Confederation Cup 2013, Italia-Spagna 6-7 d.c.r: azzurri 10 e lode ma il dischetto ci tradisce

Confederation Cup 2013, Italia-Spagna 6-7 d.c.r: azzurri 10 e lode ma il dischetto ci tradisce
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    Confederation Cup 2013, Italia-Spagna 6-7 d.c.r: azzurri 10 e lode ma il dischetto ci tradisce

    Gli azzurri si fermano ad un passo dall’impresa: al 14° rigore Jesus Navas ci relega alla finalina dopo l’errore di Bonucci. Italia-Spagna finisce 6-7 e l’epilogo della Confederation Cup 2013 sarà Brasile-Spagna. Peccato perché la Nazionale di Prandelli aveva fatto tutto bene, meritando ai punti il passaggio del turno. Il primo tempo è un monologo azzurro: la Roja non dà ritmo e noi andiamo a nozze con gli inserimenti degli esterni. Maggio ha due volte l’occasione giusta, ma Casillas è bravo e fortunato. Nella ripresa si vedono finalmente i campioni del mondo che sfiorano il gol decisivo con una gran giocata di Torres, ma per il resto è piccolo trotto e nel finale è ancora l’Italia a farsi pericolosa. I supplementari iniziano con il palo clamoroso di Giaccherini: è il nostro ultimo squillo perché la Spagna sale di tono e ci schiaccia. Xavi al 115° trova il montante a fermare il suo destro dopo la respinta goffa di Buffon che si riscatta un minuto dopo su Navas. Arrivano i rigori aperti dal cucchiaio di Candreva (il migliore probabilmente). Si va ad oltranza perché i rigoristi italiani e spagnoli sono cecchini, poi arriva l’errore decisivo di Bonucci. Poco male, l’Italia riparte dalla convinzione che può fare male ai più forti del mondo. Tra 12 mesi conterà molto di più.

    La vigilia
    Questa sera alle 21 si gioca Italia-Spagna, seconda semifinale della Confederation Cup 2013. Qnm vi presenta gli orari tv e le formazioni che scenderanno in campo questa sera allo stadio Castelão in Fortaleza. Rai e Sky trasmetteranno in diretta il match dalle 20.30. Prandelli dovrà rinunciare a Mario Balotelli, ma potrà contare su due rientri importanti, quello di Andrea Pirlo e di Daniele De Rossi. Il ct ha chiesto ai suoi di non sentirsi battuti in partenza: “Ripeto quello che ho detto ai giocatori 20’ fa. Sotto la mia gestione abbiamo giocato tre volte con la Spagna. Abbiamo vinto a Bari in amichevole, poi pareggiato a Danzica all’Europeo e quindi perso la finale dell’Europeo a Kiev. Massimo rispetto per loro, ma abbiamo le armi per metterli in difficoltà. Servono coraggio e personalità“. Certo è che il ricordo della scoppola di Kiev è uno spauracchio con cui non si può non fare i conti.

    Le formazioni
    L’Italia cambia pelle e punta al 3-5-2, modulo che ci aveva permesso una brillante prestazione all’esordio dell’Europeo, quando passammo in vantaggio con Antonio Di Natale. Davanti al posto di Balo ci sarà Gilardino dal primo minuto.

    In appoggio Candreva con la funzione di dare fastidio ai portatori di palla della Roja in uscita. L’obiettivo è di fare densità in mezzo al campo per poi sfruttare le occasioni che inevitabilmente lasceranno gli uomini di Del Bosque.

    Formazioni Italia-Spagna, semifinale Confederation Cup 2013

    SPAGNA (4-3-3): Casillas; Arbeloa, Sergio Ramos, Piqué, Jordi Alba; Xavi, Busquets, Iniesta; Pedro, Soldado, Fabregas.

    CT: Vicente Del Bosque.

    ITALIA (3-5-1-1): Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Maggio, De Rossi, Pirlo, Marchisio, Giaccherini; Candreva; Gilardino.

    CT: Cesare Prandelli.

    Arbitro: Howard Webb (Eng).

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