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5 cose da sapere sul doping nello sport

5 cose da sapere sul doping nello sport
da in Sport
Ultimo aggiornamento: Giovedì 07/07/2016 12:56

    Doping

    Il caso di Alex Schwazer è solo l’ultimo di una lunga serie: l’atleta azzurro è stato trovato nuovamente positivo ad un controllo anti-doping ed è stato fermato dalla Federazione. Il doping nello sport, seppur si cerchi di combatterlo da diversi decenni, rimane una piaga molto seria e complicata da risolvere. La salute dell’atleta viene messa a forte rischio, ma la voglia di vittoria è spesso superiore tanto da far cadere nell’errore grandi campioni di tutti gli sport. Le federazioni mondiali stanno combattendo con tutte le forze a disposizione per cercare di estirpare il doping, ma non sempre riescono nei propri intenti. Sfogliate le pagine per capire e scoprire meglio gli effetti che possono avere le sostanze dopanti nel mondo dello sport.

    Doping vietato

    I farmaci dopanti sono di diversi tipi e hanno effetti differenti: gli agenti androgeni come gli steroidi anabolizzanti permettono agli atleti di allenarsi più intensamente e recuperare velocemente dopo la fatica. Analgesici, narcotici e cannabinoidi non sono permessi, ma a volte vengono utilizzati per mascherare il dolore da lesioni muscolari. Tutti i farmaci che rientrano nelle categorie stimolanti sono proibiti in quanto aumentano notevolmente l’attenzione degli sportivi, la frequenza cardiaca e il flusso del sangue. Infine ci sono anche i diuretici e agenti mascheranti che vengono utilizzati nel mondo dello sport per rimuovere i liquidi dal corpo e mantenere il peso forma perfetto. Clicca qui per leggere gli atleti più famosi risultati positivi.

    Doping

    I farmaci dopanti però hanno delle controindicazioni ed effetti collaterali molto pericolosi. Spesso, chi fa uso di doping per lunghi periodi, poi rischia insufficienze cardiache, vascolari e renali gravi oltre a stati di aggressività improvvisa. Altri effetti collaterali includono calvizie e basso numero di spermatozoi per gli uomini, mentre le donne rischiano alterazioni permanenti al tono della voce oltre all’aumento della peluria sul corpo. Va detto che gli atleti possono, sotto prescrizione medica e con scopo terapeutico, utilizzare alcune di queste sostanze considerate dopanti.

    Doping

    Se certi tipi di farmaci sono vietati sempre, altri non posson essere utilizzati solo durante le competizioni. Gli stimolanti, come anfetamine e pseudoefedrina, narcotici come metadone o cannabinoidi non possono infatti essere presi nelle giornate precedenti o durante le gare in quanto sono droghe che hanno effetti sull’organismo dell’atleta. Per i piloti è vietato inoltre bere alcool, mentre i beta bloccanti sono proibiti nel tiro con l’arco, sport a motore e in diversi sport acquatici.

    Lance Armstrong

    Per ogni atleta il rischio di utilizzare sostanze dopanti è molto alto sotto diversi punti di vista. Oltre agli effetti collaterali gravi, ci sono anche le rinunce sportive e maxi-squalifiche. Quando un atleta non supera i controlli anti-doping viene processato e alla fine squalificato. Questi “stop-forzati” vanno da qualche mese a molti anni a seconda della gravità dell’azione. Ovviamente, un atleta considerato dopato, perde anche i titoli e trofei conquistati durante il periodo in questione. Purtroppo capita sempre più spesso di leggere nelle biografie dei campioni, scene di doping. Clicca qui per leggere cosa disse Almeyda sul Parma.

    Atletica leggera

    Il doping in definitiva non fa parte del mondo dello sport, semplicemente perchè non è alla base di ciò che vuol dire realmente “fare sport”. Sacrificio, voglia, allenamento, determinazione e lacrime sono i cardini di qualsiasi disciplina sportiva, mentre chi fa uso di sostanze dopanti cerca di arrivare al successo truffando gli altri e sè stesso. Un vero campione vince con le proprie forze e muscoli, non bara utilizzando metodi artificiali.

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