Prezzi benzina, addio sconti: come fare per risparmiare?

Prezzi benzina, addio sconti: come fare per risparmiare?
da in Come risparmiare, Soldi e Carriera
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    Prezzi benzina, addio sconti: come fare per risparmiare?

    Il rientro dalle vacanze ha regalato agli automobilisti italiani una brutta sorpresa, l’addio agli sconti previsti sul prezzo della benzina per tutti i weekend estivi. Anzi, in questo mese di settembre 2012 il costo al litro sta pericolosamente tornando ai livelli record della primavera. Dato che i 2 euro non sono più una soglia invalicabile, urge la ricerca di un rimedio per risparmiare. Vediamo quali sono le strade da percorrere.

    Secondo le stime delle associazioni dei consumatori, gli automobilisti devono prepararsi ad affrontare un autunno di fuoco sul fronte del costo dell’automobile. La benzina rappresenta ancora una delle voci principali di spesa, anche a causa del rialzo delle quotazioni internazionali del petrolio, che influiscono sul prezzo al servito. Con un po’ di impegno, comunque, è possibile salvaguardare il portafogli.

    Pompe Bianche e No Logo: l’addio agli sconti estivi non significa certo che ci si debba rassegnare ai prezzi stabiliti dalle principali catene distributive. La prima soluzione è quella di rivolgersi alle cosiddette pompe bianche, conosciute anche come No Logo. E’ necessario però distinguere all’interno di questa categoria due realtà differenti: le piccole catene distributive e le No Logo “pure”.

    Le prime sono ormai molto diffuse sul territorio nazionale, nomi tipo Mirina, Beyfin, Ies si incrociano costantemente durante i nostri viaggi in auto. Pur proponendo un prezzo più basso rispetto ai marchi più noti, però, sono pur sempre catene e quindi non potranno mai scendere al di sotto di una certa soglia limite. Cosa che può accadere per le No Logo, che non propongono intermediari e quindi riescono a tagliare i costi e proporre prezzi decisamente concorrenziali.

    Alle 400 pompe No Logo presenti in Italia vanno poi aggiunte altre due realtà interessanti, ovvero le pompe presenti presso la grande distribuzione marcata Carrefour, Conad e Auchan, e le pompe bianche gestite direttamente dai Comuni (esperimento ancora alle prime fasi, ma da tenere d’occhio sicuramente). Non fermarsi alla prima pompa che si incrocia diventa quindi un passo necessario per risparmiare.

    Gpl e metano: chi si trova nella situazione di dover acquistare un’automobile, farebbe bene a riflettere sull’opportunità di scegliere una vettura a Gpl o metano (o almeno ibrida). Questo tipo di alimentazione alternativa sta prendendo sempre più piede anche nel nostro Paese, merito delle nuove tecnologie che le rendono sicure e merito soprattutto dei costi del pieno decisamente più bassi.

    Nei listini della grandi marche è ormai comune trovare soluzioni di questo tipo, con la conseguenza che la rete di distribuzione sul territorio è diventata sempre più capillare, con quasi 3mila punti per il Gpl e mille per il metano. Il pieno, come detto, costa decisamente meno della benzina, e anche se l’autonomia non è ancora al massimo, il risparmio c’è comunque. Anche perché gli aumenti negli ultimi anni sono stati irrisori: dal 2009 benzina e gasolio hanno fatto segnare un +68%, mentre il Gpl si è fermato al 42% e il metano addirittura al 5%. Risultato? Un pieno costa spesso poco più di 12 euro.

    Guida e manutenzione dell’auto: non ci sono solo fattori esterni ad influenzare la spesa per la benzina. Molto dipende anche dallo stile di guida e dalle condizioni della vettura. Da un lato è quindi importante imparare a sfruttare tutti i trucchi per risparmiare sul carburante mentre si è in viaggio, dall’altro tenere sotto costante attenzione lo stato dell’auto per evitare inutili sprechi dovuto a malfunzionamenti.

    Per quanto riguarda lo stile di guida, gli accorgimenti sono quelli dettati dal buon senso: evitare di tirare le marce, cambiando intorno ai 2mila giri; mantenere una velocità di crociera omogenea, evitando brusche frenate e continue accelerazioni; evitare di caricare peso inutile sull’auto; spegnete il motore quando ci si trova a un semaforo.

    Per quanto riguarda la manutenzione, invece, è importante sottoporre ad un check up periodico l’auto, ma al tempo stesso non sottovalutare le piccole attenzioni quotidiane (o quasi) che aiutano a evitare gli sprechi: controllare le pastiglie dei freni, i filtri dell’aria, il serbatoio dell’olio e la pressione dei pneumatici. Perdere pochi minuti per guadagnare al momento del pieno.

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    SCRITTO DA PUBBLICATO IN Come risparmiareSoldi e Carriera Ultimo aggiornamento: Giovedì 02/07/2015 17:33
     
     
     
     
     
     
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