Come si diventa insegnanti, consigli da seguire

Come si diventa insegnanti, consigli da seguire
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    Come si diventa insegnanti, consigli da seguire

    Se ti chiedi come si diventa insegnanti, se ti senti pronto ad aprire le giovani menti alla conoscenza, a mettere alla prova le tue competenze e attitudini, la tua empatia e la tua pazienza, ecco i consigli da seguire per riuscire ad accedere a questa carriera. E’ giusto però ricordare che questa è una grande responsabilità: infanzia e adolescenza sono momenti cruciali nello sviluppo di ogni individuo e gli adulti di riferimento più importanti, oltre ai genitori, sono sicuramente maestri e professori. Sicuro della tua scelta? Allora scopriamo insieme i passaggi.

    Come diventare insegnante

    Innanzitutto bisogna distinguere tra i titoli che danno accesso all’insegnamento e quelli che danno invece l’abilitazione. Per la scuola dell’infanzia e la primaria, coincidono: la Laurea in Scienze della formazione primaria ed il Diploma Magistrale o Diploma di Liceo Socio-Psico-Pedagogico conseguito entro l’anno scolastico 2001-2002 conferiscono sia l’accesso che l’abilitazione.

    Per la scuola secondaria di I e II grado, invece, la Laurea costituisce solo un titolo di accesso, mentre per l’abilitazione bisogna conseguire il TFA – Tirocinio Formativo attivo, ovvero seguire un corso di un anno presso una facoltà universitaria o un’istituzione di alta formazione artistica, musicale e coreutica.

    Tecnicamente si diventa insegnanti anche senza il TFA, ma si viene inseriti nelle graduatorie di III fascia di Circolo e d’Istituto e si possono ottenere esclusivamente incarichi di supplenza a tempo determinato. Inoltre tali graduatorie durano tre anni.

    Con il TFA, invece, si viene inseriti nelle graduatorie provinciali o in quelle prodotte dai concorsi pubblici, dalle quali si attingono annualmente gli insegnanti per l’immissione in ruolo a tempo indeterminato.

    Come diventare insegnante

    La contestatissima legge 107/2015, denominata La Buona Scuola ha però delegato al Governo il compito di cambiare il sistema di accesso e abilitazione all’insegnamento, che dovrebbe basarsi su concorsi nazionali simili a quelli degli anni scorsi per l’assunzione di docenti con contratto triennale. Ma vincere il consorso non basta.

    Si diventa insegnanti a tutti gli effetti solo se nei tre anni del contrattosi svolge il tirocinio formativo coprendo anche eventuali sostituzioni di docenti assenti e si frequenta un corso annuale istituito dalle Università per ottenere un diploma di specializzazione all’insegnamento secondario. Al termine di questo percorso, i vincitori del concorso potranno finalmente essere assunti in ruolo.

    Il passaggio dal vecchio sistema al nuovo non sarà immediato, ma prevede periodo di transizione che investirà anche coloro che hanno conseguito l’abilitazione prima del decreto legislativo attuativo, previsto per il 2017.
    In attesa che quella stabilita dalla cosiddetta Buona Scuola diventi l’unica procedura per diventare insegnante, al momento si prevede un terzo ciclo di TFA.

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    SCRITTO DA PUBBLICATO IN Consigli soldi e carrieraLavoroSoldi e Carriera Ultimo aggiornamento: Venerdì 23/09/2016 16:59
     
     
     
     
     
     
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