Come scegliere l’università giusta, 8 consigli utili

Come scegliere l’università giusta, 8 consigli utili

    come scegliere università

    Come scegliere l’università giusta? Qual è la facoltà che fa per noi? Quella universitaria è una delle scelte più importanti nella vita di uno studente, il primo passo della sua futura carriera lavorativa. Eppure, in molti arrivano a questo passo impreparati e insicuri. Ecco alcuni consigli per aiutare a districarsi tra l’immensa offerta universitaria italiana, tenendo presente che è prima di tutto indispensabile conoscere se stessi e il mondo lavorativo.

    conosci te stesso

    Il primo step verso la scelta dell’università giusta, che può sembrare scontato ma non lo è (a maggior ragione in un’età complicata come i 18-19 anni), è la conoscenza di se stessi, dei propri talenti e delle proprie aspirazioni. Cosa mi piace davvero fare? Quali sono le materie che fanno per me? Per quanti anni sono disposto a studiare ancora?

    scelta università

    Seconda cosa fondamentale è confrontarsi con le persone care, amici e parenti: vedersi attraverso gli occhi degli altri può svelare aspetti di noi a cui non diamo peso, mentre i pareri discordanti possono fornire spunti utili di riflessione.

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    Ricollegandoci al punto precedente: attenzione, però, a non farsi influenzare troppo dai desideri degli altri in quella che deve rimanere una scelta personale. Le aspirazioni dei genitori, per esempio, hanno sempre un peso importante nella percezione di sé e nelle scelte di vita personali. Teniamo in considerazione la loro opinione, ma dandole il giusto peso.

    informazioni internet

    Indispensabile anche raccogliere informazioni sulle diverse università e facoltà. Nell’era di internet il compito è facilitato dall’enorme mole di materiali reperibili online (programmi di studio, diversi curricola e così via), anche se partecipare di persona agi open day aiuta ancora di più a farsi un’idea precisa. Da non sottovalutare anche l’importanza di fare una chiacchierata con studenti ed ex studenti di quell’ateneo: dove lavorano ora?

    studiare

    Enrico Fermi, premio nobel per la fisica, aveva fatto il liceo classico. Non è detto che la facoltà universitaria debba per forza proseguire il cammino già intrapreso con le scuole superiori, e non bisogna aver paura di materie nuove e poco studiate in precedenza. Chi ha fatto un istituto tecnico ma ama la poesia può benissimo iscriversi a lettere, chi ha fatto studi classici può tentare di entrare in matematica. A patto che si tratti di una scelta meditata e che sia determinato.

    mondo del lavoro

    La disoccupazione è dilagante e sarebbe stupido non prendere questo fattore in considerazione. Da una parte, quindi, bisogna considerare le proprie passioni, dall’altra gli sbocchi lavorativi che un determinato percorso di studi può dare. Quali sono le figure più richieste sul mondo del lavoro oggi? Quale facoltà è in prospettiva più promettente per creare i lavori del futuro?

    scegliere università

    Per scegliere la facoltà giusta è indispensabile anche valutare l’ateneo in cui si andrà a studiare: distanza da casa, classificazione internazionale, qualità degli spazi adibiti allo studio, possibilità di stage e training sul campo durante gli studi e vocazione internazionale sono solo alcuni fattori secondo cui valutare attentamente l’università da frequentare. Ogni anno, tra l’altro, è possibile consultare la classifica delle migliori università italiane de Il Sole 24 ore.

    mondo

    Oggi più che mai, l’orizzonte degli studenti è il mondo. Perchè non considerare la possibilità di studiare all’estero? La mobilità internazionale e un’esperienza fuori dall’Italia, magari in un’ateneo prestigioso, conferirà al nostro curriculum un vantaggio competitivo notevole.

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