Allenatore Inter: addio di Leonardo, Mihajlovic in pole

Allenatore Inter: addio di Leonardo, Mihajlovic in pole
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    Allenatore Inter: addio di Leonardo, Mihajlovic in pole

    L’ormai certo addio di Leonardo all’Inter ha aperto nuovi e imprevedibili scenari sulla panchina nerazzurra: tante le ipotesi e i nomi che circolano per individuare il nuovo allenatore nerazzurro. Di certo non è un periodo positivo ad Appiano Gentile: dopo Leonardo sono emersi anche i malumori di Eto’o, Snejider e Maicon. “Mal di pancia” per farsi ritoccare l’ingaggio o qualcosa di più?

    Questo nuovo decennio sembra riportare l’Inter alla dimensione degli anni ’90 quando gli allenatori venivano cambiati regolarmente. Poi il decennio 2000-2010: Cuper, Mancini e Mourinho. Sembrava ormai che all’Inter i problemi di gestione della squadra fossero un lontano ricordo: invece il 2010 con l’addio di Mourinho è coinciso con l’inizio di un nuovo ciclo instabile. Prima Benitez poi Leonardo. E adesso?

    Le ipotesi sono numerose. Anche in casa Inter il “no” di Bielsa deve aver spiazzato un pò Moratti: l’ex ct del Cile sembrava infatti l’uomo indicato a succedere a Leonardo. Ma Bielsa pare aver rifiutato perchè già d’accordo con l’Athletic Bilbao…

    Altre possibili scelte vanno dai blindati Capello, Spalletti, Villas Boas e Mihajlovic agli italiani svincolati Ranieri, Ancelotti, Gasperini e Rossi passando per Dunga, Zico, Hiddink e Van Gaal. Un elenco di nomi che potrebbe comparre una squadra da calcio… Di certo difficile da pensare per una squadra che solo due anni fa alzava la Champions League. Un pò “pazza” l’Inter quindi sembra esserlo anche nei momenti felici.


    - L’esercito di allenatori dell’era Moratti:

    Milioni e milioni di euro spesi nei primi anni di gestione Moratti senza trofei. Il risultato? Cambi di allenatori in serie. Vediamo questi ultimi decenni (ricordando che Moratti acquisì l’Inter nel 1995):


    - Anni ’90:

    1990/91 Giovanni Trapattoni
    1991/92 Corrado Orrico – Luis Suarez
    1992/93 Osvaldo Bagnoli
    1993/94 Osvaldo Bagnoli – Giampiero Marini
    1994/95 Ottavio Bianchi
    1995/96 Ottavio Bianchi – Luis Suarez – Roy Hodgson
    1996/97 Roy Hodgson – Luciano Castellini
    1997/98 Luigi Simoni
    1998/99 Luigi Simoni – Mircea Lucescu – Luciano Castellini – Roy Hodgson
    1999/00 Marcello Lippi
    2000/01 Marcello Lippi – Marco Tardelli


    - 2000-2010:

    Il periodo “più stabile”: tre gestioni di medio raggio con Cuper, Mancini e Mourinho.

    2001/02 Hector Cuper
    2002/03 Hector Cuper
    2003/04 Hector Cuper – Corrado Verdelli – Alberto Zaccheroni
    2004/05 Roberto Mancini
    2005/06 Roberto Mancini
    2006/07 Roberto Mancini
    2007/08 Roberto Mancini
    2008/09 José Mourinho
    2009/10 José Mourinho
    2010/11 Rafael Benitez Maudes – Leonardo


    - 2010 in poi?

    Con Leonardo si pensava si potesse iniziare un ciclo. Ma le incomprensioni su alcune questioni tattiche (la voglia di Kakà di Leo non ricambiata dai dirigenti) e la voglia di intraprendere un progetto nella città che più gli piace (Parigi) hanno portato alla clamorosa rottura. E adesso?


    - I candidati per la successione:

    Essendo moltissimi i nomi che circolano, scegliamo i 5 che secondo noi hanno più chance.

    1- Mihajlovic: sembra il favorito. Ha esperienza internazionale da giocatore e da allenatore ha fatto bene a Catania e così così a Firenze. Il fatto di conoscere bene l’ambiente è però un fattore importante a suo favore.

    2- Villas Boas: probabilmente è l’ipotesi più suggestiva. Affidarsi allo Special Two sarebbe affascinante ma… costoso: il Porto gli ha infatti fatto firmare una clausola di rescissione da ben 15 milioni di euro.

    3- Gasperini: fa parte della cerchia di allenatori italiani svincolati così come Ranieri e Delio Rossi.

    Fa giocare bene le proprie squadre ma su di lui pesa la poca esperienza internazionale e il non aver mai dovuto gestire campioni.

    4- Van Gaal: svincolato, è una possibile occasione. Esperienza, ha vinto molto ed è carismatico: dubbi sul suo carattere piuttosto focoso.

    5- Capello: è affidabile e sarebbe una chiara indicazione sulla volontà di puntare sempre al meglio. Ma è vincolato alla Federazione inglese: un vincolo indissolubile?


    - Eto’o, Maicon, Sneijder e i “mal di pancia”:

    Il nuovo allenatore dovrà essere capace anche di ricompattare un gruppo che sembra aver perso la coesione dei tempi di Mourinho. Anche quest’anno (l’anno scorso erano Milito e Maicon ad avere dubbi di permanenza) qualcuno ha evidenziato dubbi sul proprio futuro.

    Sneijder ha affidato il proprio futuro a Dio, il procuratore di Lucio ha detto che “il suo assistito ha molte offerte ” e Eto’o ha espresso la sua voglia di Premier: “Ho ricevuto diverse offerte, e le valuterò durante le vacanze. Ho un mese per valutarle tutte e decidere cosa fare. Ho 30 anni, e devo pensare attentamente prima di prendere una decisione sul mio ultimo contratto. È vero che ho sempre sognato di giocare in Inghilterra”. Soprattutto per il camerunense sembra però solo una voglia di ritoccare ulteriormente i suoi 10 milioni annui d’ingaggio. Moratti cederà alle richieste del suo attaccante?

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    Di certo per non riniziare un ciclo instabile come quello degli anni ’90 servirà trovare qualcuno che sappia riportare entusiasmo: su chi ricadrà la scelta?

    Come notizia dell’ultim’ora, apprendiamo che Della Valle avrebbe dato via libera a Sinisa Mihajlovic per andare ad allenare a Milano. Ma l’ultima parola è ben lontana dall’essere detta e soprattutto scritta su un contratto.

    Foto da AP/LaPresse

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