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Rimborso affitto 2016, cos’è e come ottenere il contributo per la locazione

Rimborso affitto 2016, cos’è e come ottenere il contributo per la locazione
da in Rimborsi, Soldi e Carriera
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    Rimborso affitto 2016, cos’è e come ottenere il contributo per la locazione

    Cos’è il rimborso affitto 2016? Anche per l’anno in corso, lo Stato italiano concede un contributo per il pagamento dell’affitto agli inquilini che sono morosi per cause gravi e indipendenti dalla loro volontà. Tale contributo per la locazione viene garantito dal Fondo morosità incolpevole, istituito presso il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti. Come funziona la misura? Quali sono i requisiti per accedervi? Vediamo tutte le informazioni utili.

    Il tema dei rimborsi è sempre molto dibattuto: come per il rimborso Irpef nel 730, spesso le persone non hanno un’idea chiara di termini, importi e scadenze. Da precisare, innanzitutto, che l’accesso al contributo sull’affitto passa per i singoli bandi emessi dai comuni di appartenenza. I requisiti, quindi, variano e devono essere verificati consultando i relativi testi. In ogni caso, generalmente essi prevedono:

    • Isee del richiedente non superiore a 26 mila euro;
    • non possesso di altri immobili nella stessa provincia dove si trova l’appartamento in affitto;
    • eventi gravi come la perdita del lavoro da parte del capofamiglia, la cessazione di un’attività di sua proprietà, una malattia o un infortunio che ne intacchino la capacità di contribuire economicamente alle spese familiari;
    • un’istanza di sfratto emessa dal locatario nei confronti del richiedente.

      Il governo di Matteo Renzi a fine 2015 ha dato nuova linfa al Fondo morosità incolpevole stanziando la cifra di 190 mila euro per il quinquennio 2016-2020. Per quest’anno l’importo massimo di ogni singolo contributo per la locazione è di 8 mila euro. Una somma che deve essere utilizzata per sanare la posizione debitoria nei confronti del proprietario dell’immobile affittato, che può a questo punto:

      • dare nuovamente il via al contratto di locazione, rinunciando al provvedimento di sfratto;
      • proseguire nel provvedimento, concedendo però una proroga all’inquilino in virtù della cifra ricevuta a copertura delle morosità.
        L’affittuario ha anche la possibilità di utilizzare il denaro per firmare un nuovo contratto di locazione.

        Per avere accesso ai contributi del Fondo morosità incolpevole occorre consultare il bando emesso dal proprio comune di appartenenza, che escpliciterà le modalità per fare domanda e i requisiti precisi da soddisfare. Sarà l’ufficio comunale di competenza a verificare la sussistenza di tali requisiti e ad erogare la somma.

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