramos e Gerard Piquè.

    La Germania arriva all’Europeo da campione del mondo in carica. La nazionale di Low è la candidata numero 1 alla vittoria finale. La tecnica e la qualità dei tedeschi è risaputa e giocatori come Mario Gotze, Thomas Müller e Bastian Schweinsteiger faranno sicuramente la differenza in campo. Il portierone Manuel Neuer blinderà la retroguardia tedesca con l’aiuto dei granitici Boateng e Hummels. Le “Die Adler” sono pronti a bissare il successo di due anni fa per dimostrare di essere la miglior nazionale d’europa e del mondo.

    A completare la Fascia 1 ci saranno tre formazioni temibili ma non di certo imbattibili e stiamo parlando di Inghilterra, Portogallo e Belgio. Gli inglesi puntano tutto sulla velocità del tridente formato da: Sterling – Rooney e Alex Oxlade-Chamberlain o in alternativa Welbeck. Il Ct Hodson ha ringiovanito la sua formazione rispetto ai mondiali del 2014 e potrebbe riuscire a fare molta strada in Francia. Il Portogallo, a differenza dell’Inghilterra, ha una squadra abbastanza datata con tanti giocatori che saranno alla fine del ciclo in Nazionale. Il giocatore di riferimento sarà ovviamente Cristiano Ronaldo. Il Belgio è l’ultima nazionale della Fascia 1 e potrebbe essere l’outsider per la vittoria finale. Tanti giocatori di qualità con De Bruyne, Thibaut Courtois e Eden Hazard su tutti.

    L’Italia di Antonio Conte è stata inserita in Fascia 2 e dovrà affrontare subito una big nel girone di qualificazione. Gli azzurri sembrano aver trovato una quadratura e sono pronti a vendere cara la pelle in Francia. Rispetto ad altre nazionali manca il grande nome ma il collettivo azzurro potrebbe fare la differenza nel percorso durante la fase finale. Conte si aspetta tanto da questo gruppo e sogna di raggiungere la vittoria finale grazie ai gol di Pellè ed Eder. Ci sarà posto anche per Mario Balotelli nella spedizione azzurra?

    Insieme all’Italia, in Fascia 2, ci saranno anche la Russia, Svizzera, Austria e Croazia. Queste squadre hanno tutte un ottimo collettivo ma poche individualità di spicco e quindi difficilimente riusciranno ad arrivare fino alla finale. La Croazia ha tanti giocatori di qualità e potrebbe dar fastidio a tante big del torneo mentre nella nazionale elvetica ci sono tanti ‘italiani’ come: Stephan Lichtsteiner, Silvan Widmer, Blerim Džemaili e Gökhan Inler. La Russia è una nazionale esperta con tutti giocatori diventati famosi in Europa e ora tornati nel campionato locale per alzare il livello tecnico dello stesso.

    La terza fascia è attualmente composta da alcune nazionali che potrebbero far paura anche all’Italia. La Repubblica Ceca guidata in campo dall’eterno Tomáš Rosický, la Slovacchia del ‘napoletano’ Marek Hamsik, la Polonia del bomber del Bayern Monaco Robert Lewandoski e l’esperta Romania non saranno di certo avversari da sottovalutare per la squadra di Antonio Conte. Sulla carta nessuna di queste formazioni potrebbe ambire alla vittoria finale ma, come insegnò la Grecia nel 2004, nulla è impossibile.

    Infine in quarta fascia troviamo quelle che normalmente vengono chiamate le ‘cenerentole’ del torneo anche se una di queste è tutt’altro che un avversario facile e abbordabile. Stiamo parlando della Turchia di Terim che potrà contare su giocatori di grande qualità come il centrocampista del Barcellona Arda Turan e la punta del Galatasaray, Burak Yilmaz. Per Islanda, Galles, Irlanda del Nord e l’Albania del nostro ct De Biasi sarà quasi un inedito il poter partecipare alla fase conclusiva della manifestazione. Queste nazionali però in Francia non ci sono arrivate per caso ma lo hanno fatto sconfiggendo le avversarie dei propri gironi. Nessuna di loro sembra aver le carte in regola per ambire ai quarti di finale ma l’Europeo è insidioso e non si può escludere a priori un exploit inaspettato.

    Gli ultimi 4 posti disponibili, per completare la rosa delle 24 nazionali, saranno giocati nelle sfide dei Playoff. Tra queste 8 nazionali troviamo le tre ‘sorelle’ scandinave (Svezia, Danimarca e Norvegia), l’Ucraina, Ungheria, Slovenia, Irlanda e Bosnia. Formazioni molto differenti, sia nel gioco che nella mentalità, che potrebbero in caso di qualificazione alla fase finale del torneo dar fastidio a molte altre nazionali. Ibrahimovic con la sua Svezia vuole l’europeo per mostrare al vecchio continente di poter ambire a raggiungere uno storico successo internazionale.

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