I lavori più pericolosi al mondo [FOTO]

I lavori più pericolosi al mondo [FOTO]
da in Lavoro, Soldi e Carriera

    Alzi la mano chi non si è mai lamentato del proprio lavoro. Tutti, prima o poi, abbiamo qualcosa da ridire, ci sentiamo poco valorizzati o vorremmo semplicemente respirare un’aria (professionale) nuova. Nei momenti di maggiore sconforto, comunque, c’è sempre un pensiero che può consolarci: c’è sempre chi sta peggio di noi. In questo caso non ci riferiamo a quanti il lavoro non lo trovano ma a coloro che sono impegnati ogni giorno in mestieri che mettono a rischio la loro incolumità. Sono i lavori più pericolosi del mondo, ma qualcuno dovrà pur farli.

    In giro per la rete si trovano numerose ricerche che analizzano i tassi di incidenti sul luogo di lavoro e addirittura i livelli di mortalità, ma al tempo stesso ci sono elenchi di lavori pericolosi che puntano sulla fantasia e sui mestieri inusuali e strani. Dal primo gruppo ricaviamo i dati più inquietanti: i muratori sono in assoluto i più esposti al rischio mortalità (incidenza dell’11%, dato altissimo), seguiti da chi lavora nei trasporti come conducente o autotrasportatore. Non va meglio neanche ai coltivatori diretti e ai braccianti stagionali nel settore agricolo, oppure ai meccanici che si occupano di eseguire lavori di manutenzione su macchinari industriali e ai magazzinieri addetti alla ricezione, allo stoccaggio e alla spedizione di merci.

    Gli esempi riportati finora non sono poi così inattesi, ma la lista diventa più curiosa quando spuntano le professioni dei cuochi e degli impiegati amministrativi.

    Pochi riflettono su quel che accade nel dietro le quinte delle cucine, dove i cuochi giocano con coltelli e fiamme e vivono nello stress continuo del ‘fare tutto bene e in fretta’. L’incidente, date le premesse, è sempre dietro l’angolo, ma stupisce ancora di più la presenza del lavoro di impiegato, di solito utilizzato come sinonimo di sicurezza (non solo economica); eppure è proprio negli uffici che si verifica la maggior parte degli incidenti non letali, forse causati proprio dall’eccessiva confidenza e dalla scarsa conoscenza dei pericoli che si nascondono dietro una stampante o uno scaffale ricolmo di faldoni.

    Passando alle classifiche più fantasiose, chiudiamo con i mestieri reali ma decisamente inusuali. Qui si nascondono le insidie maggiori, perché spesso un lavoro poco consueto equivale anche a un alto livello di rischio, come nel caso dei domatori di leoni e coccodrilli che lavorano negli zoo o all’interno di un circo. Non solo, perché anche i costruttori di grattacieli non se la cavano meglio, sempre sospesi nel vuoto a centinai di metri di altezza, così come accade ai colleghi che i grattacieli si adoperano per pulirli come lavavetri. Gli elettricisti ad alta quota, che si occupano della manutenzione dei cavi ad alto voltaggio, unisco il brivido del volo con quello del giocare con la corrente elettrica, che spesso gioca brutti scherzi. E che dire di minatori e addetti alla rimozione delle mine? Il lavoro più pericoloso in assoluto, comunque, lo svolgevano i giapponesi in tempo di guerra. Quale? Il kamikaze, tasso di mortalità 100%.

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