Trovare lavoro su LinkedIn: 4 consigli utili

Trovare lavoro su LinkedIn: 4 consigli utili
da in Lavoro, Soldi e Carriera, Social Network
Ultimo aggiornamento: Venerdì 16/10/2015 17:11

    linkedin

    Come trovare lavoro su LinkedIn? Si tratta di utilizzare al meglio quel fantastico strumento che sono i social network, e in particolare LinkedIn. Il mondo del lavoro è una giungla dove è difficile orientarsi e trovare la strada giusta. Farsi notare da chi conta davvero appare come un’impresa, e, parliamoci chiaro, l’utilizzo sempre più massiccio di Internet ai fini della selezione non aiuta certo i candidati a spiccare sulla massa. Le aziende ricevono centinaia di migliaia di curricula al giorno, in un processo che ormai è diventato spersonalizzato. Premere un pulsante e mandare un allegato è fin troppo semplice, e chi cerca lavoro spesso si trincera dietro questo comodo sistema non rendendosi conto dei suoi limiti intrinseci. In aggiunta alle emailleggi qui qualche dritta su come scrivere le mail ai fini della ricerca del lavoro – qualche tempo fa abbiamo parlato della possibilità di utilizzare Facebook per fini professionali, ma a differenza di Facebook, LinkedIn nasce solo ed esclusivamente per mettere in rapporto professionisti in ogni angolo del pianeta. Questo lo rende strumento perfetto per chi è alla ricerca di un lavoro. Scopriamone di più.

    Trovare lavoro su Linkedin

    Bisogna conoscere il mezzo. Anche qui è sempre più difficile spiccare il volo e farsi notare, anche se con tempo e pazienza si riesce comunque ad ottenere qualche risultato incoraggiante. La base di LinkedIn è la rete di contatti che unisce il nostro profilo, secondo gradi diversi, a migliaia di altre persone sparse per il mondo. Costruire un profilo efficace è quindi importante, così come entrare nella rete di più persone possibile. Iniziamo da tutti quelli che conosciamo, focalizzandoci su quanti possono essere effettivamente importanti ai fini lavorativi. Non dobbiamo comportarci come fossimo su Facebook, sia nella scelta delle amicizie che nelle cose che postiamo (a partire dalla fotografia, che dovrebbe essere seria e professionale): quindi occhio anche se collegate i due account, come molti fanno (o anche con Twitter).

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    Curriculum ma non solo: inserire il curriculum è la base per iscriversi, ma non bisogna limitarsi a quello, perché altrimenti ci troveremmo nella stessa condizione dell’invio Cv via email. Saremmo un granello in una spiaggia. Il sito mette a disposizione un’ampia gamma di strumenti da utilizzare per farsi notare: c’è il blog, con la possibilità di postare discussioni che interessino il nostro network a livello professionale, c’è la reading list, da riempire con i testi di approfondimento che leggiamo, c’è la sezione eventi, per segnalare o partecipare ad iniziative o indicare quelli a cui avete già partecipato. C’è infine la sezione Question & Answer, dedicata a quesiti professionali cui gli stessi utenti danno risposta. La migliore verrà contrassegnata come Best Answer: quale migliore occasione per farsi notare?

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    Fatevi raccomandare: no, non vi stiamo dicendo che dovete chiedere al vostro vicino di casa se conosce qualcuno che ha qualche parente che forse potrebbe aiutarvi eccetera eccetera. Il sistema delle raccomandazioni consente a qualcuno con cui avete lavorato di esprimere un giudizio sul vostro operato, giudizio che comparirà accanto alla diretta esperienza professionale nel vostro profilo, rendendo ancora più interessante il vostro curriculum. I recruiter spesso cercano solo profili con raccomandazioni, quindi utilizzate questo strumento, e ovviamente raccomandate anche voi i vostri colleghi.

    Tablet

    Siate proattivi, non reattivi: agire e non limitarsi a reagire a quanto accade è una regola d’oro in generale per il mondo del lavoro, offline e tanto più online, dove non esiste altro modo per giudicarvi di quello che mostrate voi stessi. La timidezza non paga su LinkedIn, quindi non abbiate problemi a contattare le aziende o qualcuno che lavora per esse e magari conoscete. Il consiglio è comunque sempre lo stesso: agite con moderazione, perché l’insistenza su Internet si trasforma in spam, e l’ultima cosa che volete su LinkedIn è costruirvi una reputazione sbagliata.

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