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Come si diventa notaio in Italia: studi e corsi da frequentare

Come si diventa notaio in Italia: studi e corsi da frequentare
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    Come si diventa notaio in Italia: studi e corsi da frequentare

    Il notaio è una delle professioni più ambite, ma anche delle più difficili da raggiungere. Come si diventa notaio in Italia? Ecco requisiti, corso di studi e tutti i dettagli da conoscere per chi desidera dedicarsi a questa professione giuridica, tra le più antiche. Con una precisazione: la carriera notarile è una strada estremamente lunga e difficile, che richiede grandi dosi di impegno e sacrificio. Per intraprenderla bisogna essere decisamente motivati. Se questo è il vostro caso, leggete tutti i dettagli nei paragrafi che seguono. Quali studi dovrete intraprendere? E come muoversi dopo la laurea?

    Per ambire alla professione di notaio bisogna prima di tutto essere laureati in giurisprudenza, e poi frequentare un periodo di praticantato di 18 mesi presso un notaio, di cui ameno un anno continuativamente dopo la laurea. I requisiti cambiano leggermente per le categorie dei funzionari dell’ordine giudiziario e degli avvocati in servizio da almeno un anno, per i quali il praticantato preso notaio necessario si riduce ad otto mesi (continuativi). Il praticantato dovrà in ogni caso concludersi entro trenta mesi dall’iscrizione all’Albo Notarile.

    A questo punto, per essere nominati notaio occorre superare un concorso pubblico nazionale bandito dal Ministero della giustizia (il bando esce più o meno ogni 20 mesi).
    Il concorso si svolge a Roma e si compone di una prova scritta, suddivisa in tre esercitazioni teorico-pratiche che riguardano un atto di ultima volontà e due atti tra vivi, di cui uno di diritto commerciale, e di una prova orale, che abbraccia ampie tematiche del diritto. Se supera questo importantissimo ostacolo, il candidato viene nominato ufficialmente notaio con decreto del Direttore generale della giustizia civile del Ministero della giustizia, che gli assegna la sede in cui eserciterà la propria funzione.

    Inutile girarci intorno, una delle motivazioni che spingono molti studenti e laureati in giurisprudenza a tentare la carriera di notaio è lo stipendio. Ma quanto guadagna, in realtà, un notaio? In media 250 mila euro l’anno, anche se ovviamente ci possono essere differenze significative, e molti dei professionisti più affermati arrivano a percepire oltre 600 mila euro annui. Da non dimenticare, comunque, che il notaio resta un libero professionista, quindi i suoi guadagni dipendono dalla quantità di clienti che si rivolgono a lui.

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