Doping nello sport: gli atleti famosi risultati positivi al test

Doping nello sport: gli atleti famosi risultati positivi al test
da in Atletica, Calcio, Sport, Tennis

    Sharapova

    Il doping nello sport è una delle piaghe più diffuse dei nostri tempi. Atleti famosi diventati leggende, dopo successi e vittorie, risultati poi positivi ai test. Ma quali sono gli atleti famosi e i casi più particolari della storia degli sport? Purtroppo sono tanti gli episodi che legano i risultati sportivi al doping, i record gettati al vento, medaglie tolte e titoli stracciati per l’imbroglio. Negli ultimi giorni, l’ultima in ordine cronologico a dichiarare la propria colpevolezza, è stata Maria Sharapova. La tennista russa è stata trovata positiva a dei controlli e sarà presto squalificata. Sfogliate le pagine per vedere quali sono stati i casi di doping più spinosi degli ultimi decenni.

    Armstrong

    La carriera di Lance Armstrong, ciclista statunitense, fu tra alti e bassi. Una brutta parabola che portò l’americano prima a vincere il mondiale nel 1993 poi a rischiare di interrompere la propria carriera quando, nel 1998, gli fu diagnosticato un tumore ai testicoli. Sconfitta la malattia torno in sella alla sua bici dove conquistò 7 Tour de France, la medaglia di bronzo ai Giochi della XXVII Olimpiade del 2000 e tante altre tappe e corse. Tutte furono revocate quando, tra la fine del 2012 e l’inizio del 2013, fu riconosciuto che Armstrong e la sua squadra utilizzavano un sistema certificato di pratiche dopanti in quel periodo. Una bella storia sportiva finita malissimo.

    Alex Schwazer

    L’atleta italiano, campione olimpico a Pechino 2008, è stato trovato positivo ai controlli anti-doping alla vigilia delle Olimpiadi del 2012. La Federazione nazionale e quella internazionale, hanno deciso di sospendere fino ad Aprile 2016 il marciatore azzurro. L’agenzia mondiale anti-doping lo ha trovato positivo all’eritropoietina ricombinante. Anche la sua compagna, Carolina Kostner, campionessa di pattinaggio artistico, ha ricevuto una maxi-squalifica per aver coperto e non denunciato Schwazer, nonostante questo avesse ammesso di aver fatto tutto di sua iniziativa. In carriera il marciatore era riuscito anche a vincere gli europei di Barcellona nel 2010 e raggiungere due medaglie di bronzo ai mondiali di Helsinki 2005 e Osaka 2007.

    Johnson

    Uno dei casi più celebri di sportivi dopati è quello di Ben Johnson. L’atleta, durante i Giochi olimpici di Seul 1988, vinse l’oro nella gara dei 100 metri. Neanche il tempo di esultare e tre giorni più tardi emerse la positività del canadese allo stanozolol, uno steroide anabolizzante contenuto nel Winstrol-V usato per ingrassare il bestiame. Dopo controlli e accertamenti si scoprì che l’atleta era dopato da oltre un anno. Nel 1933, quando fu trovato nuovamente positivo fu squalificato a vita. La seconda volta fu trovato con livelli di testosterone troppo elevati.

    Pantani

    La storia di Marco Pantani è ancora avvolta nel mistero. Il ‘Pirata’ è stato capace di vincere e raggiungere grandi traguardi. Nel 1995 conquistò la medaglia di bronzo a Duiltama mentre il 1998 fu l’anno d’oro di Pantani: nel giro di qualche mese conquistò prima il Giro d’Italia poi il Tour de France. Questa doppietta fece lievitare il mito. Poi nel Giro d’Italia del 1999 gli fu trovato un valore di ematocrito al di sopra del consentito. Tornò alle corse ma non fu più lo stesso e nel Febbraio del 2004 morì per arresto cardiaco dovuto a presunto eccesso di sostanze stupefacenti. La sua morte ha ancora adesso un alone di mistero in quanto l’ipotesi di omicidio non è mai stata esclusa del tutto. Quella di Pantani è una delle storie più contorte legate al mondo del ciclismo e doping.

    Sharapova

    L’ultimo caso spinoso è quello di Maria Sharapova. La forte tennista russa, numero 6 al mondo, durante una conferenza stampa ha spiegato che è risultata positiva ad un controllo anti-doping. Sembra che la russa abbia assunto per quasi 10 anni il Meldonium, un farmaco studiato con l’intento di aiutare la resistenza fisica degli atleti e non solo. Questo farmaco, bandito da gennaio dalla Federazione perché considerato illecito, si vocifera che fosse utilizzato anche dai militari nella guerra in Afghanistan. Per il tennis è un brutto colpo in quando la Sharapova è stata una delle tenniste più forti dal 2000 ad oggi.

    912